MEGALOOP
L'arte scenica di Michele Sambin e Tam Teatromusica 1980/2010

I dati del successo di Megaloop, che in un mese ha racchiuso in sé mostra, azioni teatrali, workshop, l'uscita di un libro e un archivio in 30 dvd.
Si è chiusa la mostra Megaloop - 30 anni di Tam Teatromusica . Oltre 2000 visitatori alla mostra al Centro S. Gaetano, sempre tutto esaurito alle 3 serate delle azioni sceniche e agli incontri con i critici e studiosi tra cui Cristina Grazioli, Lorenzo Mango, Fernando Marchiori, Andrea Porcheddu. Oltre alla mostra, anche la presentazione del libro, a cura di Fernando Marchiori, e la realizzazione di un archivio degli spettacoli su dvd di grande qualità artistica e documentale, grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Una cosa ha reso questa mostra davvero particolare: la presenza, attenta, accogliente, generosa di Michele Sambin e Pierangela Allegro, che hanno accolto i visitatori, condividendo con loro lo svilupparsi dell'attività creativa del Tam.
Affiancati dalla presenza e dall'energia dei "Miniloop" i 25 studenti del Dams di Padova, che hanno svolto per tutta la durata della mostra il ruolo di guide, collegando e presentando ai visitatori le sale della mostra, ri-creando il passaggio vivente, a spirale, delle varie fasi del lavoro artistico del Tam.
Diverse classi del Liceo Artistico Modigliani di Padova hanno visitato la mostra, appassionandosi al percorso così da rimanere poi a lungo a conversare e confrontarsi con Michele Sambin e Pierangela Allegro che li avevano accompagnati nelle sale.
I ragazzi del Liceo Scientifico Galilei di Caselle di Selvazzano, accompagnati da Roberto Tombesi, hanno trovato negli spazi, nelle partiture e nei video proiettati una grande ricchezza di idee, stimoli e materia concreta per la loro attività di ricerca e lo sviluppo dei loro progetti creativi.
Molti docenti universitari, di Ca' Foscari, Padova, Pisa, Bologna, Torino e Napoli, hanno visitato la mostra: un segno dell'apprezzamento del lavoro del Tam Teatromusica anche da parte di un certo mondo accademico.
Da segnalare l'apprezzamento da parte di intellettuali e artisti in visita alla mostra, tra gli altri Giuliano Scabia, Marco Baliani, Peter Pabst da sempre scenografo di Pina Bausch e Marino Pedroni neo direttore del teatro Comunale di Ferrara.
Megaloop: attività di grande spessore culturale che ci si augura possa essere testimoniata anche dalla realizzazione di un catalogo.
Ufficio stampa:
Studio PRP
MEGALOOP
L'arte scenica di Michele Sambin e Tam Teatromusica 1980/2010

Padova, Centro Culturale Altinate/San Gaetano
8 Maggio - 6 Giugno 2010
Compie trent'anni il Tam Teatromusica di Padova. La compagnia, attiva nella continua elaborazione di nuovi linguaggi scenici nel teatro di ricerca e per l'infanzia, arriva a questa importante ricorrenza con l'obiettivo di cogliere lo spunto per una riflessione ampia non solo sul percorso compiuto, ma anche sul senso del fare teatro.
Nessuna nostalgia né compiaciuta autocelebrazione dunque per la storica compagnia diretta da Michele Sambin, ma ancora tanta voglia di interrogarsi, di mettere a frutto decenni di lavoro guardando al futuro con inalterata forza creativa.
Per festeggiare i suoi primi trent'anni il Tam si mette in mostra a Padova con Megaloop al Centro Culturale Altinate/San Gaetano.
Dall'8 maggio al 6 giugno presenterà la sua personalissima poetica in cui il corpo, la voce, la musica, la pittura digitale e la videoproiezione si intrecciano, dando origine a quel linguaggio ironico e onirico, sospeso tra immagine e suono, che segna i suoi lavori fin dagli esordi. L'intenzione non è di allestire una mostra storica, quanto piuttosto rimettere in scena e così ridar vita ad alcuni tra i lavori più significativi di un vasto repertorio.
Megaloop, la mostra curata da Riccardo Caldura insieme a Pierangela Allegro e Michele Sambin, è progettata come un percorso monografico suddiviso in stanze. Una sorta di viaggio tra oggetti, partiture e disegni, foto di scena, video, e speciali postazioni multimediali. il tutto sapientemente illuminato e sonorizzato.
