Dal 4 Ottobre al 15 Novembre a Carignano
in mostra le opere di Ezio Gribaudo
Ospitare la mostra di Ezio Gribaudo nell'ottantesimo anno di vita del Maestro è, per la Città di Carignano, un onore che racchiude l'emozione delle grandi occasioni. Il catalogo ed il video, che racconta la genesi della mostra, a partire dallo studio dell'artista, offrono, insieme alla significativa selezione di opere in esposizione, la preziosa opportunità di ripercorrere una vita d'arte e di cultura estremamente densa e costellata di riconoscimenti ed incontri con i principali protagonisti del Novecento, da Picasso a De Chirico, da Fontana a Salvador Dalì.
Ciò che più colpisce di Ezio Gribaudo è però l'assoluta predominanza dell'uomo e dell'artista sul personaggio di successo e la sua inesausta e vitale curiosità che lo inducono ed affidare la sua arte non unicamente alle opere, ma a trasmetterla anche nei racconti: e'un artista generoso, che sa parlare al suo pubblico e condividere il processo creativo.
L'apprezzamento, che egli ha riservato all'allestimento realizzato nella Chiesa carignanese dei "Battuti Bianchi", in occasione della celebrazione per il 160° anniversario della morte di Carlo Alberto - re di Sardegna e principe di Carignano - ci ha lusingati e ha costituito lo stimolo per estendere la mostra ad una seconda suggestiva sede, in aggiunta alla Sala della biblioteca, che ospita la mirabile produzione su iuta.
Il catafalco installato nella Chiesa ha infatti costituito, da subito, per il maestro, instancabile sperimentatore, una fonte di ispirazione a cui contrapporre, in un dialogo metafisico, la purezza dei suoi "bianchi".
Le sue "nature silenti" ed i "dinosauri" parlano eloquentemente all'osservatore ed esprimono una forza intima e struggente, racchiusa nella trama della iuta, che Gribaudo usa per intersecare le proprie storie con quelle impresse sul materiale grezzo di partenza.
Le varie forme della natura dedicate ed animali e vegetali testimoniano la passione dell'artista per il mondo che lo circonda, ma anche per un mondo lontano nel tempo, quello dei dinosauri, che suscitano curiosità e ci trasportano in realtà, fonti di continua meraviglia. Ringrazio Ezio Gribaudo per aver accettato di esporre nella Sala Mostre della Biblioteca Civica le sue tele e nella Chiesa dei Battuti Bianchi le sue fantastiche creature, che si trasformeranno, a dicembre, nei personaggi di un fantasmagorico e caleidoscopico presepe.
Miranda Feraudo
Vicesindaco e Assessore alla Cultura della Città di Carignano