eventi sagre e mercatini Eventi di Primavera
Eventi
Sagre
Feste
Folklore
Enogastronomici
EnoMusicali
Festival
Fiere
Storici
Halloween
Raduni
Culturali
Musicali
Spettacolo
Cinema
Cena Spettacolo
Mostre
San Valentino
8 Marzo
Corsi
Mostra Mercato
Sportivi
Religiosi
Beneficenza
Annunci
Vari
Fiere
Teatro
Mercatini
Natale
Presepi
Capodanno
Carnevale
Pasqua
Sfilate
Concorsi
Itinerari
Da Visitare
Ricette
Artisti
Viaggi e Vacanze
Comuni
NEWSLETTER
GALLERY
Siti Utili
Eventi Oggi
Elenco Completo
Ultimi Inseriti
I Nostri Banner
Pasqua
Processioni
Il Tuo Evento Su Radio Italia Anni 60
Sienalibri

EVENTIESAGRE (D)
è un marchio depositato
ogni suo utilizzo non
autorizzato non è ammesso

Informazioni su
eventiesagre.it

Responsabile del sito:

Gianfranco Greco
telefono 0541.1831757
mobile 392.1013346
fax 0541.1831757

Eventi e Sagre di
Greco Gianfranco
Via P. Giordani, 2
47900 Rimini RN

info@eventiesagre.it
P.IVA: 03225620404

Provider sevizio housing: Guest

La tua Pubblicità
su eventiesagre.it

Site Map XML
URL List TXT

CSS Valido!

Valid XHTML 1.0 Transitional

[Valid RSS]


Link sponsorizzati:
Hotel Ombretta Mare a Marebello di Rimini
ATTENZIONE!!! Evento Passato. Se hai informazioni in merito alla prossima edizione o aggiornamenti, contattaci all'indirizzo mail segnalazione@eventiesagre.it
Eventi Mostre

Garibaldi a Palermo
Una memorabile pagina del Risorgimento nel capolavoro di Fattori

dal 22/01/2011
al 13/03/2011
 
Dove:
stemma del comune di Viareggio
via D'Annunzio 28
Centro Matteucci per l'Arte Moderna
Viareggio (LU)
Toscana - Italia
 
Per maggiori informazioni:
info eventoinfo: tel.0584 430614
 
Fonte:
Ufficio Stampa Studio ESSECI
 
| | |
Scheda Evento

GARIBALDI A PALERMO
Una memorabile pagina del Risorgimento nel capolavoro di Fattori

garibaldi a palermo - viareggio

Viareggio, Centro Matteucci per l'Arte Moderna,
22 gennaio - 13 marzo 2011

Una mostra intorno ad un capolavoro. La propone dal 22 gennaio al 13 marzo il Centro Matteucci per l'Arte Moderna nella sede di Viareggio.

Il capolavoro è il celebrato Garibaldi a Palermo dipinto intono al 1860, quindi quasi in presa diretta con l'evento raccontato da Giovanni Fattori.

Il grande olio è una delle raffigurazioni più famose sul tema dell'Epopea dei Mille e di certo è la più "cinematografica" fra esse.
E' del resto documentato come grandi registi quali Blasetti e Visconti si siano rifatti alle inquadrature di Fattori e a questa specifica opera per grandi film, da 1860 a Senso a Il Gattopardo, opere cult della cinematografia risorgimentale. Per entrambi si è rivelato determinante lo studio del linguaggio figurativo, oltre che narrativo di Fattori, l'artista, tra i Macchiaioli, più dotato di vena creativa e insuperabile nel trasfondere nelle scene militari lo spirito e le attese di un'Italia prossima a divenire Nazione.

La scelta dei curatori - Giuliano Matteucci, Francesca Panconi e Roberto Viale - non si è risolta in una semplice e scontata mostra sul Risorgimento, bensì in quello che, data l'unicità dell'opera, potrebbe esse definito un vero e proprio dossier storico-pittorico.

E' il caso di parlare, insomma, di un capolavoro che, dopo essere stato recentemente esposto al Musée d'Orsay di Parigi in occasione della grande mostra Voir l'Italie et mourir (2009), viene ora messo sotto la lente per essere da ciascuno interpretato secondo la propria ottica e sensibilità. Contestualizzato nel susseguirsi dei principali fatti d'arme e episodi artistici all'origine dell'idea: l'arrivo delle truppe di Napoleone III a Firenze, fissate da Fattori nei primi studi dal vero, il sentimento popolare che animò i fiorentini nei giorni della cacciata del Granduca Leopoldo, il fervore patriottico dei Macchiaioli nello schierarsi tra le file dei volontari, le grandi battaglie della Madonna della Scoperta e di Palestro e gli scontri dei Mille in Sicilia.

