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Eventi Festival

Crucifixus
Festival di Primavera

dal 01/04/2013
al 20/04/2013
 
Dove:
Edolo, Brescia, Zone, Riva di Solto (BS, BG)
Lombardia - Italia
 
Per maggiori informazioni:
info evento0364.324097
 
Fonte:
Margherita Milini
 
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Scheda Evento

Crucifixus Festival di Primavera 2013
Angelo Roncalli

16 Aprile 2013 Piazza San Giovanni, Edolo
Chiesa di San Giovanni

crucifixus angelo roncalli

Martedì 16 aprile la Chiesa di San Giovanni a Edolo ospita "Angelo Roncalli", scritto e interpretato da Eugenio De' Giorgi.

Lo spettacolo prende spunto da un carteggio originale tra Angelo Roncalli, in arte Papa Gioanì, e Emanuele Maffeis, nonno paterno dell'autore: da quelle parole traspare l'intima personalità e la continua energia di Roncalli.

Quello che più ha colpito ed interessato Eugenio De' Giorgi è la sua preoccupazione ed il suo attaccamento per il mondo operaio, per i lavoratori. Per questo motivo il protagonista, che interpreterà tutti i personaggi e che vi guiderà in questo viaggio, sarà un operaio, uno di quelli che gli stava molto a cuore e che ha raccomandato al nonno dell'autore. Ed è così che l'operaio ci racconterà di Angelino e della realtà di Sotto il Monte, della missione apostolica in Bulgaria, della difficile situazione politica e religiosa che lo aspetta in Francia, della Venezia delle calli e dei lavoratori di Mestre, di Marghera e dell'Arsenale.

E arriviamo al famoso 28 ottobre 1958 quando all'età di 77 anni, con sorpresa di tutti per la sua avanzata età, Roncalli viene eletto Papa e diventa Giovanni XXIII. Nel 1962 la sua grande opera: Il Concilio Vaticano II: proprio partendo dal motore di tutto questo lavoro, si racconta il rapporto tra la Chiesa e l'operaio, la carità, l'umiltà, l'umanità e la generosità nei rapporti umani, la cultura del dare per fare del bene.

Lo spettacolo inizia alle ore 20.45 ed è ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Scheda Evento

Titolo: ANGELO RONCALLI
Sottotitolo: MARTEDÌ 16 APRILE DEBUTTA A EDOLO LO SPETTACOLO "ANGELO RONCALLI" DI E CON EUGENIO DE' GIORGI

Date: 16-04-2013
Orari: 20.45

Dove: Piazza San Giovanni, Chiesa di San Giovanni, Edolo

Sito internet: http://www.crucifixus.com


Crucifixus Festival di Primavera 2013

crucifixus festival di primavera 2013

Clicca sull'immagine per ingrandire

SABATO 13 APRILE CRUCIFIXUS PROPONE UN TRIPLO APPUNTAMENTO: ELISABETTA SALVATORI SARÀ A EDOLO CON "NON C'È MAI SILENZIO" A ZONE DEBUTTA "PERDERE LA TESTA" E A RIVA DI SOLTO "SANGUE E ACQUA"

Crucifixus Festival di Primavera propone per sabato 13 aprile un triplo appuntamento.

La Chiesa di San Giovanni a Edolo ospita alle ore 20.45 "Non c'è mai silenzio" con Elisabetta Salvatori, che ci racconta la strage della stazione di Viareggio. É il 29 giugno 2009, e alla stazione di Viareggio passa velocissimo un treno merci, che deraglia: il gas GPL uscito da una cisterna esplode e infiamma la stazione e le vie circostanti, distruggendo intere esistenze, case, strade, e portandosi via le vite di 32 persone. La storia di un treno che correva troppo forte, che trasportava gas e che non era stato revisionato correttamente. Elisabetta Salvatori racconta quelle strade, quelle esistenze, e una città ferita che ha saputo trasformare il dolore in forza che non sta ferma ad aspettare, che si muove, che denuncia. Che non permette di dimenticare questa vicenda.

A Zone debutta alle 20.30 "Perdere la testa" di Carlo Susa, che racconta la vita e la morte di San Giovanni Battista, patrono del Paese.

Lo spettacolo ha luogo nella splendida Chiesa parrocchiale a lui intitolata ed è interpretato da una trentina di attori non professionisti; si concentra in particolare su due momenti della vita di Giovanni Battista: la predicazione presso il fiume Giordano, nel corso della quale avvengono l'incontro con il Cristo il suo battesimo, e la condanna a morte per decapitazione nella fortezza di Macheronte, in seguito alla celeberrima danza di Salomè e della sua richiesta al re Erode.

A Riva di Solto va in scena "Sangue e acqua": tradizione e contemporaneità tornano a confrontarsi dando vita per il terzo anno consecutivo al lavoro creativo di tre comunità. Se veramente fare domande è più difficile che dare delle risposte in un mondo assetato di "verità assolute", come reagirà il pubblico chiamato ad interrogarsi su "Che cosa sarebbe successo se...?" ripercorrendo gli attimi più tragici e densi di dolore delle ultime ore della vita del Messia? Un evento in cui il pubblico torna ad essere protagonista e artefice, come in un gioco o forse più come in uno show. Insieme a centinaia di comparse e attori, lungo le vie dell'antico borgo rivierasco, il pubblico viene invitato a portare acqua, con le proprie domande, al pozzo dell'umanità che non trova di che dissetarsi.


Crucifixus Festival di Primavera 2013

ANCORA DISPONIBILI I COUPON
PER LO SPETTACOLO DI INAUGURAZIONE DI CRUCIFIXUS CON ALESSIO BONI

Sono ancora disponibili i coupon gratuiti per assistere allo spettacolo di inaugurazione di Crucifixus Festival di Primavera in programma nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Pisogne lunedì 1 aprile alle 20.45.

