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Eventi Festival
dal 07/09/2012
al 09/09/2012
 
Dove:
stemma del comune di Carrara
Carrara (MS)
Toscana - Italia
 
Per maggiori informazioni:
info eventoTel. 0585 55249
fax. 0585 775219
 
Fonte:
Ufficio Stampa
 
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Scheda Evento

Tutti i suoni del Mediterraneo

mannoia.jpg

Nella colonna sonora "live" del festival Fiorella Mannoia, Fausto Mesolella, Tangeri Cafè Orchestra e I Liguriani. Raffaele Paganini balla la storia di Zorba il greco.

Ogni edizione di con-vivere festival ha la sua colonna sonora "live", fatta dalle musiche e dagli spettacoli che animano le piazze cittadine e portano migliaia di visitatori in città nelle tre giornate della manifestazione organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, con il sostegno della Cassa di Risparmio di Carrara ed il patrocinio del Comune di Carrara e della Regione Toscana, nonché dell'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

La settima edizione del festival dedicata a "Mediterraneo. Popoli e Culture" che si svolgerà dal 7 al 9 settembre ci porterà in un percorso musicale con grandi interpreti come Fiorella Mannoia, attesa in Piazza Alberica per il concerto di chiusura del festival il 9 settembre alle 21.30. Il suo "Sud" è un viaggio sentimentale che conferma ancora una volta lo spessore di una delle principali artiste della scena musicale italiana e che le è valso recentemente il premio di Amnesty International, per l'interpretazione del singolo "Non è un film".

Se la Mannoia sarà la voce della serata conclusiva non mancheranno nelle tre giornate del festival molti altri appuntamenti con la musica e lo spettacolo, ad iniziare dalla serata del 7 settembre, quando, alle 21.30, sempre in Piazza Alberica si esibirà uno dei più famosi ballerini italiani: Raffaele Paganini, protagonista nelle coreografie di Luigi Martelletta de "La vera storia di Zorba il greco".

Sabato 8 settembre, ci saranno poi ben tre appuntamenti con la musica.

Alle 18.30 a Palazzo Binelli, i Liguriani, già apprezzati dal pubblico di con-vivere, presenteranno i loro Suoni dai mondi liguri. Fabio Rinaudo (cornamusa) Valentina Romei (voce) Filippo Gambetta (organetto, mandolino) Michel Balatti (flauto) e Claudio De Angeli (chitarra) ci condurranno in un viaggio immaginario che porterà lo spettatore a conoscere e scoprire le immagini e i sentimenti della cultura e delle tradizioni liguri, storie e speranze di questa gente che, seppur stretta tra monti scoscesi, ha conosciuto navigando le genti più diverse. Le melodie e le ballate di Liguria saranno proposte insieme a brani legati alla tradizione di aree culturalmente vicine: mazurche, sbrandi e monferrine dal Piemonte, valzer e scottish dalla Francia ed altro ancora. Musiche e canti, dove il moderno e l'antico si uniscono seguendo i dettami dei sentimenti dell'uomo.

Alle 21.30, sul palco di Piazza Alberica, sarà invece la volta della Tangeri Café Orchestra, con il concerto "Sulla via di Tarifa". Diretta da Jamal Ouassini, l'orchestra metterà in scena uno straordinario e coinvolgente spettacolo ricco di suggestioni, un inno al Mediterraneo e alla sua ricchezza culturale, un percorso artistico che spazia dal Maghreb alla Grecia, dalla Sicilia alla Andalusia. Gli strumenti musicali coinvolti sono rappresentativi dei diversi paesi del Mediterraneo a cui si aggiunge l'affascinante arte dello zapateado; così come le voci soliste di Omar Benlamlih, Vaggelis Merkouris e Sensi de Carlos dialogano in arabo, bizantino e spagnolo spaziando tra stili multiformi. Ne risulta un universo di suoni e d'immagini, un ponte tra le due sponde del Mediterraneo. "Sulla via di Tarifa" vuole essere anche un diretto incontro con il pubblico nelle piazze e nei teatri, per coinvolgerlo e coglierne l'espressività, uno scambio di espressioni culturali che trasformi l'intrattenimento in coinvolgimento e partecipazione.

