Festività patronali in
onore dei santi patroni
S.S. Vittore e Fulgenzio
dal 7 al 17 maggio 2009 - Otricoli
Festeggiamenti in onore dei Santi Patroni di Otricoli, Vittore e Fulgenzio dal 7 al 17 maggio 2009. La festa di S. Vittore, Patrono principale della città, viene celebrata il 14 maggio alle ore 10.30 con Messa e processione in costume. La sera del 13 maggio, alle ore 21, c'è la sacra rappresentazione del martirio del Santo presso la zona archeologica di Ocriculum, cui fa seguito la rievocazione dello sbarco delle spoglie del Santo che, secondo la leggenda, furono riportate ad Otricoli tre anni dopo il martirio, risalendo da Roma il fiume Tevere.
San Vittore è venerato quale Patrono principale la cui festa si celebra il 14 Maggio; la domenica successiva viene venerato il Santo Vescovo di Otricoli Fulgenzio.
Vittore era un giovane di Otricoli arruolato nell'esercito romano, nella milizia equestre, inviato a combattere in Siria dove, professando la sua condizione di cristiano, venne sottoposto, presso la città di Damasco, a numerosi supplizi prima di morire martire il 14 maggio dell'anno 168: gli vennero spezzate le giunture delle ossa, tenuto per 3 giorni in una fornace ardente, gli venne somministrato del veleno, scorticato vivo fino alla definitiva decapitazione.
Era presente a quella terribile scena una giovane di nome Stefana che in latino significa Corona, una giovanissima sposa di un commillitone di Vittore che per averlo confortato nei supplizi ed essersi convertita al cristianesimo venne condannata ad una morte altrettanto atroce; per questo motivo anche Santa Corona è venerata come Copatrona di Otricoli.
San Fulgenzio venne nominato Vescovo di Otricoli, sua città natale, nell'nno 540. Notizie del suo Episcopato ci vengono tramandate dai Dialoghi di San Gregorio Magno; in particolare negli anni 543-544 cercò di bloccare l'avanzata del re barbaro Totila che lo imprigionò e lo sottopose ad un feroce supplizio che miracolosamente il Vescovo superò. Dopo aver eseguito stragi e rovine intorno a Roma, Totila nell'anno 546 tornò ad Otricoli e sottopose a martirio Fulgenzio che morì il 3 Dicembre di quell'anno.
Per ricordare e festeggiare questi Santi Martiri Protettori della città , Otricoli organizza 10 giorni circa di feste durante le quali vengono organizzate, da un apposito Comitato Festeggiamenti, manifestazioni religiose, culturali, folkloristiche sia per rivitalizzare il culto per i nostri Santi Patroni sia per valorizzare il patrimonio storico artistico di Otricoli.
Per quanto riguarda l'aspetto religioso oltre alle solenni Processioni per le vie del Centro storico nelle giornate del 14 Maggio e della Domenica successiva è particolarmente sentita e ormai fortemente radicata nella tradizione, la Sacra Rappresentazione del martirio dei Santi Vittore e Corona la notte del 13 Maggio presso la Zona Archeologica di Ocriculum a cui fa seguito la rievocazione dello Sbarco della salma del Santo riportato in Otricoli dai commilitoni e la processione fino alla Chiesa Collegiata di Otricoli.
La Sacra Rappresentazione venne organizzata per la prima volta nel 1983 dal regista Pompeo De Angelis che prese lo spunto dal testo di Ludovico Jacobillis "Vita dei Santi e dei Beati dell'Umbria" pubblicato nel 1647. Nell'incantevole scenario della zona archelogica sulle rive del Tevere un gruppo di ragazzi di Otricoli (il primo anno parteciparono anche attori professionisti) fa rivivere le scene del supplizio e del martirio di San Vittore e Santa Corona così come rappresentati in una tavola pittorica presente nella Chiesa Collegiata.
Con il successivo "Sbarco", alcune barche illuminate fanno da contorno ad un barcone su cui viene posta la statua di San Vittore che risale il Tevere fino alla chiesetta dedicata al Santo nella zona archeologica, per rievocare la leggenda che afferma che il corpo del Santo Martire tornò ad Otricoli 3 anni dopo il martirio risalendo da Roma il fiume Tevere. Da lì parte poi la processione solenne accompagnata dal "Corteo Storico" composto da circa 100 figuranti vestiti nei costumi romani dell'epoca che termina nella Collegiata di Otricoli.
Per quanto riguarda l'aspetto culturale viene da alcuni anni assegnato il premio "San Vittore d'oro" a persone che si sono distinte nella valorizzazione di Otricoli nei vari settori della storia, cultura e tradizioni; si tengono inoltre convegni sulle figure dei Santi Patroni.
SBARCO SUL TEVERE - OTRICOLI
Il 13 maggio di ogni anno, alle ore 20:30, per commemorare il patrono del paese, San Vittore, le associazioni locali organizzano il suggestivo "Sbarco sul fiume Tevere" presso l'omonimo approdo per poi dare vita alla rievocazione del martirio, patito dal Santo nel 168 d.c.; l'evento, di indubbio valore religioso e folcloristico, più volte ripreso anche dalla Rai, avrà come palcoscenico, soltanto per questa manifestazione, l'affascinante Anfiteatro di epoca romana situato all'interno della zona archeologica di Ocriculum e lambito dallo stesso tratto del fiume Tevere. Tutto l'evento sarà realizzato con personale e costumanti messi a disposizione dal comitato festeggiamenti S.Vittore.