Protagonista dello spettacolo lo straordinario Alessio Boni, che abbiamo recentemente apprezzato nei panni di Walter Chiari nell'omonimo film per la tv e che negli ultimi anni si è rivelato uno dei più promettenti attori italiani.

In "Or te prego, Dolze Christo" Alessio Boni ridà voce ai disciplini del territorio bergamasco parlando la loro antica lingua e con essa, raccontando, di nuovo, la Passione di Cristo.

In scena anche Michele Rabbia che, con le percussioni, accompagna lo scandirsi del testo, cogliendo le suggestioni del passato e traducendo le parole in suono e gesto.

I coupon che consentono l'accesso gratuito allo spettacolo sono in distribuzione a Brescia, Pisogne e Breno:

Brescia c/o Punto Einaudi,via Pace 16, 030.3757409 in orari d'apertura

Pisogne c/o Biblioteca Comunale, via della Pace 6, 0364.880856 in orari d'apertura

Breno c/o Libreria Edicola EDIBI, via Mazzini 39, 0364.21026 in orari d'apertura

Per informazioni:
www.crucifixus.com
Info Festival Brescia 030.2758038

Press: Camera con Vista - Barbara Toselli


Crucifixus Festival di Primavera 2013

LUNEDÌ 1 APRILE PRENDE IL VIA LA SEDICESIMA EDIZIONE DI CRUCIFIXUS
FESTIVAL DI PRIMAVERA CON UN DENSO CARTELLONE DI APPUNTAMENTI

dall'1 al 20 aprile 2013
Valle Camonica e Lago d'Iseo

crucifixus festival di primavera

Lunedì 1 aprile prende il via Crucifixus Festival di Primavera, il principale festival di Teatro Sacro in Italia che, giunto alla sua sedicesima edizione, decide di iniziare un profondo processo di cambiamento ed evoluzione, dimostrando ancora una volta di essere "sentinella" dei tempi che cambiano e precursore dei cambiamenti che investiranno l'ambito culturale nazionale.

In quest'edizione l'immagine e la programmazione di Crucifixus Festival di Primavera ruotano attorno ad un concetto cardine: la RINASCITA. Una rinascita che parte dal credo di ogni singolo individuo e che si realizza grazie alla forza delle relazioni umane e della comunità.

In questa situazione di diffusa difficoltà la cultura ritrova la sua centralità come luogo di creazione, formazione e relazione, ma anche come strumento di confronto e di condivisione. Essa rappresenta un luogo di crescita interiore dell'uomo e fornisce strumenti pratici e intellettuali per reagire e trovare una soluzione per questa crisi.

Crucifixus non rimane statico di fronte a questa nuova condizione economico-sociale ma inizia, oggi, un percorso di cambiamento che troverà piena realizzazione nelle prossime edizioni e che le renderà sempre più un festival del territorio e della comunità. Accanto al lavoro di recupero degli antichi testi e delle tradizioni devozionali del territorio e alla valorizzazione delle bellezze artistiche si lavorerà sempre più insieme alla comunità e per la comunità realizzando progetti specifici dedicati al territorio. Ai grandi nomi che negli anni passati hanno dato lustro e prestigio al festival verrà chiesto di mettersi a disposizione delle realtà locali e di lavorare insieme agli abitanti per creare spettacoli unici.

Ecco quindi che la forte rete di relazioni costruita da Crucifixus in questi anni, che in questi momenti di difficoltà permette al festival di avere ancora un ruolo di rilievo sul territorio, verrà ulteriormente rafforzata e consolidata.

Nel 2013 il Festival torna quindi a vivere esclusivamente nei territori che l'hanno visto nascere, la Valle Camonica e il Sebino bresciano e bergamasco, progettando per l'immediato futuro una nuova formula dedicata alla città.

L'inaugurazione di lunedì 1 aprile a Pisogne viene affidata ad uno straordinario protagonista del panorama culturale italiano, Alessio Boni che, accompagnato alle percussioni da Michele Rabbia, darà voce ai disciplini del territorio bergamasco raccontando, attraverso la loro antica lingua, la Passione di Cristo. Un altro tipo di passione, quella dell'uomo, viene raccontata da Giuseppe Manieri e Ginetta Maria Fino in Non mi ricordo, non uno spettacolo ma la storia di Pino raccontata da lui stesso e da sua moglie a partire dall'incidente che nel 1996 gli ha portato via tutta la memoria costringendolo alla ricerca di sé stesso. Una passione d'amore che, unica, può forgiare l'uomo è al centro del testo Il forgiatore di uomini, scritto da Claudio Bernardi e interpretato da Luciano Bertoli che racconta con gli occhi di un fabbro la storia della condanna a morte e crocefissione di Cristo.

Una passione scolpita nel legno, con la sua ruvidità, i suoi bordi, le sue schegge è al centro della Via Crucis prodotta da Elea Teatro per Crucifixus nel 2011. Un percorso che si muove nella vita di un uomo, di una folla e di una comunità e dopo duemila anni continua a parlarci.

