LIVORNO - VADA
VADA: "CAMPAGNA AMICA"
IL MERCATO RADDOPPIA
Due appuntamenti settimanali per il mercato degli agricoltori di "Campagna Amica" a Vada.
Da giugno aperto anche il mercoledì mattina.
Qualità, convenienza, genuinità, freschezza: ecco gli ingredienti vincenti.
Simone Ferri Graziani, Presidente Provinciale Coldiretti:
"Boom di acquisti ai mercati della filiera corta".
Il mercato degli agricoltori di " Campagna Amica " di Vada raddoppia. Non solo più il sabato mattina. Da giugno il mercato della filiera corta in via Aurelia Nord si sdoppia, con due appuntamenti settimanali . Oltre al sabato, gli agricoltori di Coldiretti (info su www.livorno.coldiretti.it) saranno protagonisti del mercato tutti i mercoledì mattina dalle ore 8 alle ore 12,30 . A spingere per il raddoppio degli appuntamenti, la grande richiesta da parte del consumatore che ha espresso, a più riprese, la necessità di avere più occasione per fare la spesa a km zero e portarsi a casa i prodotti di qualità espressione dell'agricoltura locale. Forte dei vantaggi economici garantiti (possibilità di risparmiare anche oltre il 30%), diventano così due gli appuntamenti. I motivi del boom sono di diversi e non solo economici. In primis la qualità, la genuinità e la freschezza , il periodo di conservazione (fino a 3 volte in più rispetto ai canali tradizionali) e la tracciabilità, uniti ai benefici sull'organismo e sulla dieta, e la necessità, per il consumatore, di tornare alle origini. E ancora sono sostenibili. Non inquinano. "E' un successo sui cui non avevamo dubbi - spiega Simone Ferri Graziani, Presidente Provinciale Coldiretti - la sfida del mondo agricolo alla crisi passa attraverso anche la filiera corta. Ogni appuntamento è un via vai di gente. Massaie e non solo che confermano la bontà del nostro progetto. Molti arrivano dai comuni limitrofi, e molti sono giovani. Altra dimostrazione che le nuove generazioni stanno sviluppando una sensibilità diversa nei confronti dell'agroalimentare. Vogliono mangiare sano e bene. E vanno alla ricerca di quei prodotti che garantiscono i loro standard". Ma i vantaggi sono anche e soprattutto, economici. La filiera corta garantisce infatti prezzi "calmierati" e prodotti di qualità. "E' una regola del nostro mercato - spiega Roberto Franchini , Direttore Provinciale Coldiretti - la nostra è si una fonte di reddito, ma probabilmente più una funzione sociale. Basta fare due conti: i prezzi dei prodotti agricoli si sono ridotti dell'11%, ma si continuano a registrare aumenti per i prodotti della tavola al consumo che hanno provocato una crescita della spesa di tutti i giorni dell'1,8% su base annua. Sono i dati Istat. I prezzi alla produzione calano, mentre quelli al consumo aumentano. Acquistano nei mercati è un pericolo evitato. E la gente lo ha capito. Queste iniziative sono possibili se il territorio ci crede. L'agricoltura uscirà rafforzata da questa crisi".
Andrea Berti
Ufficio Stampa