Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania

MOSTRE: nuova proroga per
"Pulcherrima Res. Preziosi ornamenti dal passato"
CATANIA, 17 marzo 2010 - E' stata nuovamente prorogata, stavolta fino al 23 maggio , la mostra "Pulcherrima Res. Preziosi ornamenti dal passato", aperta nel dicembre del 2009 nella chiesa di San Francesco Borgia, in via dei Crociferi, e che espone gioielli e ornamenti femminili realizzati in otto millenni, dal mesolitico all'età bizantina. L'esposizione avrebbe dovuto chiudere i battenti il 21 gennaio ed era stata in un primo momento prorogata fino alla metà di marzo. Poi, visto che il flusso dei visitatori continuava a crescere, è stata decisa una ulteriore proroga.
La mostra - alla sua terza tappa dopo Palermo (2005) e Siena (2007), città in cui ha riscosso un notevolissimo successo - è stata ideata e curata da Lucina Gandolfo, direttrice dell'Antonio Salinas, selezionando i pezzi proprio delle straordinarie raccolte del Medagliere del Museo Archeologico palermitano. L'allestimento catanese è curato da Maria Grazia Branciforti, Francesco Privitera, Maria Turco e Michela Ursino, archeologi della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania, che ha organizzato la mostra.
Pulcherrima Res espone 460 preziosi reperti in oro, argento, bronzo, vetro e gemme intagliate di varie epoche, di fattura anche siciliana. Oggetti di rara bellezza per un'eccezionale indagine sulla storia di antichissimi ornamenti del corpo e sul significato che uomini e donne di ogni tempo vi hanno attribuito. La narrazione di Pulcherrima Res comincia con i primi, semplici, monili preistorici realizzati con conchiglie e ciottoli, per giungere - attraverso i manufatti delle culture egizia, fenicio-punica, greca e romana - ai sontuosi gioielli di età bizantina, sofisticate opere d'arte in cui si esprime tutta l'abilità creativa degli orafi di quel periodo.
Orari da martedì a domenica 9-13 e 15-18. Ingresso 4 euro.
Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania
MOSTRE: prorogata a Catania
"Pulcherrima Res. Preziosi ornamenti del passato"
Un video documenta l'abilità degli ultimi orafi siciliani ora al servizio delle comunità ebraiche

19 dicembre 2009 - 15 marzo 2010
Chiesa San Francesco Borgia
Via Crociferi - Catania
CATANIA, 18 gennaio 2010 - E' stata prorogata di altri due mesi, ovvero fino al 15 marzo, "Pulcherrima Res. Preziosi ornamenti del passato", mostra aperta in dicembre nella chiesa di San Francesco Borgia, in via dei Crociferi, e che propone nelle sue vetrine straordinari gioielli e ornamenti femminili realizzati in otto millenni, dal mesolitico all'età bizantina. Un video, proiettato in un'apposita sala della chiesa, documenta l'abilità con lime e bulino degli ultimi nobilissimi artigiani orafi siciliani alcuni dei quali, conosciuti e apprezzati a livello internazionale, realizzano oggetti sacri in oro per la comunità ebraica degli Stati Unici. "Pulcherrima Res" avrebbe dovuto chiudere i battenti il 21 gennaio.
La mostra - alla sua terza tappa dopo Palermo (2005) e Siena (2007), città in cui ha riscosso un notevolissimo successo - è stata ideata e curata da Lucina Gandolfo, direttrice dell'Antonio Salinas, selezionando i pezzi proprio delle straordinarie raccolte del Medagliere del Museo Archeologico palermitano. L'allestimento catanese è curato da Maria Grazia Branciforti, Francesco Privitera, Maria Turco e Michela Ursino, archeologi della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania, che ha organizzato la mostra.
Pulcherrima Res espone 460 preziosi reperti in oro, argento, bronzo, vetro e gemme intagliate di varie epoche, di fattura anche siciliana. Oggetti di rara bellezza per un'eccezionale indagine sulla storia di antichissimi ornamenti del corpo e sul significato che uomini e donne di ogni tempo vi hanno attribuito. La narrazione di Pulcherrima Res comincia con i primi, semplici, monili preistorici realizzati con conchiglie e ciottoli, per giungere - attraverso i manufatti delle culture egizia, fenicio-punica, greca e romana - ai sontuosi gioielli di età bizantina, sofisticate opere d'arte in cui si esprime tutta l'abilità creativa degli orafi di quel periodo.
Numeroso, in questo primo mese di esposizione, è stato particolarmente il pubblico femminile, sensibile alle "cose più belle" di ogni epoca. Ma la mostra ha rappresentato soprattutto un importante momento di conoscenza, ricerca e confronto per gli artigiani orafi del Terzo Millennio.
Orari da martedì a domenica 9-13 e 15-18. Ingresso 4 euro.
Pulcherrima Res.
Preziosi ornamenti del passato
19 Dicembre 2009 - 21 Gennaio 2010 15 marzo 2010
Chiesa San Francesco Borgia, Via Crociferi 17
CATANIA
MOSTRE: dal mesolitico al bizantino, otto millenni di gioielli a Catania per Pulcherrima Res
CATANIA, 18 dicembre 2009 - Dai monili mesolitici fino a quelli d'età bizantina, otto millenni di gioielli e ornamenti femminili in gran parte trovati in Sicilia si raccontano a Catania dal 19 dicembre al 21 gennaio 2010 nella splendida cornice della chiesa di San Francesco Borgia, in via dei Crociferi. "Pulcherrima Res. Preziosi ornamenti del passato" è il titolo della mostra che - ideata e curata da Lucina Gandolfo selezionando pezzi delle straordinarie raccolte del Medagliere del Museo Archeologico palermitano Antonio Salinas - dopo Palermo (2005) e Siena (2007) giunge a Catania su iniziativa del Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Catania, Gesualdo Campo e grazie al sostegno dell'Assessorato Regionale alla Cultura guidato da Nicola Leanza.
Pulcherrima Res, il cui odierno allestimento è curato dal Servizio per i Beni Archeologici della Soprintendenza di Catania, mette in mostra 460 preziosi reperti in oro, argento, bronzo, vetro e gemme intagliate di varie epoche, di fattura anche siciliana. Oggetti di rara bellezza per un'eccezionale indagine sulla storia di antichissimi ornamenti del corpo e sul significato che uomini e donne di ogni tempo vi hanno attribuito. La narrazione di Pulcherrima Res comincia con i primi, semplici, monili preistorici realizzati con conchiglie e ciottoli, dono della natura, per giungere - attraverso i manufatti delle culture egizia, fenicio-punica, greca e romana - ai sontuosi gioielli di età bizantina, sofisticate opere d'arte in cui si esprime tutta l'abilità creativa degli orafi di quel periodo.
Un viaggio che certo appassionerà il pubblico femminile, sensibile alle "cose più belle" di ogni epoca. Ma rappresenterà soprattutto un impareggiabile momento di conoscenza, ricerca e confronto per gli artigiani orafi del Terzo Millennio che con i propri "colleghi" delle passate civiltà condividono la maestria nel plasmare e assemblare metalli e pietre preziose per assecondare mode, stili - e capricci estetici - sempre diversi. Orari da martedì a domenica 9-13 e 15-18. Ingresso 4 euro.
INAUGURAZIONE:
Sabato 19 dicembre 2009 ore 17
Ufficio Stampa - Giuseppe Lazzaro Danzuso