A chiudere la serata di sabato, almeno dal punto di vista musicale, sarà alle 22.30, nel Cortile Istituto Figlie di Gesù, Fausto Mesolella con il suo "Suonerò fino a farti fiorire". Uno spettacolo che spazia dalla musica classica ai temi per colonne sonore di film, dai pezzi propri all'amata musica napoletana con una insolita versione di "'O Sole Mio" e con una strumentale "Nun Te Scurdà", storico brano degli Alma, che Mesolella trasforma in una ballad country da film western. Non può mancare all'appello un citazione alla "Piccola Orchestra Avion Travel", di cui il chitarrista ha fatto parte anche come arrangiatore e produttore, con una variante sempre strumentale del pezzo "Aria di te" che, ancora di più qui ma già nella forma originale, è caratterizzata da melodie suggestive a metà tra tradizione italiana e ritmi sudamericani.

"Ad un certo punto della mia carriera ho capito di aver un mio suono" - spiega il musicista - "dopo aver composto pezzi per colonne sonore, dopo aver prestato la mia chitarra al servizio di mezzo mondo, dopo aver curato produzioni, arrangiamenti e testi per tantissimi artisti, mi sono voluto fare un regalo con quest'album anomalo, perché di sola chitarra".

Tutti gli spettacoli in programma a con_vivere - Carrarafestival sono ad INGRESSO GRATUITO, ad eccezione del concerto di Fiorella Mannoia.

Info: www.con-vivere.it e http://www.facebook.com/ConVivereCarrarafestival

INFO BIGLIETTI FIORELLA MANNOIA

Per acquistare i biglietti del concerto di Fiorella Mannoia
(E 32 I settore, 24 E II settore - esclusi i diritti di prevendita-)

CARRARA:
La Cabana Viaggi
Via Roma, 26/a
tel. 0585 775057

Tabacchi Volpi
viale XX Settembre, 114
tel. 0585 845596

LA SPEZIA:
Teatro Civico piazza Mentana
tel. 0187 757075

Casa Musicale Pietro Biso
via del Prione, 171
tel. 0187 734253

MASSA:
Agenzia I Girasoli
via del Patriota, 7
tel. 0585 251781

SARZANA:
IAT Sarzana
piazza San Giorgio
tel. 0187 620419

VERSILIA:
Tutto eventi "la zattera"
viale Regina Margherita, Viareggio
tel. 0584 427201

Versilia Vacanze
lungomare Europa, 188, Lido di Camaiore
tel. 0584 619479

Prevendita online
BookingShow - Boxol - TicketOne - Vivaticket e sul sito www.orchestramassacarrara.it

Biglietteria durante il festival: 9 settembre dalle ore 18:30 in Piazza Alberica


I Popoli del Mediterraneo in mostra a Carrara
@Con-vivere Festival

7-9 Settembre

I volti del "mare nostrum" immortalati da fotografi di fama internazionale protagonisti nelle esposizioni del festival della Fondazione CRC. Tra migrazioni e desiderio di normalità.

Un ricco programma di mostre, fra fotografie, video, installazioni, correda quest'anno l'intenso cartellone del festival con-vivere dedicato, nella sua settima edizione, a "Mediterraneo. Popoli e Culture". Ben sei sono infatti le esposizioni che racconteranno, da un lato, il Mediterraneo, i suoi popoli, la sua cultura e le sue contraddizioni e, dall'altro, presenteranno un'antologica del festival nei primi sei anni della sua vita per fotografarne il significato e ricordarne i momenti più significativi.

Presso la Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti, visitabile il venerdì dalle 16 alle 23 ed il sabato e la domenica dalle 10 alle 23, sarà allestita la mostra "Mare Nostrum - Ritratti dal Mediterraneo" con foto del toscano Pino Bertelli. Un album di "famiglia" dei popoli che guardano il Mediterraneo in ritratti di unica bellezza. Da un lato, i "volti" scattati in 11 città del Mediterraneo, dall'altro i "migranti", profughi, bambini e donne, che tentano di uscire dai loro paesi in guerra o martoriati, attraverso il mare nostrum in cerca di pace e sicurezza.