Un Giobbe moderno, un uomo comune convinto di appartenere ad una stirpe di ebrei in grado di dialogare direttamente con Dio è il protagonista dello spettacolo portato in scena a Breno dalla Compagnia Teatrale Il ServoMuto. Una produzione del festival che mostra come le difficoltà della vita a volte mettano a dura prova la fede e riporta alla luce la contesa, antica come il mondo, tra l'uomo e Dio. Il testamento spirituale di Paolo VI, un uomo che desidera guardare Gesù come modello supremo di una vita e di una morte trasfigurata dall'amore è interpretato da Luciano Bertoli ne ... Mi piacerebbe, terminando, d'essere nella luce in programma a Bienno e a Temù. Un altro Papa, Giovanni XXIII è il protagonista di Angelo Roncalli, spettacolo messo in scena da Eugenio De' Giorgi. Lo spunto della narrazione proviene da un carteggio originale fra Angelo Roncalli e Emanuele Maffeis, nonno paterno dell'attore. Un "operaio" racconta la storia di Angelino dall'infanzia al concilio. Lo spettatore è condotto nel viaggio alla scoperta di Angelo Roncalli attraverso lo sguardo delle persone che lo conoscevano. La continua preoccupazione e l'attaccamento al mondo operaio e ai lavoratori è il filo conduttore del racconto.

Dopo lo straordinario successo de La trilogia della spiritualità, Lucilla Giagnoni torna al festival con Per seguir virtute e canoscenza, un cammino di RINASCITA da percorrere accanto a Dante che ci regala un profondo messaggio di speranza. Un messaggio di speranza è quello che viene raccontato da Elisabetta Salvatori in Non c'è mai silenzio che racconta l'esplosione del treno merci alla stazione di Viareggio nel 2009. Laura Curino torna al festival dopo qualche anno di assenza con Santa Bàrbera, la favola di una martire ragazzina e allo stesso tempo un racconto di amore e di fede. La storia di un bambino, Andrea e il racconto della sua morte vista con i suoi occhi sono invece al centro di Mi sentite? con Bano Ferrari. Un racconto sospeso in una scena bianca di neve, dove la consapevolezza scivola in un mare di sensazioni ovattate. Un racconto che verrà offerto al pubblico anche grazie allo sguardo d'amore di un gruppo di 50 mamme che insieme condividono il dolore più grande del mondo.

Come da tradizione non manca infine uno spettacolo dedicato al vino ospitato dall'Enoteca Foppoli. Quest'anno Elea Teatro presenta I segreti di Bacco in cui bizzarri personaggi raccontano al pubblico storie, miti e leggende che ruotano intorno alle antiche tradizioni della nascita del vino. Chiude il festival, sabato 20 aprile uno spettacolo realizzato da Industria Scenica con la Cooperativa Sociale di Bessimo. Una drammaturgia del cibo che s'intreccia con frammenti di vita quotidiana, una passione contemporanea che prende forma nelle immagini, nei tatuaggi, nelle cicatrici, nelle le storie, nei racconti di tutti i giorni.

TEATRO DI COMUNITÀ

L'edizione 2013 di Crucifixus Festival di Primavera conferma ancora una volta la forza della comunità e del lavoro realizzato insieme ad essa. Per l'ottavo anno consecutivo la Comunità di Zone si mette in gioco realizzando uno spettacolo per il festival. Guidata, come da tradizione, da Carlo Susa, mette in scena la vita del santo patrono del paese, San Giovanni Battista, concentrandosi su due momenti a lui dedicati - la predicazione e il battesimo di Gesù, e la morte nella fortezza di Macheronte - attingendo ad episodi tratti dai testi canonici, da quelli apocrifi e dalla Salomè di Oscar Wilde.

Tradizione e contemporaneità tornano a confrontarsi dando vita per il terzo anno consecutivo al lavoro creativo di tre comunità. Fonteno, Solto Collina e Riva di Solto, riunite in Golgota. La collina della vita e guidate da Walter Spelgatti, metteranno in scena Sangue e Acqua un evento in cui il pubblico torna ad essere protagonista e artefice insieme a centinaia di comparse e attori, come in un gioco o forse più come in uno show...

CONCORSO SCUOLE PRIMARIE - E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE

Credere nel futuro e nella rinascita non può prescindere poi da un lavoro sui giovani. Ecco quindi che la rassegna coinvolgerà in maniera attiva e propositiva le nuove generazioni.

Lo farà innanzitutto con il concorso di disegno dedicato alle scuole primarie della Provincia. Se lo scorso anno la tematica era La primavera e la luce quest'anno gli alunni dovranno alzare gli occhi al cielo per interpretare creativamente il tema del 2013 ispirato alla Divina Commedia e dal titolo E quindi uscimmo a riveder le stelle.

ESPOSIZIONE
ANNO DELLA FEDE

Opere di Carlo Alberto Gobbetti

La fede trova nell'arte il suo linguaggio preferito. Il fascino della forma e dei colori risveglia la consapevolezza che l'uomo ha un'anima immortale e quindi è fatto per Dio. E Dio ha un volto preciso: quello dell'uomo e Dio Gesù Cristo, il "Crucifixus" risorto. Ed è possibile incontrarlo. È possibile entrare nella fede, per la porta dell'Arte.

Domenica 7 aprile ore 17 Santa Messa con benedizione della mostra.
Eremo dei Santi Pietro e Paolo - Bienno dal 07/04 al 21/04

Scheda Evento

Titolo: Crucifixus Festival di Primavera 2013
Sottotitolo: LUNEDÌ 1 APRILE PRENDE IL VIA LA SEDICESIMA EDIZIONE DI CRUCIFIXUS FESTIVAL DI PRIMAVERA CON UN DENSO CARTELLONE DI APPUNTAMENTI

Date: Dall1 al 20 aprile 2013

Dove: Valle Camonica e Lago d'Iseo

Margherita Milini


COMUNICATO STAMPA 20 marzo 2013

CRUCIFIXUS
Festival di Primavera 2013

crucifixus

Dedicato a Giuseppe Camadini,
sentinella della nostra aurora

Un tempo, a Pasqua, nel momento in cui le campane annunciavano festose la vittoria della vita sulla morte, ci si lavava gli occhi.
Quel gesto era un lavacro con cui si pulivano tutti i peccati, si risanava il corpo e soprattutto si dava agli occhi la capacità di vedere "la verità", avendo occhi belli, occhi buoni. Il contrario dello sguardo che uccide e pietrifica, il 'malocchio'.
Fare Pasqua è aver lavato i propri occhi con le lacrime dell'amore per poi averli puri come quelli dei bambini.
È ri-nascere.
Con occhi nuovi.

