Fra i frutti tipici del territorio merita un accenno particolare il marrone al quale Casola Valsenio dedica un appuntamento specifico il fine settimana precedente la "Festa dei Frutti dimenticati". La " Festa del Marrone " (8 e 9 ottobre) propone bancarelle allestite dai produttori, conferenze tematiche sulla certificazione I.G.P., animazioni a tema agreste e assaggi delle eccellenze gastronomiche casolane preparate utilizzando questo prodotto: cotto nell'acqua con l'alloro (balòc), oppure arrostito sulla fiamma (brusé) o cotto nel forno della stufa a legna (spasmé) dopo averli "castrati", cioè praticato un piccolo taglio. Con le castagne secche si prepara una minestra, mentre la farina di castagne è la base per la polenta da mangiare con formaggio fresco e per il dolce castagnaccio. Tra i dolci si ricordano anche i ravioli, detti topini, preparati con la polpa di marrone arrostiti. Il marrone di Casola Valsenio è particolarmente apprezzato per il consumo fresco e per la preparazione dei marron-glace.
Per promuovere e conoscere al meglio il marrone casolano esiste la " Strada dei Castagneti ": un itinerario che vuole proporsi come occasione per entrare in contatto - in ottobre come negli altri periodi dell'anno - con il mondo dei castagneti e con le aziende agricole (in totale sono circa 80 con oltre 450 ettari coltivati a castagneto da frutto tra le valli dei fiumi Senio, Lamone e Sintria) che dedicano impegno, passione e fatica per mantenere vivo l'interesse per questo tipico prodotto dell'Appennino.
Info. per il pubblico: Pro Loco Casola Valsenio tel. 0546 73033 www.terredifaenza.it