Pino Bertelli, a cui Pier Paolo Pasolini regalò la sua prima macchina fotografica, è promotore di una "fotografia meridiana", di pace, di accoglienza e di bellezza, che vede proprio il suo terreno fertile nel Mediterraneo, in cui "ogni costa è un confine ma il confine è anche il luogo dove le differenze si toccano, s'incontrano, si accolgono e mettono fine alla limitatezza o alla violenza di leggi inique che mortificano la dignità e la convivenza di molti e giustificano l'indifferenza e la cupidigia di pochi". In linea con questo pensiero che guida tutta la sua opera, attualmente, il fotografo sta collaborando al progetto "Reading Movie", promosso dall'associazione "Restiamo Umani". Si tratta di un documentario sulla tragedia palestinese che annovera fra i suoi collaboratori Egidia Beretta Arrigoni, Roger Waters, Brian Eno, Moni Ovadia, Noam Chomsky e molti altri. Proprio per questo progetto, nel mese di ottobre, Bertelli sarà a Gaza per portare avanti il suo lavoro.

Il pubblico potrà approfondire la conoscenza dell'opera e della poetica dell'artista durante la sua conferenza dal titolo "La fotografia Meridiana" ,sabato 8, alle ore 21.30, presso l'Accademia di Belle Arti. Introduce l'Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Carrara, Giovanna Bernardini.

Bertelli non è solo fotografo, ma anche filmaker e critico. Moltissimi sono i sui saggi dedicati alla fotografia, fra cui ricordiamo, a titolo di esempio, la monografia "Diane Arbus. Della fotografia trasgressiva. Dall'estetica dei "freaks" all'etica della ribellione" de 2006 e il testo sulla rivoluzionaria Tina Modotti dal titolo "Sulla fotografia sovversiva. Dalla poetica della rivolta all'etica dell'utopia", 2009.

Nei medesimi giorni ed orari presso il Foyer del Teatro Animosi sarà invece visitabile la mostra "Libya": 30 scatti in bianco e nero di Pietro Masturzo. A cura di Shots Gallery. "Pietro Masturzo ancora giovanissimo, ha vinto il World Press Photo Award con l'immagine della donna iraniana che immersa nella distesa dei tetti di Teheran lancia nella notte incombente il suo richiamo alla rivolta - ricorda Oliviero Bergamini, nel testo critico di presentazione alla mostra. Come ogni vero fotoreporter, non poteva mancare in Libia, per testimoniare questa guerra strana e sporca, misto di ribellione popolare e scontro tra tribù, intervento NATO e regolamento di conti. Le sue foto esprimono le slabbrature e le opacità del conflitto quasi fisicamente, con la superficie dei volti spesso graffiata dai vetri spezzati dietro cui s'intravedono, i ribelli e i civili immersi in un'atmosfera sospesa, pose oblique e surreali, una guerra - come tutte le guerre - che è essenzialmente disfacimento e distruzione del vecchio, e solo vaga premessa di un nuovo che è la pace a dover definire e che per questo resta incognito. Individui e folle che animano un dramma che a tratti li sovrasta, come i ribelli colti mentre puntano fissi e quasi attoniti i loro mitra verso il cielo vuoto, o il minuscolo miliziano che sventola la sua bandiera, pressoché invisibile nella scacchiera gigantesca della facciata in cemento di un palazzo come se ne trovano solo sotto il sole abbagliante del Nord-Africa. Una guerra-caos la cui valenza positiva, l'abbattimento di un regime che ha oppresso e intorpidito il paese per più di quarant'anni, rischia di dissolversi nelle rivalità tra bande politico-militari. Nelle foto di Masturzo si percepisce la miscela di euforia e smarrimento dei libici, la difficoltà di costruire una struttura civile nel grande vuoto del deserto con il suo cuore di petrolio. Sullo sfondo del mare di Bengasi, indifferente sotto la frusta del vento della notte". Anche Masturzo continua il suo difficile lavoro di fotoreporter. In particolare, nel mese di settembre, sarà in Cisgiordania per documentare le problematiche legate all'approvvigionamento idrico, in primo luogo nella valle del fiume Giordano.

In Corso Rosselli, invece, a cura di Franco Rossi e Alessandra Franetovich - Compagnia Semi Cattivi, sarà visitabile l'installazione "The boys are back in town". L'orario, in questo caso, è il venerdì dalle 17 alle 23 ed il sabato e la domenica dalle 10 alle 23. Nel mese di luglio del 2011 sono stati accolti nel centro CODAM della Croce Rossa di Marina di Massa numerosi giovani immigrati sbarcati pochi giorni prima a Lampedusa. Il progetto "Una Bella differenza" ha tentato per quanto possibile di disegnare una fisionomia di quei ragazzi chiedendo loro di raccontarsi, partendo da un oggetto che li avesse accompagnati durante il viaggio o nel soggiorno nel centro. La mostra espone i loro racconti assieme a quelli degli studenti del Liceo Scientifico "L. Da Vinci" di Villafranca, integrati con i video e le foto scattate durante i laboratori.

