Museo Le Carceri:
inaugurazione della mostra dedicata all'importante artista italiano
Mario Schifano
22 Dicembre - 9 Gennaio Museo "Le Carceri"
Il Comune di Asiago, in collaborazione con la Galleria ARTE SGARRO di Lonigo, organizza dal 22 Dicembre 2007 presso il Museo Le Carceri una mostra dedicata al Maestro della Scuola romana di Piazza del Popolo Mario Schifano, esponente della Pop Art italiana nel mondo.
"Credo proprio che nel mio lavoro sia stata sempre presente un'intrinseca aspirazione al movimento: anche una componente di concettualità, e che della concettualità faccia parte anche questo mio alternare la selezione delle immagini, o degli stili, o il rifare me stesso"
Nato a Homs, in Libia, il 20 settembre 1934, nel secondo dopoguerra si trasferisce a Roma, dove, abbandonata ben presto la scuola, inizia a collaborare con il padre, archeologo restauratore al Museo Etrusco di Valle Giulia. Comincia nel frattempo a dipingere. I suoi debutti sono all'interno della cultura informale con tele ad alto spessore materico, solcate da un'accorta gestualità e segnate anche da qualche sgocciolatura. Grazie a queste opere inaugura la sua prima personale nel 1959 alla Galleria Appia Antica di Roma. La produzione artistica di Schifano, definito un puma-belva feroce che con violenza ed istinto aggredisce la tela, presenta una ciclicità continua di temi: monocromi, Esso, Coca-cola, paesaggi anemici, campi di grano, gigli d'acqua, tele al plotter con interventi gestuali di colore, ad indicare un'innata capacità di rinnovarsi e di trovare spunto in ogni cosa lo circondasse. Basti pensare alla definizione di "Musa Ausiliaria" con cui Schifano definiva la televisione. Non era necessario per l'artista girare il mondo alla ricerca di immagini; si poteva comodamente aspettare che fosse l'apparecchio televisivo a portare il mondo in casa propria ("Il quadro può essere dunque paragonato più ad uno schermo che a una finestra, in quanto tende a trattenere e non ad aprire uno spazio [...]"). Considerato l'ultimo degli "artisti maledetti", "Schifano si espone sempre all'azzardo, si diverte a sfiorare il pericolo evitandoli di giustezza: l'inquietudine che lo divora, la smania di bruciar le tappe, di conquistare denaro-gloria-successo e soprattutto di raggiungere quel che sommamente gli sta a cuore, la pittura, la grande pittura, la vera e propria febbre del dipingere che lo avvampa, sono tutte cose spiegabili solo tenendo ben presente la fortuna-sfortuna che il destino gli ha imposto: il peso di un talento quasi eccessivo. Schifano è condannato ad avere tutto o nulla" (M. Calvesi). Una mostra, di circa trenta opere, dedicata al grande maestro di Piazza del Popolo, in prossimità del decennale della sua morte (Roma, 26 Gennaio 1998) con cui si vuole omaggiare una delle più geniali personalità dell'Arte e della Cultura italiana nel mondo.
ARTE SGARRO Tel/Fax 0444439537 artesgarro@gmail.com
ORARI: Tutti i giorni 10.30 - 12.00 17.00 - 20.00