LUNEDÌ 1 APRILE PRENDE IL VIA LA
SEDICESIMA EDIZIONE DI CRUCIFIXUS
FESTIVAL DI PRIMAVERA

CON UN DENSO CARTELLONE DI APPUNTAMENTI

Lunedì 1 aprile prende il via Crucifixus Festival di Primavera, il principale festival di Teatro Sacro in Italia che, giunto alla sua sedicesima edizione, decide di iniziare un profondo processo di cambiamento ed evoluzione, dimostrando ancora una volta di essere "sentinella" dei tempi che cambiano e precursore dei cambiamenti che investiranno l'ambito culturale nazionale.

In quest'edizione l'immagine e la programmazione di Crucifixus Festival di Primavera ruotano attorno ad un concetto cardine: la RINASCITA. Una rinascita che parte dal credo di ogni singolo individuo e che si realizza grazie alla forza delle relazioni umane e della comunità.

In questa situazione di diffusa difficoltà la cultura ritrova la sua centralità come luogo di creazione, formazione e relazione, ma anche come strumento di confronto e di condivisione. Essa rappresenta un luogo di crescita interiore dell'uomo e fornisce strumenti pratici e intellettuali per reagire e trovare una soluzione per questa crisi.

Crucifixus non rimane statico di fronte a questa nuova condizione economico-sociale ma inizia, oggi, un percorso di cambiamento che troverà piena realizzazione nelle prossime edizioni e che le renderà sempre più un festival del territorio e della comunità. Accanto al lavoro di recupero degli antichi testi e delle tradizioni devozionali del territorio e alla valorizzazione delle bellezze artistiche si lavorerà sempre più insieme alla comunità e per la comunità realizzando progetti specifici dedicati al territorio. Ai grandi nomi che negli anni passati hanno dato lustro e prestigio al festival verrà chiesto di mettersi a disposizione delle realtà locali e di lavorare insieme agli abitanti per creare spettacoli unici.

Ecco quindi che la forte rete di relazioni costruita da Crucifixus in questi anni, che in questi momenti di difficoltà permette al festival di avere ancora un ruolo di rilievo sul territorio, verrà ulteriormente rafforzata e consolidata.

Nel 2013 il Festival torna quindi a vivere esclusivamente nei territori che l'hanno visto nascere, la Valle Camonica e il Sebino bresciano e bergamasco, progettando per l'immediato futuro una nuova formula dedicata alla città.

L'inaugurazione di lunedì 1 aprile a Pisogne viene affidata ad uno straordinario protagonista del panorama culturale italiano, Alessio Boni che, accompagnato alle percussioni da Michele Rabbia, darà voce ai disciplini del territorio bergamasco raccontando, attraverso la loro antica lingua, la Passione di Cristo. Un altro tipo di passione, quella dell'uomo, viene raccontata da Giuseppe Manieri e Ginetta Maria Fino in Non mi ricordo, non uno spettacolo ma la storia di Pino raccontata da lui stesso e da sua moglie a partire dall'incidente che nel 1996 gli ha portato via tutta la memoria costringendolo alla ricerca di sé stesso. Una passione d'amore che, unica, può forgiare l'uomo è al centro del testo Il forgiatore di uomini, scritto da Claudio Bernardi e interpretato da Luciano Bertoli che racconta con gli occhi di un fabbro la storia della condanna a morte e crocefissione di Cristo.

Una passione scolpita nel legno, con la sua ruvidità, i suoi bordi, le sue schegge è al centro della Via Crucis prodotta da Elea Teatro per Crucifixus nel 2011. Un percorso che si muove nella vita di un uomo, di una folla e di una comunità e dopo duemila anni continua a parlarci.

Un Giobbe moderno, un uomo comune convinto di appartenere ad una stirpe di ebrei in grado di dialogare direttamente con Dio è il protagonista dello spettacolo portato in scena a Breno dalla Compagnia Teatrale Il ServoMuto. Una produzione del festival che mostra come le difficoltà della vita a volte mettano a dura prova la fede e riporta alla luce la contesa, antica come il mondo, tra l'uomo e Dio. Il testamento spirituale di Paolo VI, un uomo che desidera guardare Gesù come modello supremo di una vita e di una morte trasfigurata dall'amore è interpretato da Luciano Bertoli ne ... Mi piacerebbe, terminando, d'essere nella luce in programma a Bienno e a Temù. Un altro Papa, Giovanni XXIII è il protagonista di Angelo Roncalli, spettacolo messo in scena da Eugenio De' Giorgi. Lo spunto della narrazione proviene da un carteggio originale fra Angelo Roncalli e Emanuele Maffeis, nonno paterno dell'attore. Un "operaio" racconta la storia di Angelino dall'infanzia al concilio. Lo spettatore è condotto nel viaggio alla scoperta di Angelo Roncalli attraverso lo sguardo delle persone che lo conoscevano. La continua preoccupazione e l'attaccamento al mondo operaio e ai lavoratori è il filo conduttore del racconto.