A Palazzo Binelli, poi, troveremo un "Mediterraneo" raccontato in una mostra che raccoglie le foto selezionate attraverso il contest promosso sui social network dagli organizzatori di con-vivere. Le foto vincitrici e quelle selezionate dall'organizzazione saranno visibili venerdì 7 settembre dalle 16 alle 23 e sabato 8 e domenica 9 dalle 10 alle 23.

Non mancherà, infine, la tradizionale collaborazione con il Liceo artistico "A. Gentileschi" di Carrara, la cui mostra "Medi-art, Lo sguardo dei giovani" resterà aperta Venerdì dalle 17.00 alle 20.00, Sabato con orario 10.00-13.00 e 16.00-21.30 e Domenica ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00, presso la Biblioteca civica. Prevista per sabato 8 settembre alle ore 20.30 la premiazione dei migliori elaborati.

La novità di quest'anno, è, infine, rappresentata dalla mostra a Palazzo Binelli "Parole e immagini- Sei anni di festival". I poster delle ultime edizioni, una scelta delle foto dei manifesti del festival e un programma di proiezioni "Rewind" delle più belle conferenze. In questo caso l'orario di apertura è il venerdì ore 16.00-23.00, il Sabato ore 10.00-23.00 e la Domenica ore 10.00-20.00. Un modo per raccontare quel pezzo di Mediterraneo che è Carrara, che ha vissuto in questi 6 anni con Con-vivere un'esperienza di partecipazione di migliaia di persone fatta di parole, espressioni e stati d'animo.

Tutte le mostre sono a ingresso gratuito.

Info: sul sito www.con-vivere.it e sulla pagina facebook del festival


I Popoli del Mediterraneo in mostra a Carrara
@Con-vivere Festival

I volti del "mare nostrum" immortalati da fotografi di fama internazionale
protagonisti nelle esposizioni del festival della Fondazione CRC.
Tra migrazioni e desiderio di normalità.

conviverelocandina.jpg

Un ricco programma di mostre, fra fotografie, video, installazioni, correda quest'anno l'intenso cartellone del festival con-vivere dedicato, nella sua settima edizione, a "Mediterraneo. Popoli e Culture". Ben sei sono infatti le esposizioni che racconteranno, da un lato, il Mediterraneo, i suoi popoli, la sua cultura e le sue contraddizioni e, dall'altro, presenteranno un'antologica del festival nei primi sei anni della sua vita per fotografarne il significato e ricordarne i momenti più significativi.

Presso la Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti, visitabile il venerdì dalle 16 alle 23 ed il sabato e la domenica dalle 10 alle 23, sarà allestita la mostra "Mare Nostrum - Ritratti dal Mediterraneo" con foto del toscano Pino Bertelli. Un album di "famiglia" dei popoli che guardano il Mediterraneo in ritratti di unica bellezza. Da un lato, i "volti" scattati in 11 città del Mediterraneo, dall'altro i "migranti", profughi, bambini e donne, che tentano di uscire dai loro paesi in guerra o martoriati, attraverso il mare nostrum in cerca di pace e sicurezza.

Pino Bertelli, a cui Pier Paolo Pasolini regalò la sua prima macchina fotografica, è promotore di una "fotografia meridiana", di pace, di accoglienza e di bellezza, che vede proprio il suo terreno fertile nel Mediterraneo, in cui "ogni costa è un confine ma il confine è anche il luogo dove le differenze si toccano, s'incontrano, si accolgono e mettono fine alla limitatezza o alla violenza di leggi inique che mortificano la dignità e la convivenza di molti e giustificano l'indifferenza e la cupidigia di pochi". In linea con questo pensiero che guida tutta la sua opera, attualmente, il fotografo sta collaborando al progetto "Reading Movie", promosso dall'associazione "Restiamo Umani". Si tratta di un documentario sulla tragedia palestinese che annovera fra i suoi collaboratori Egidia Beretta Arrigoni, Roger Waters, Brian Eno, Moni Ovadia, Noam Chomsky e molti altri. Proprio per questo progetto, nel mese di ottobre, Bertelli sarà a Gaza per portare avanti il suo lavoro.

