Bovino (FG)
MOSTRA GINO BARTALI
Dopo aver ospitato a Bovino il figlio Andrea Bartali, primogenito del grande Gino, che con la sua straordinaria testimonianza ha emozionato tanti bovinesi accorsi ad ascoltarlo, farà "tappa" a Bovino la mostra itinerante, realizzata dalla società polisportiva Gagliarda Sambenedettese e presentata nel 2010 a due appuntamenti importantissimi: alla 31^ edizione del Meeting di Rimini e alla convention nazionale del Centro Sportivo Italiano ad Assisi, racconta l'eroismo del grande campione toscano che, negli anni della seconda guerra mondiale, salvò molti ebrei e perseguitati dalle epurazioni nazi-fasciste.
Il nome di Gino Bartali , nell'immaginario popolare è certamente sinonimo di campione di ciclismo; un nome "datato" certamente, relegato ad un periodo storico ben preciso e spesso accostato al suo più grande rivale in bicicletta, il "campionissimo" Fausto Coppi . Ma non tutti conoscono la vita del Bartali uomo, di quel giovane di gran cuore e coraggio che, negli anni del secondo conflitto mondiale, mise tante volte a rischio la sua vita per salvare quella di numerose persone (ebrei, dissidenti politici, cattolici ed Inglesi).
Soprattutto a quest'aspetto eroico della vita di Gino Bartali ed alla sua grande generosità ed umanità lontano dalle corse è dedicata la mostra itinerante che la società polisportiva Gagliarda Sambenedettese ha ideato.
Un grande ringraziamento va a chi ha permesso che la mostra facesse "tappa" a Bovino:
Andrea Falcioni, presidente della Gagliarda Sambenedettese, a Michelangelo Rubino, presidente della Gagliarda di Foggia e ad Antonio Anzivino, presidente del comitato provinciale del CSI di Foggia.
La mostra potrà essere visitata presso la sede dell'Archeoclub di Bovino in piazza Marino Boffa a partire da sabato 9 a domenica 10 aprile, presso il Museo Civico.