Dopo lo straordinario successo de La trilogia della spiritualità, Lucilla Giagnoni torna al festival con Per seguir virtute e canoscenza, un cammino di RINASCITA da percorrere accanto a Dante che ci regala un profondo messaggio di speranza. Un messaggio di speranza è quello che viene raccontato da Elisabetta Salvatori in Non c'è mai silenzio che racconta l'esplosione del treno merci alla stazione di Viareggio nel 2009. Laura Curino torna al festival dopo qualche anno di assenza con Santa Bàrbera, la favola di una martire ragazzina e allo stesso tempo un racconto di amore e di fede. La storia di un bambino, Andrea e il racconto della sua morte vista con i suoi occhi sono invece al centro di Mi sentite? con Bano Ferrari. Un racconto sospeso in una scena bianca di neve, dove la consapevolezza scivola in un mare di sensazioni ovattate. Un racconto che verrà offerto al pubblico anche grazie allo sguardo d'amore di un gruppo di 50 mamme che insieme condividono il dolore più grande del mondo.

Come da tradizione non manca infine uno spettacolo dedicato al vino ospitato dall'Enoteca Foppoli. Quest'anno Elea Teatro presenta I segreti di Bacco in cui bizzarri personaggi raccontano al pubblico storie, miti e leggende che ruotano intorno alle antiche tradizioni della nascita del vino. Chiude il festival, sabato 20 aprile uno spettacolo realizzato da Industria Scenica con la Cooperativa Sociale di Bessimo. Una drammaturgia del cibo che s'intreccia con frammenti di vita quotidiana, una passione contemporanea che prende forma nelle immagini, nei tatuaggi, nelle cicatrici, nelle le storie, nei racconti di tutti i giorni.

TEATRO DI COMUNITÀ

L'edizione 2013 di Crucifixus Festival di Primavera conferma ancora una volta la forza della comunità e del lavoro realizzato insieme ad essa. Per l'ottavo anno consecutivo la Comunità di Zone si mette in gioco realizzando uno spettacolo per il festival. Guidata, come da tradizione, da Carlo Susa, mette in scena la vita del santo patrono del paese, San Giovanni Battista, concentrandosi su due momenti a lui dedicati - la predicazione e il battesimo di Gesù, e la morte nella fortezza di Macheronte - attingendo ad episodi tratti dai testi canonici, da quelli apocrifi e dalla Salomè di Oscar Wilde.

Tradizione e contemporaneità tornano a confrontarsi dando vita per il terzo anno consecutivo al lavoro creativo di tre comunità. Fonteno, Solto Collina e Riva di Solto, riunite in Golgota. La collina della vita e guidate da Walter Spelgatti, metteranno in scena Sangue e Acqua un evento in cui il pubblico torna ad essere protagonista e artefice insieme a centinaia di comparse e attori, come in un gioco o forse più come in uno show...

CONCORSO SCUOLE PRIMARIE
E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE

Credere nel futuro e nella rinascita non può prescindere poi da un lavoro sui giovani. Ecco quindi che la rassegna coinvolgerà in maniera attiva e propositiva le nuove generazioni.

Lo farà innanzitutto con il concorso di disegno dedicato alle scuole primarie della Provincia. Se lo scorso anno la tematica era La primavera e la luce quest'anno gli alunni dovranno alzare gli occhi al cielo per interpretare creativamente il tema del 2013 ispirato alla Divina Commedia e dal titolo E quindi uscimmo a riveder le stelle.

ESPOSIZIONE

ANNO DELLA FEDE
Opere di Carlo Alberto Gobbetti
La fede trova nell'arte il suo linguaggio preferito. Il fascino della forma e dei colori risveglia la consapevolezza che l'uomo ha un'anima immortale e quindi è fatto per Dio. E Dio ha un volto preciso: quello dell'uomo e Dio Gesù Cristo, il "Crucifixus" risorto. Ed è possibile incontrarlo. È possibile entrare nella fede, per la porta dell'Arte.
Domenica 7 aprile ore 17 Santa Messa con benedizione della mostra.
Eremo dei Santi Pietro e Paolo - Bienno dal 07/04 al 21/04

CRUCIFIXUS È UN'INIZIATIVA DI
Associazione Festival di Primavera
Curia Diocesana di Brescia
IC-L'impresa della Cultura
Comunità Montana di Valle Camonica
Valle Camonica Distretto Culturale
Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica
Unione Comuni Alta Valle Camonica
Unione Comuni di Media Valle Camonica - Civiltà delle pietre

E DEI COMUNI DI
Bienno
Breno
Capo di Ponte
Cerveno
Costa Volpino
Darfo Boario Terme
Edolo
Fonteno
Gianico
Malegn
Pisogne
Riva di Solto
Solto Collina
Temù
Vione
Zone

CONSULENZA SCIENTIFICA
Università Cattolica del Sacro Cuore (STARS)

PATRONATI
Alto Patronato del Pontificium Consilium de Cultura della Santa Sede
Medaglia d'Argento della Presidenza della Repubblica Italiana

PATROCINI
Regione Lombardia - Istruzione, Formazione e Cultura
Provincia di Brescia - Assessorato Cultura e Turismo
Progetto Culturale promosso dalla Chiesa Italiana
ACEC La Sala della Comunità
Voce SAS
Museo Diocesano
Federgat
I Teatri del Sacro

CON LA COLLABORAZIONE DI
Palazzo della Cultura
Pro Loco La Collina di Solto Collina, Fonteno e Riva di Solto

FANNO PARTE DI IdC - Impresa della Cultura:
M&M Forgings
Forgiatura Mamé Forge Monchieri
EMC Colosio
Fratelli Foppoli

GRAZIE A
A2A
Credito Bergamasco
Dolomite Franchi
EL DA
Iseolago Hotel
Edizioni Paoline

DIREZIONE ARTISTICA
Carla Bino - Claudio Bernardi

COMITATO SCIENTIFICO
Claudio Bernardi
Adriano Bianchi
Carla Bino
Giacomo Canobbio

DIREZIONE ORGANIZZATIVA
Vittorio Pedrali
Eureteis - Brescia

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Elisa Lancini
Silvia Ghidini
Chiara Chiarelli