Il pubblico potrà approfondire la conoscenza dell'opera e della poetica dell'artista durante la sua conferenza dal titolo "La fotografia Meridiana" ,sabato 8, alle ore 21.30, presso l'Accademia di Belle Arti. Introduce l'Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Carrara, Giovanna Bernardini.

Bertelli non è solo fotografo, ma anche filmaker e critico. Moltissimi sono i sui saggi dedicati alla fotografia, fra cui ricordiamo, a titolo di esempio, la monografia "Diane Arbus. Della fotografia trasgressiva. Dall'estetica dei "freaks" all'etica della ribellione" de 2006 e il testo sulla rivoluzionaria Tina Modotti dal titolo "Sulla fotografia sovversiva. Dalla poetica della rivolta all'etica dell'utopia", 2009.

Nei medesimi giorni ed orari presso il Foyer del Teatro Animosi sarà invece visitabile la mostra "Libya": 30 scatti in bianco e nero di Pietro Masturzo. A cura di Shots Gallery. "Pietro Masturzo ancora giovanissimo, ha vinto il World Press Photo Award con l'immagine della donna iraniana che immersa nella distesa dei tetti di Teheran lancia nella notte incombente il suo richiamo alla rivolta - ricorda Oliviero Bergamini, nel testo critico di presentazione alla mostra. Come ogni vero fotoreporter, non poteva mancare in Libia, per testimoniare questa guerra strana e sporca, misto di ribellione popolare e scontro tra tribù, intervento NATO e regolamento di conti. Le sue foto esprimono le slabbrature e le opacità del conflitto quasi fisicamente, con la superficie dei volti spesso graffiata dai vetri spezzati dietro cui s'intravedono, i ribelli e i civili immersi in un'atmosfera sospesa, pose oblique e surreali, una guerra - come tutte le guerre - che è essenzialmente disfacimento e distruzione del vecchio, e solo vaga premessa di un nuovo che è la pace a dover definire e che per questo resta incognito. Individui e folle che animano un dramma che a tratti li sovrasta, come i ribelli colti mentre puntano fissi e quasi attoniti i loro mitra verso il cielo vuoto, o il minuscolo miliziano che sventola la sua bandiera, pressoché invisibile nella scacchiera gigantesca della facciata in cemento di un palazzo come se ne trovano solo sotto il sole abbagliante del Nord-Africa. Una guerra-caos la cui valenza positiva, l'abbattimento di un regime che ha oppresso e intorpidito il paese per più di quarant'anni, rischia di dissolversi nelle rivalità tra bande politico-militari. Nelle foto di Masturzo si percepisce la miscela di euforia e smarrimento dei libici, la difficoltà di costruire una struttura civile nel grande vuoto del deserto con il suo cuore di petrolio. Sullo sfondo del mare di Bengasi, indifferente sotto la frusta del vento della notte". Anche Masturzo continua il suo difficile lavoro di fotoreporter. In particolare, nel mese di settembre, sarà in Cisgiordania per documentare le problematiche legate all'approvvigionamento idrico, in primo luogo nella valle del fiume Giordano.

In Corso Rosselli, invece, a cura di Franco Rossi e Alessandra Franetovich - Compagnia Semi Cattivi, sarà visitabile l'installazione "The boys are back in town". L'orario, in questo caso, è il venerdì dalle 17 alle 23 ed il sabato e la domenica dalle 10 alle 23. Nel mese di luglio del 2011 sono stati accolti nel centro CODAM della Croce Rossa di Marina di Massa numerosi giovani immigrati sbarcati pochi giorni prima a Lampedusa. Il progetto "Una Bella differenza" ha tentato per quanto possibile di disegnare una fisionomia di quei ragazzi chiedendo loro di raccontarsi, partendo da un oggetto che li avesse accompagnati durante il viaggio o nel soggiorno nel centro. La mostra espone i loro racconti assieme a quelli degli studenti del Liceo Scientifico "L. Da Vinci" di Villafranca, integrati con i video e le foto scattate durante i laboratori.

A Palazzo Binelli, poi, troveremo un "Mediterraneo" raccontato in una mostra che raccoglie le foto selezionate attraverso il contest promosso sui social network dagli organizzatori di con-vivere. Le foto vincitrici e quelle selezionate dall'organizzazione saranno visibili venerdì 7 settembre dalle 16 alle 23 e sabato 8 e domenica 9 dalle 10 alle 23.

