Palladio e il design litico
A Chiampo si celebra il Palladio con il Consorzio Marmisti
dal 6 aprile al 6 maggio 2009
Chiampo (VI)
Resterà allestita dal 6 aprile al 6 maggio, prima della partenza per Londra, la mostra a cura del Consorzio Marmisti di Chiampo che ha ricreato, nello spazio delle sale municipali, una parte dello straordinario progetto "Palladio e il design litico", una ricerca che ha valorizzato sotto il profilo artistico le produzioni locali e promosso il nome Chiampo nell'ambito delle più importanti manifestazioni fieristiche del settore, soprattutto in occasione delle recenti celebrazioni palladiane.
Il Consorzio Marmisti Chiampo ha infatti realizzato una mostra di oggetti di design litico dedicata ed ispirata al grande architetto, mediante una sapiente ed originale analisi, a cura del designer Raffaello Galiotto, e grazie al prezioso contributo del Centro Internazionale Studi Architettura Andrea Palladio (Cisa).
Presso la Loggia del Capitaniato in Piazza del Signori di Vicenza, la mostra nella sua interezza si è sviluppata in 150 mq. di spazio espositivo con una parte dedicata allo studio ed alla ricerca e al seguito le oltre 20 opere realizzate, disposte in un suggestivo contesto. Gli oggetti realizzati in marmo, pietra e granito, spaziano dall'arredo bagno ai rivestimenti, dal vasellame all'arredo urbano, sono frutto dell'utilizzo della più sofisticata tecnologia e della profonda professionalità dei Marmisti della Valle del Chiampo.
Al primo piano del municipio sono state posizionate alcune delle creazioni lapidee e, fino al 6 maggio sarà infatti possibile ammirarne le fattezze e scoprirne la maestria sottesa alle linee e alle curve.
E' inoltre previsto un evento di inaugurazione il prossimo 14 aprile alle ore 18.00 alla presenza dell'Assessore Regionale alle Attività Produttive Vendemiano Sartor, dell'Europarlamentare e Presidente del Cisa Amalia Sartori e della Presidente della terza Commissione Regionale Attività Produttive Giuliana Fontanella, evento a cui tutta la cittadinanza è invitata e che offrirà l'occasione per comprendere il vero valore delle opere esposte attraverso le parole di chi le ha ideate e realizzate.