COMUNICAZIONE E MARKETING
AS Borsoni

UFFICIO STAMPA
Camera Con Vista

Info Festival Valcamonica 0364.324097
Palazzo della Cultura di Breno, via Garibaldi aperto al pubblico da martedì 2 aprile a giovedì 18 aprile (sabato e festivi esclusi) dalle 12,30 alle 13,30

www.crucifixus.com

CALENDARIO CRUCIFIXUS FESTIVAL DI PRIMAVERA 2013

DATA

SPETTACOLO

LUOGO

lun 01/04
ore 20.45

Alessio Boni
OR TE PREGO, DOLZE CHRISTO
Ingresso previo ritiro coupon da lunedì 18 marzo:
Brescia c/o Punto Einaudi,via Pace 16, 030.3757409 in orari d'apertura.
Pisogne c/o Biblioteca Comunale, via della Pace 6, 0364.880856 in orari d'apertura.
Breno c/o Libreria Edicola EDIBI, via Mazzini 39, 0364.21026 in orari d'apertura.

Pisogne
Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

mar 02/04
ore 20.45

Giuseppe Mainieri e Ginetta Maria Fino
non mi ricordo

Darfo Boario Terme
Chiesetta dell'ex Convento

mer 03/04
ore 20.45

Giuseppe Mainieri e Ginetta Maria Fino
non mi ricordo

Cerveno
Chiesa Parrocchiale di San Martino di Tours

gio 04/04

Luciano Bertoli
il forgiatore di uomini
ore 20.45

Zone
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista

ven 05/04
ore 20.45-21.30-22.15

Elea Teatro
Spine
Ingresso previa prenotazione telefonica al numero 348.3900518 dal 18 marzo dalle 12 alle 14

Malegno
Chiesa Parrocchiale di Sant'Andrea

sab 06/04
ore 20.45

Il ServoMuto - Compagnia Teatrale
il giobbe

Breno
Chiesa di Sant'Antonio

dom 07/04
ore 20.45

Luciano Bertoli
...mi piacerebbe, terminando, d'essere nella luce

Bienno
Chiesa Parrocchiale di SS. Faustino e Giovita

gio 11/04
ore 20.45 - 21.30 - 22.15

Elea Teatro
Spine
Ingresso previa prenotazione telefonica Comune di Zone 0309870913
dal 18 marzo dalle 10 alle 12

Zone
Chiesa di Sant'Antonio Abate

ven 12/04
ore 20.45

Lucilla Giagnoni
Per seguir virtute e cAnoscenza

Breno
Duomo SS. Salvatore

sab 13/04
ore 20.45

Comunità di Fonteno, Solto Collina, Riva di Solto
sangue e acqua
Per info Pro Loco "La Collina" 348.0811402

Riva di Solto
A partire da Piazza Rossa

sab 13/04
ore 20.45

Elisabetta Salvatori
non c'è mai silenzio

Edolo
Chiesa di San Giovanni

sab 13/04
ore 20.45

Spettacolo di Comunità
Perdere la testa
di Carlo Susa

Zone
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista

dom 14/04
ore 20.45

Elisabetta Salvatori
non c'è mai silenzio

Bienno
Teatro Comunale Simoni Fè

mar 16/04
ore 20.45

Eugenio De' Giorgi
angelo roncalli

Edolo
Chiesa di San Giovanni

mar 17/04
ore 20.45

Eugenio De' Giorgi
angelo roncalli

Gianico
Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo

gio 18/04
ore 20.45

Laura Curino
santa bàrbera

Darfo Boario terme
Chiesa di Santa Maria Madre della Chiesa

ven 19/04
ore 20.45

Luciano Bertoli
il forgiatore di uomini

Capo di Ponte
Chiesa delle Sante Faustina e Liberata

ven 19/04
ore 20.45

Bano Ferrari
mi sentite?

Costa Volpino
Chiesa Parrocchiale Sant'Antonio Abate di Corti

ven 19/04
ore 20.45

Elea Teatro
I SEGRETI DI BACCO
Ingresso previo ritiro coupon c/o Enoteca Fratelli Foppoli 0364.526016-15 dal 18 marzo in orario di apertura.

Darfo Boario Terme
Enoteca F.lli Foppoli

sab 20/04
ore 20.45

Spettacolo di Comunità
Perdere la testa
di Carlo Susa

Zone
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista

sab 20/04
ore 17.00

Luciano Bertoli
...mi piacerebbe, terminando, d'essere nella luce

Temù
Chiesetta di Sant'Alessandro

sab 20/04
ore 20.00

Industria scenica
Cantieri creativi di Bessimo

Bessimo di Rogno
Comunità di Bessimo

Se non diversamente indicato, l'ingresso agli spettacoli si intende libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
A spettacolo iniziato non sarà consentito l'accesso.
Si raccomanda il massimo rispetto dei luoghi di culto.
L'organizzazione si riserva variazioni al programma per cause indipendenti dalla propria volontà.