Non mancherà, infine, la tradizionale collaborazione con il Liceo artistico "A. Gentileschi" di Carrara, la cui mostra "Medi-art, Lo sguardo dei giovani" resterà aperta Venerdì dalle 17.00 alle 20.00, Sabato con orario 10.00-13.00 e 16.00-21.30 e Domenica ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00, presso la Biblioteca civica. Prevista per sabato 8 settembre alle ore 20.30 la premiazione dei migliori elaborati.

La novità di quest'anno, è, infine, rappresentata dalla mostra a Palazzo Binelli "Parole e immagini- Sei anni di festival". I poster delle ultime edizioni, una scelta delle foto dei manifesti del festival e un programma di proiezioni "Rewind" delle più belle conferenze. In questo caso l'orario di apertura è il venerdì ore 16.00-23.00, il Sabato ore 10.00-23.00 e la Domenica ore 10.00-20.00. Un modo per raccontare quel pezzo di Mediterraneo che è Carrara, che ha vissuto in questi 6 anni con Con-vivere un'esperienza di partecipazione di migliaia di persone fatta di parole, espressioni e stati d'animo.

Tutte le mostre sono a ingresso gratuito.

Info: sul sito www.con-vivere.it e sulla pagina facebook del festival


Tutti i suoni del Mediterraneo
@Con-Vivere Carrara Festival

Nella colonna sonora "live" del festival Fiorella Mannoia,
Fausto Mesolella, Tangeri Cafè Orchestra e I Liguriani.

Raffaele Paganini balla la storia di Zorba il greco.

tutti i suoni del mediterraneo

Ogni edizione di con-vivere festival ha la sua colonna sonora "live", fatta dalle musiche e dagli spettacoli che animano le piazze cittadine e portano migliaia di visitatori in città nelle tre giornate della manifestazione organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, con il sostegno della Cassa di Risparmio di Carrara ed il patrocinio del Comune di Carrara e della Regione Toscana, nonché dell'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

La settima edizione del festival dedicata a "Mediterraneo. Popoli e Culture" che si svolgerà dal 7 al 9 settembre ci porterà in un percorso musicale con grandi interpreti come Fiorella Mannoia, attesa in Piazza Alberica per il concerto di chiusura del festival il 9 settembre alle 21.30. Il suo "Sud" è un viaggio sentimentale che conferma ancora una volta lo spessore di una delle principali artiste della scena musicale italiana e che le è valso recentemente il premio di Amnesty International, per l'interpretazione del singolo "Non è un film".

Se la Mannoia sarà la voce della serata conclusiva non mancheranno nelle tre giornate del festival molti altri appuntamenti con la musica e lo spettacolo, ad iniziare dalla serata del 7 settembre, quando, alle 21.30, sempre in Piazza Alberica si esibirà uno dei più famosi ballerini italiani: Raffaele Paganini, protagonista nelle coreografie di Luigi Martelletta de "La vera storia di Zorba il greco".

Sabato 8 settembre, ci saranno poi ben tre appuntamenti con la musica.

Alle 18.30 a Palazzo Binelli, i Liguriani, già apprezzati dal pubblico di con-vivere, presenteranno i loro Suoni dai mondi liguri. Fabio Rinaudo (cornamusa) Valentina Romei (voce) Filippo Gambetta (organetto, mandolino) Michel Balatti (flauto) e Claudio De Angeli (chitarra) ci condurranno in un viaggio immaginario che porterà lo spettatore a conoscere e scoprire le immagini e i sentimenti della cultura e delle tradizioni liguri, storie e speranze di questa gente che, seppur stretta tra monti scoscesi, ha conosciuto navigando le genti più diverse. Le melodie e le ballate di Liguria saranno proposte insieme a brani legati alla tradizione di aree culturalmente vicine: mazurche, sbrandi e monferrine dal Piemonte, valzer e scottish dalla Francia ed altro ancora. Musiche e canti, dove il moderno e l'antico si uniscono seguendo i dettami dei sentimenti dell'uomo.