Il visitatore avrà così la possibilità non solo di esplorare e approfondire le tematiche di una ricerca, ma anche di ricostruire il mosaico di un frastagliato percorso artistico, ricco di nuove suggestioni. E la cornice inedita - non più un palcoscenico teatrale ma uno spazio espositivo - saprà dare nuova vita alla storia.
A sottolineare la vocazione di "officina" teatrale del Tam, che da anni organizza laboratori di arte scenica per i giovani, sarà affidato ad un gruppo di studenti del DAMS di Padova il compito di fare da guida e da custodi dell'esposizione.
Non mancheranno gli eventi collaterali: performance, conversazioni, visite guidate e un workshop sull'applicazione della pittura di luce, un dispositivo messo a punto da Sambin per disegnare e dipingere la scena in tempo reale, sostituendo gli impianti tradizionali con una forma illuminotecnica innovativa.
Sempre in occasione della mostra verranno presentati la monografia di Tam Teatromusica fresca di stampa (a cura di Fernando Marchiori edita da Titivillus) e l' Archivio Storico in dvd realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo.
In calendario anche cinque giornate di incontri con gli autori, che affronteranno il tema della ricerca nel mondo delle arti. Tra gli altri: il critico teatrale Fernando Marchiori
gli studiosi Antonio Attisani ( Università di Torino), Cristina Grazioli (Università di Padova), Riccardo Caldura (Accademia di Belle Arti di Venezia) il musicologo Veniero Rizzardi (Centro d'arte degli studenti universitari di Padova).
Tre le serate di performance messe in scena da attori di diverse generazioni che animeranno le sale espositive con azioni teatrali in stretto collegamento con le opere esposte.
Lunghissima la lista di realtà che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento:
dai promotori che sono l' Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con la Regione del Veneto
Ai partner: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Corso di Laurea Dams Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo Università di Padova Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Arteven Circuito Teatrale Regionale, Progetto Giovani del Comune di Padova.
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Michele Sambin (1951, Padova) regista, musicista e pittore conduce una ricerca che ha come tema il rapporto tra immagine e suono.
Fin dai primi anni '70 indirizza il proprio interesse all'incrocio tra le varie arti: cinema (suoi film sono stati inseriti nel 2009 nell'archivio storico del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma), musica (diplomato in musica elettronica nel 1975, suona il violoncello), video (suoi art tape presenti nel 2008 a Cà Foscari in Arte al bivio, Venezia negli anni sessanta e a Beijing, China per la mostra curata da Bruno di Marino in collaborazione con l'Istituto Italiano di cultura di Pechino), pittura.
Nel 1980 con Pierangela Allegro e Laurent Dupont fonda il Tam Teatromusica, che diviene luogo di sintesi della sua ricerca. Cura regie, scene e musiche, sempre attento agli stimoli provenienti dalle nuove tecnologie, ma anche fortemente legato alle suggestioni della tradizione.
Con il Tam realizza ad oggi più di 70 opere, cercando, nell'incontro tra i differenti ambiti espressivi, nuove ipotesi di scrittura scenica, attraverso una personale forma di "teatro totale".
In ambito internazionale i suoi lavori con il Tam sono stati presentati a vari Festival Internazionali di Teatro: Bourges, Granada, Vienna, Hannover, Parigi, Zagabria, Gerusalemme, Budapest, Tunisi. In Italia i suoi spettacoli sono stati prodotti dal Teatro alla Scala, la Rai di Milano, Veneto Teatro, Santarcangelo dei teatri, Change Performing Arts, Castiglioncello, tra gli altri.
Dal 2005 è docente, presso l'Università di Padova, Facoltà di Lettere e Filosofia nel corso di studio in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale, con l'insegnamento di Storia della Videoarte.
MEGALOOP
L'arte scenica di Michele Sambin e Tam Teatromusica 1980/2010
Percorso espositivo
Un teatro da ascoltare, guardare da vicino, confrontare nel tempo, scoprire inedito,
Padova, Centro Culturale Altinate/San Gaetano
8 Maggio - 6 giugno 2010
Mostra curata da Riccardo Caldura insieme a Pierangela Allegro e Michele Sambin,
Orario: ore 9-19.
Ingresso: libero e gratuito
STUDIO P.R.P.
Alessandra Canella