GLI SPETTACOLI DI CRUCIFIXUS 2013

Alessio Boni
OR TE PREGO, DOLZE CHRISTO
Laude di Passione delle confraternite dei Disciplini di Bergamo (XIV-XV secc.)
percussioni Michele Rabbia
Perduti testi, poesia di devozione, racconto della Passione. Alessio Boni ridà voce ai disciplini del territorio bergamasco parlando la loro antica lingua e con essa raccontando, di nuovo, la passione di Cristo. Quelle laude devote che un tempo facevano parte degli uffici confraternali della quaresima tornano oggi in tempo di Pasqua, con nuovo accento e con nuovo timbro. Riti passati ma comune occasione - quella di celebrare la morte e resurrezione del Signore - consentono di riannodare il filo del tempo e ci restituiscono la memoria della tradizione e il gusto di una storia che pochi conoscono.
[Pisogne 01.04]

Giuseppe Mainieri e Ginetta Maria Fino
NON MI RICORDO
Quello che Giuseppe "Pino" Mainieri e Ginetta Maria Fino portano in scena non è uno spettacolo come tanti. E' uno spettacolo unico, o forse non è neanche uno spettacolo. È la storia di Pino, raccontata da lui stesso e da sua moglie. È la loro storia, quella della loro vita insieme, cambiata dopo l'incidente di Pino del 1996 che gli ha portato via tutta la memoria, costringendolo alla ricerca di se stesso. Al suo fianco Ginetta che, con amore e pazienza, cerca di restituirgli/ricostruirgli la memoria, vivendola per entrambi.
[Darfo Boario Terme 02.04 - Cerveno 03.04]

Luciano Bertoli
IL FORGIATORE DI UOMINI
di Claudio Bernardi
La pietra, il fuoco, il ferro. Ed il lavoro continuo di colui che plasma il metallo infuocato, forgiandolo e, poi, temprandone le fibre. Sono gli occhi di un fabbro quelli che raccontano la storia della condanna a morte e della crocifissione di Cristo. È la storia di uno sguardo quella che viene raccontata. Come il fuoco, quello sguardo scioglie la pietra, estrae il ferro e lo incendia. Il fuoco incendiato è passione. La passione d'amore che, unica, può forgiare l'uomo.
[Zone 04.04 - Capo di Ponte 19.04]

Elea Teatro
SPINE
con Manuele Colamedici, Serena Facchini, Ermanno Nardi, Francesco Angelo Ogliari, Miriam Scalmana
Una goccia di sudore cade sulla terra arida. Polvere e segatura si alzano. Si depositano su un'asse di legno. Una mano percorre l'asse, ne sente la ruvidità, i bordi, il peso, le schegge, i nodi, le incavature. È un legno antico, ma ancora sprigiona l'odore che conserva da tanto tempo. In questo legno una passione scolpita che prende forma, si modella, si muove nella vita di un uomo, di una folla, di una comunità. Un percorso, quello della Via Crucis, che ancora oggi continua a parlarci.
[Malegno 05.04 - Zone 11.04]

Il ServoMuto - Compagnia Teatrale
IL GIOBBE
Storia di un uomo semplice.
con Pavel Zelinskiy, Diego Veneziano, Irene Carta, Luisa Gustinelli
drammaturgia Il ServoMuto
consulenza drammaturgica Carla Bino
regia Michele Segreto
È la storia di un Giobbe moderno, simile a quello descritto da Joseph Roth in Giobbe - Romanzo di un uomo semplice.
Un uomo comune, convinto di appartenere alla stirpe di ebrei antichi in grado di dialogare direttamente con Dio in virtù della propria rettitudine. Prima un figlio malato, poi la guerra mondiale porranno a dura prova la sua fede. Incredulo dinnanzi agli eventi egli si ritrova ad incolpare la causa ultima di tutte le cose, riportando alla luce la contesa, antica come il mondo, tra l'uomo e Dio.
[Breno 06.04]

Luciano Bertoli
...MI PIACEREBBE, TERMINANDO, D'ESSERE NELLA LUCE
interpretazione e regia di Luciano Bertoli
"Io, chi sono? Che cosa resta di me? Dove vado? Che cosa devo fare? Quali sono le mie responsabilità?"
Sono le domande che Paolo VI si pone, all'inizio della sua meditazione. Sono le domande che esprimono l'umanità dell'uomo nel tentativo di comprenderla e di viverla consapevolmente. Come si pone Paolo VI di fronte a queste domande? Scrive: "Ecco: mi piacerebbe, terminando, d'essere nella luce." Luciano Bertoli interpreta il testamento spirituale di un uomo che desidera guardare Gesù come modello supremo di una vita e di una morte trasfigurate dall'amore.
[Bienno 07.04 - Temù 20.04]

Lucilla Giagnoni
PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
Il cammino della Rinascita.
letture e ragionamenti sulla cantica del Purgatorio
di e con Lucilla Giagnoni
musiche di Paolo Pizzimenti
"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura", si apre così l'esperienza di un solo uomo, Dante, un racconto di tutti noi.
Inizia la scalata, un piede dopo l'altro e poi l'oscurità. Qualcosa si muove, è Virgilio, che nel momento del bisogno ci viene incontro e ci tende la mano. Lontano una montagna lambita dalla luce e improvvisamente uno spiraglio di speranza.
[Breno 12.04]

Elisabetta Salvatori
NON C'È MAI SILENZIO
La strage della stazione di Viareggio
di e con Elisabetta Salvatori
al violino Matteo Ceramelli
È il 29 giugno 2009, alla stazione di Viareggio un treno merci deraglia, un'esplosione distrugge intere esistenze, case, strade, e si porta via le vite di 32 persone. L'attrice racconta quelle strade, quelle esistenze, e una città che ha saputo trasformare il dolore in forza. Sullo sfondo la storia di un treno che correva troppo forte, che trasportava gas e che non era stato revisionato correttamente.
Dopo Piantate in terra come un faggio o una croce Elisabetta Salvatori torna per raccontare una storia di impegno civile.
[Edolo 13.04 - Bienno 14.04]

GOLGOTA. La Collina della Vita
Comunità di Fonteno, Solto Collina, Riva di Solto
sangue e acqua
testi Claudio Bernardi
regia Walter Spelgatti
con la partecipazione della Banda della Collina
Tradizione e contemporaneità tornano a confrontarsi dando vita per il terzo anno consecutivo al lavoro creativo di tre comunità. Un evento in cui il pubblico torna ad essere protagonista e artefice insieme a centinaia di comparse e attori, come in un gioco o forse più come in uno show...
Si invita il pubblico a portare con sé il proprio telefono cellulare.
Riva di Solto 13.04
(in caso di maltempo domenica 14 aprile ore 20.45)