Il Garibaldi è affiancato, nella mostra viareggina, da una serie di opere di Borrani, Buonamici, Bechi e dello stesso Fattori. Opere che, strettamente correlate e scaturite da una comune cultura figurativa, invitano a riflettere su come la strada verso la modernità battuta da quella generazione d'artisti sia tratteggiata di spaccati di profonda umanità.

Il rapporto cinema-pittura è cosa nota. Ripetutamente citato dalla critica come esempio paradigmatico di trasposizione pittorico-filmica è, come si accennava, proprio il Garibaldi a Palermo, dipinto dal livornese quando andava esemplando il lessico su un personalissimo archetipo iconografico.
Riscoperto alla metà del secolo scorso dopo anni di oblio, lo si può considerare punto cruciale della maturazione dell'artista, un'icona in quel genere di rappresentazioni emotive ove, prendendo a pretesto i grandi eventi bellici nei quali "il grido di dolore" dei soldati italiani si era elevato più alto e più forte, egli, a suo modo, se ne fa portavoce, tramandandone la memoria in immagini di straordinaria intensità. Incentrato su uno degli episodi cruenti della campagna di Garibaldi in Sicilia, al di là di ogni retorica, documenta il momento in cui le truppe con le camicie rosse sono impegnate il 27 maggio negli scontri all'ingresso di Palermo nei pressi Porta Termini, oggi Porta Nuova. Tagliata sullo sfondo, se ne riconosce la massiccia linea architettonica avvolta nei fumi degli spari e circondata dalle macerie, mentre, alla destra, si distingue netta la sagoma del Generale, attorniata, probabilmente, da quelle dei collaboratori Bixio, La Masa, Turr e Nullo.
Ed è con l'intento di far conoscere questa pietra miliare della partecipazione emotiva dei Macchiaioli alla causa italiana e del sentimento intimo e profondo che ha corroborato l'opera di uno dei suoi maggiori protagonisti espresso, in questo caso, oltre che con la nuova tecnica della "macchia", attraverso inquadrature di un dinamismo e di un taglio, si potrebbe dire, cinematografico, che il Centro Matteucci per l'Arte Moderna presenterà nei propri spazi espositivi Garibaldi a Palermo. Una memorabile pagina del Risorgimento nel capolavoro di Fattori.

Garibaldi a Palermo. Una memorabile pagina del Risorgimento nel capolavoro di Fattori.
Viareggio, Centro Matteucci per l'Arte Moderna,
via D'Annunzio 28.

Dal 22 gennaio al 13 marzo 2011;

orario:
da lunedì a sabato 9.30-13.00; 15.00-19.30 (chiusura cassa 30 minuti prima),
domenica 9.30-13.00 (chiusura cassa 30 minuti prima)

Apertura al pubblico: sabato 22 gennaio ore 9.30.

Biglietto: intero euro 5 / ridotto euro 3
Mostra promossa dal Centro Matteucci per l'Arte Moderna
in coproduzione con Comune di Viareggio, Società di Belle Arti, Istituto Matteucci

Mostra a cura di Giuliano Matteucci, Francesca Panconi, Roberto Viale.

Catalogo edito Centro Matteucci per l'Arte Moderna con saggi di Roberto Guerri,
Giuliano Matteucci e Andrea Possieri

Info:
tel. 0584 430614; fax 0584 54977
info@centromatteucciartemoderna.it

Ufficio Stampa:
Studio ESSECI - Sergio Campagnolo

Aggiungi Questo evento al Tuo calendario Google
Versione Stampabile
Informazioni Turistiche Viareggio
Informazioni Turistiche su Viareggio:
Data ultimo aggiornamento 12/01/2011 12:01:38
Inserito da Gianfranco
Attenzione!!!
Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internet o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati. Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento.
Grazie Gianfranco & Monica
(C) 2009-2010 eventiesagre.it - Eventi Fiere Mercatini Sagre Mostre Manifestazioni e Ricette tipiche in Italia! - Privacy & Policy - Email: info@eventiesagre.it - Gianfry '70