Alle 21.30, sul palco di Piazza Alberica, sarà invece la volta della Tangeri Café Orchestra, con il concerto "Sulla via di Tarifa". Diretta da Jamal Ouassini, l'orchestra metterà in scena uno straordinario e coinvolgente spettacolo ricco di suggestioni, un inno al Mediterraneo e alla sua ricchezza culturale, un percorso artistico che spazia dal Maghreb alla Grecia, dalla Sicilia alla Andalusia. Gli strumenti musicali coinvolti sono rappresentativi dei diversi paesi del Mediterraneo a cui si aggiunge l'affascinante arte dello zapateado; così come le voci soliste di Omar Benlamlih, Vaggelis Merkouris e Sensi de Carlos dialogano in arabo, bizantino e spagnolo spaziando tra stili multiformi. Ne risulta un universo di suoni e d'immagini, un ponte tra le due sponde del Mediterraneo. "Sulla via di Tarifa" vuole essere anche un diretto incontro con il pubblico nelle piazze e nei teatri, per coinvolgerlo e coglierne l'espressività, uno scambio di espressioni culturali che trasformi l'intrattenimento in coinvolgimento e partecipazione.

A chiudere la serata di sabato, almeno dal punto di vista musicale, sarà alle 22.30, nel Cortile Istituto Figlie di Gesù, Fausto Mesolella con il suo "Suonerò fino a farti fiorire". Uno spettacolo che spazia dalla musica classica ai temi per colonne sonore di film, dai pezzi propri all'amata musica napoletana con una insolita versione di "'O Sole Mio" e con una strumentale "Nun Te Scurdà", storico brano degli Alma, che Mesolella trasforma in una ballad country da film western. Non può mancare all'appello un citazione alla "Piccola Orchestra Avion Travel", di cui il chitarrista ha fatto parte anche come arrangiatore e produttore, con una variante sempre strumentale del pezzo "Aria di te" che, ancora di più qui ma già nella forma originale, è caratterizzata da melodie suggestive a metà tra tradizione italiana e ritmi sudamericani.

"Ad un certo punto della mia carriera ho capito di aver un mio suono" - spiega il musicista - "dopo aver composto pezzi per colonne sonore, dopo aver prestato la mia chitarra al servizio di mezzo mondo, dopo aver curato produzioni, arrangiamenti e testi per tantissimi artisti, mi sono voluto fare un regalo con quest'album anomalo, perché di sola chitarra".

Tutti gli spettacoli in programma a con_vivere - Carrarafestival sono ad INGRESSO GRATUITO, ad eccezione del concerto di Fiorella Mannoia.

Info: www.con-vivere.it e http://www.facebook.com/ConVivereCarrarafestival

INFO BIGLIETTI FIORELLA MANNOIA

Per acquistare i biglietti del concerto di Fiorella Mannoia
(E 32 I settore, 24 E II settore - esclusi i diritti di prevendita-)

CARRARA:
La Cabana Viaggi
Via Roma, 26/a
tel. 0585 775057

Tabacchi Volpi
viale XX Settembre, 114
tel. 0585 845596

LA SPEZIA:
Teatro Civico piazza Mentana
tel. 0187 757075
Casa Musicale Pietro Biso
via del Prione, 171
tel. 0187 734253

MASSA:
Agenzia I Girasoli
via del Patriota, 7
tel. 0585 251781

SARZANA:
IAT Sarzana
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tel. 0187 620419

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tel. 0584 427201

Versilia Vacanze
lungomare Europa, 188, Lido di Camaiore
tel. 0584 619479

Prevendita online BookingShow - Boxol - TicketOne - Vivaticket e sul sito www.orchestramassacarrara.it
Biglietteria durante il festival: 9 settembre dalle ore 18:30 in Piazza Alberica


Carrara dal 7 al 9 settembre il
festival con-vivere

A con-vivere festival il Mediterraneo tra storia ed attualità

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Scarica il programma completo -->

Nella manifestazione organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara a confronto blogger, professori, uomini di stato, religiosi e giornalisti.

Torna a Carrara dal 7 al 9 settembre il festival con-vivere, la manifestazione giunta con successo alla settima edizione che quest'anno propone al pubblico spunti di riflessione sul tema "Mediterraneo. Popoli e culture". Sono molte le personalità di spicco che contribuiscono a disegnare il quadro complesso dei mutamenti in atto nell'area mediterranea, a partire dagli avvenimenti di Piazza Tahrir e la rivolta tunisina contro Ben Alì, per arrivare alla discussione sui movimenti dei popoli indagati nelle loro radici storiche, religiose e culturali.