Comunità di Zone
Perdere la testa
Morte e vita di San Giovanni Battista
di Carlo Susa

All'ottavo anno di partecipazione al festival, la comunità di Zone mette in scena la vita del santo patrono del paese, nella Chiesa Parrocchiale a lui intitolata. Lo spettacolo, allestito e interpretato da una trentina di attori non professionisti, si concentrerà su due momenti della vita di Giovanni Battista - la predicazione e il battesimo di Gesù, e la morte nella fortezza di Macheronte - attingendo ad episodi tratti dai testi canonici, da quelli apocrifi e dalla Salomè di Oscar Wilde.
[Zone 13.04 - 20.04]

Eugenio De' Giorgi
ANGELO RONCALLI
in arte Papa Gioanì
di e con Eugenio De' Giorgi
musiche dal vivo Alberto Faregna
Lo spunto della narrazione proviene da un carteggio originale fra Angelo Roncalli e Emanuele Maffeis, nonno paterno dell'attore Eugenio De' Giorgi. Un "operaio" racconta la storia di Angelino dall'infanzia al concilio. Lo spettatore è condotto nel viaggio alla scoperta di Angelo Roncalli attraverso lo sguardo delle persone che lo conoscevano. La continua preoccupazione e l'attaccamento al mondo operaio e ai lavoratori è il filo conduttore del racconto...arrivando al 28 ottobre 1958 quando Roncalli viene eletto Papa e diventa Giovanni XXIII.
[Edolo 16.04 - Gianico 17.04]

Laura Curino
SANTA BÀRBERA
dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varazze con suggestioni dal ciclo di affreschi di Lorenzo Lotto
di Laura Curino e Roberto Tarasco
La favola di una martire-ragazzina, un racconto d'amore e di fede, una leggenda del VII secolo. Il testo si sviluppa a partire da due fonti principali: da un lato la Legenda Aurea di Jacopo da Varazze; dall'altro il racconto che Lorenzo Lotto fa della storia di Santa Barbara attraverso i suoi affreschi, custoditi nella piccola Cappella dell'Oratorio Suardi a Trescore Balneario.
[Darfo Boario Terme 18.04]

Bano Ferrari
MI SENTITE?
Essere invisibili e pieni di luce
testo di Sebastiano Ruiz Mignone
scene e costumi di Silvio Motta
regia di Bano Ferrari
con l'amicizia delle mamme del Gruppo Luce
La storia di Andrea, raccontata con poesia è tratta da Sebastiano Ruiz Mignone, è il racconto della morte di un bambino con gli occhi dello stesso. Un racconto sospeso in una scena bianca di neve, dove la consapevolezza scivola in un mare di sensazioni ovattate. In sottofondo, una musica fatta di equilibri perfetti e maturi tra detto e non detto, tra i colori vivi dei ricordi e le tinte sfumate di un presente frastornato, sospeso, addormentato.
[Costa Volpino 19.04]

Elea Teatro
I SEGRETI DI BACCO
con Serena Facchini, Ermanno Nardi, Lorenzo Sperzaga, Miriam Scalmana
alla fisarmonica Giulio Scalmana
Note lontane nell'aria, aria di festa, gente per strada, luoghi da scoprire. Bizzarri personaggi raccontano al pubblico storie, miti e leggende che ruotano intorno alle antiche tradizioni della nascita del vino. Un contadino, una stella della lirica decaduta, Bacco rinchiuso in una cantina, un'eccentrica guida ed il suono di una fisarmonica accompagneranno il pubblico attraverso un viaggio di musiche, canzoni e racconti perduti.
[Darfo Boario Terme 19.04]

Industria Scenica
CANTIERI CREATIVI BESSIMO
operatori teatrali e regia Francesca Perego, Isnaba Miranda
progetto Cooperativa Sociale Industria Scenica Onlus
con la partecipazione di Associazione ELEA e Associazioni Materiali Scenici
in collaborazione con Cooperativa Sociale di Bessimo Onlus
Spettacolo e cena si confondono, performer e spettatori si mischiano, tempo e spazio si mescolano. Una drammaturgia del cibo che si intreccia con frammenti di vita quotidiana, una passione contemporanea che prende forma nelle immagini, nei tatuaggi, nelle cicatrici, nelle le storie, nei racconti di tutti i giorni. "Cantieri Creativi Bessimo" è l'esito di un percorso di sperimentazione performativa condotto da Industria Scenica con gli ospiti della comunità di Bessimo con sede a Bessimo di Rogno (BG).
Con il contributo di Regione Lombardia _ Bando Associazionismo 2012/2013
[Bessimo 20.04]

Esposizione
ANNO DELLA FEDE
Opere di Carlo Alberto Gobbetti
La fede trova nell'arte il suo linguaggio preferito. Il fascino della forma e dei colori risveglia la consapevolezza che l'uomo ha un'anima immortale e quindi è fatto per Dio. E Dio ha un volto preciso: quello dell'uomo e Dio Gesù Cristo, il "Crucifixus" risorto. Ed è possibile incontrarlo. È possibile entrare nella fede, per la porta dell'Arte.

Domenica 7 aprile ore 17
Santa Messa con benedizione della mostra.
Eremo dei Santi Pietro e Paolo
Località San Pietro 1
Bienno dal 07/04 al 21/04
Informazioni:
www.eremodibienno.it
info@ eremodibienno.it
tel 036440081

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Data ultimo aggiornamento 15/04/2013 11:17:46
Inserito da Elisabetta
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