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Centro Spazio Aperto Scheda Evento
Mostra a Viareggio La mostra, a cura di Vincenzo Buongiovanni del V. B. Art Center di Firenze e di Gisella Fabiano del Centro Spazio Aperto di Firenze, ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze e del Comune di Viareggio. Ingresso libero tutti i giorni dalle 10 alle 22. Informazioni al 340 7206188 o 347 6463462 Giancarlo Caldini nasce a Lucca ma nel 1947 arriva a Firenze dove si stabilisce. Su consiglio di Antony De Witt si iscrive alla Scuola libera del nudo nell'Accademia di Belle Arti di Firenze. Conosce Ottone Rosai di cui segue i corsi e si diploma nel 1952. Successivamente segue anche i corsi di incisione con Celestino Celestini e Rodolfo Margheri. E' stato assistente alla Cattedra di Figura disegnata nel Liceo Artistico di Firenze dal 1958 e alla Cattedra di Pittura nell'Accademia di Belle Arti di Firenze dal 1969; dal 1986 titolare di una Cattedra di Pittura nell'Accademia di Belle Arti di Bologna; dal 1988 al 1996 ha insegnato all'Accademia di Firenze. Pittore, incisore, scrittore, critico d'arte, ha partecipato a numerose mostre sia collettive che personali in Italia e all'Estero. Ha ottenuto molti premi e su di lui hanno scritto, tra gli altri, Gastone Freddo, Corrado Marsan, Armando Nocentini, Aldo Capobianco, Bernard Delmay e tanti altri ancora. Suoi dipinti, disegni, acqueforti e xilografie si trovano presso il Gabinetto di disegni e stampe dell'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Pisa; alla Biblioteca Marucelliana di Firenze; alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze;al Museo di San Francesco nella Repubblica di San Marino; all'Insitut de la popularisation de l'humour des peuples di Gabrovo (Bulgaria), nella Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori di Mantova. E' stato allievo e assistente di Ottone Rosai di cui è un competente conoscitore. La pittura di Giancarlo Caldini risente del suo bagaglio culturale di estrazione europeistica da cui si allontana mantenendo la sua autonomia di pensiero. I suoi dipinti, quasi sempre strade, scorci di Firenze, qualche natura morta con fiori e/o frutta, figure, sono testimonianza del suo amore per l'arte che non nasce da un semplice desiderio di portare i colori sulla tela ma da un profondo studio iniziato all'Accademia e che continua ancora oggi, studio che nasce dal desiderio di conoscere e di approfondire l'anima delle cose. Il binomio colore-forma sono per l'artista Giancarlo Caldini una esigenza dell'anima. Gisella Fabiano
Data ultimo aggiornamento 18/08/2010 14:27:57
Inserito da Gianfranco
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Grazie Gianfranco & Monica
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