Far gli ospiti Leena Ben Mhenni, la blogger simbolo della rivolta tunisina, a confronto con il giornalista e scrittore libico Farid Adly, il generale di Corpo d'Armata Giuseppe Cucchi e il Ministro Plenipotenziario Maurizio Massari nella tavola rotonda dal titolo "Primavere arabe. Quale futuro?" che si volgerà domenica 9 alle ore 18.30.

Tra i più attesi del programma il contributo di Sergio Romano, editorialista del Corriere della Sera e di Panorama con la sua conferenza "Verso un altro Mediterrraneo", in programma venerdì 7 settembre alle ore 17.00. Nella giornata d'apertura anche l'intervento del generale di Corpo d'Armata Fabio Mini, nella conferenza "Mediterraneo in guerra", in programma alle ore 19.00.

Ma questi sono solo alcuni degli ospiti, a cui si affiancano altri nomi prestigiosi: Marco Aime, Enzo Bianchi, Piero Boitani, Francesca Caferri, Khaled Fouad Allam, Amara Lakhous, Marco Müller, Francesco Prontera, il regista Stefano Savona ed il sottosegretario all'Istruzione Marco Rossi Doria. Un mix di professori universitari, inviati di prestigiose testate, artisti, uomini di cinema, scrittori che aiuteranno a costruire il quadro del Mediterraneo in tutta la sua complessità.

Grande spazio è riservato alle arti visive con ben 6 mostre, tutte ad ingresso gratuito, che aggiungono vivide pennellate all'affresco del mediterraneo dipinto dal festival. Presso la Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti è in mostra da venerdì 7 alle ore 16 il lavoro di Pino Bertelli dal titolo "Mare Nostrum - Ritratti dal Mediterraneo" Un "album di famiglia" dei popoli che guardano il Mediterraneo in ritratti di unica bellezza.

La mostra è visitabile per i tre giorni del festival così come l'esposizione "Libya" di Pietro Masturzo, a cura di Shots Gallery, presso il Foyer del Teatro Animosi. Si tratta di 30 scatti in bianco e nero che raccontano i giorni di un paese in rivolta.

I giovani profughi accolti dal centro CODAM della Croce Rossa di Marina di Massa sono, invece, protagonisti dell'installazione "The boys are back in town" a cura di Franco Rossi e Alessandra Franetovich - Compagnia Semi Cattivi.

A Palazzo Binelli, il "Mediterraneo" emerge dal puzzle delle fotografie selezionate dal contest promosso sui social network dagli organizzatori di con-vivere. Non manca, infine, la tradizionale collaborazione con il Liceo artistico "A. Gentileschi" di Carrara, la cui mostra "Medi-art, Lo sguardo dei giovani" è visitabile presso la Biblioteca civica.

Ultima mostra in cartellone e novità di quest'anno, invece, è quella rappresentata da "Parole e immagini- Sei anni di festival": una scelta dal ricco repertorio di poster, manifesti e proiezioni delle più belle conferenze delle passate edizioni del festival in mostra a Palazzo Binelli.

Importantissimo, nel definire meglio i contorni delle vicende cardine dei sommovimenti che hanno attraversato il Mediterraneo, il ruolo del cinema. Anche per quest'edizione il festival può infatti contare sulla selezione di film curata da Tilde Corsi, la produttrice di origini carraresi, affiancata nella scelta dal direttore artistico del Festival del Cinema di Roma Marco Müller. La rassegna sarà presentata propria da Mueller con un intervento il 7 settembre alle ore 21.00.

Tutto da scoprire il programma dei mercatini, delle degustazioni e degli spuntini...di mezzanotte che vedono quest'anno il programma del sabato sera arrivare fino a tarda notte. E per un pasto veloce a prezzi modici, non resta che recarsi in uno dei locali convenzionati col festival dove, acquistando il menù "un morso di cultura" si riceverà in omaggio uno dei libretti delle scorse edizioni.

Informazioni sul programma completo del festival sul sito www.con-vivere.it e http://www.facebook.com/ConVivereCarrarafestival

Il Festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara gode del sostegno della Cassa di Risparmio di Carrara e di Conad e si svolge sotto il patrocinio del Comune di Carrara, della Provincia di Massa-Carrara, della Regione Toscana e ha ricevuto, per il suo valore culturale, l'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

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Data ultimo aggiornamento 07/09/2012 10:00:40
Inserito da Monica
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