Prendono il via in questo week end gli appuntamenti del Gusto in Irpinia, sapori, tradizioni e paesaggi che il progetto "Iniziative nelle Porte e Stazioni del Gusto", promosso dalle Ept di Avellino, Benevento e Caserta vuole valorizzare nelle tre rispettive province di Avellino, Benevento e Caserta, cuore enogastronomico della regione Campania e del Mezzogiorno. Testimonial del progetto Mario Tozzi, giornalista di RAI Tre, conduttore della trasmissione "Gaia il pianeta che vive". Il progetto , nell'ambito del Pit Enogastronomico delle province di Avellino, Benevento e Caserta, punta a promuove la conoscenza di alcuni paesi simbolo di questa filiera di eccellenza, vere e proprie porte di accesso a questa ricchezza di profumi e di sapori come in pochi altri territori italiani è possibile trovare grazie alla grande diversità di clima e di terreno. Quattro week end a partire da questo fine settimana di esposizione di prodotti e convegni di approfondimento, visite nei centri storici e degustazioni guidate per scoprire il fascino e il gusto dell'Irpinia.
Si parte oggi e domani a Calitri, famosa per la sua Fiera, crocevia fondamentale dei traffici tra la Campania e la Puglia, punto di passaggio obbligato ancora oggi della transumanza. In primo piano i formaggi, conservati nelle grotte di affinamento: caciocavalli e caciocavalli podolici, pecorini stagionati sono i punti di forza di questo territorio che ha ovunque incredibili espressioni di qualità con il latte. Le piccole aziende più qualificate e selezionate esporranno oggi e domani loro prodotti in coincidenza con la suggestiva festa patronale del paese.
Questo il programma:
oggi, sabato 8 settembre: Piazzale Casa Ex-Eca, centro storico: Alla scoperta dei migliori prodotti, degustazioni guidate, animazione in piazza per scoprire il gusto del paese della Fiera. Selezione ed esposizioni delle migliori aziende di formaggio, carne, pane, salumi e vino.
domani, domenica 9 settembre: Saletta Teatro comunale (ore 11): convegno "Turismo e filiera agroalimentare in Irpinia : il formaggio e la carne
Dalla tracciabilità allo sviluppo delle zone interne". Introduce: Giuseppe Di Milia, sindaco di Calitri e presidente della Comunità Montana Alta Irpinia. Interventi: - il territorio: Enzo Basile, fiduciario Slow Food - il formaggio: Eliseo Di Sapio, fiduciario provinciale Onaf - la carne: Antonio Volpe, vicepresidente Cooperativa Bios - la ristorazione: Antonio Pisaniello, chef La Locanda di Bu
Coordina: Maristella Di Martino giornalista e autrice del volume "Le ricette dell'Irpinia" Questo il commento del sindaco Giuseppe Di Milia: "Questa è un'iniziativa molto importante per lanciare l'enogastronomia irpina - dichiara il primo cittadino -. Si parte da Calitri dove sta sorgendo la formaggioteca regionale, famosa appunto per i suoi formaggi stagionati nelle grotte del centro storico e l'invecchiamento dei salumi. Attività che si sposano con tutte le attività delle filiera enogastronomica. Ben vengano quindi queste iniziative di carattere regionale per promuovere i prodotti di questa terra che si sposano benissimo con la vocazione del territorio e che possono così risultare la chiave di volta per il rilancio dell'economia locale. Tutto questo ci fa ben sperare non solo per il settore agricoltura, ma anche per tutta la filiera a valle che può così risorgere ed essere da esempio per altri prodotti come pane e l'olio che sono altri due prodotti di grande pregio".
Sabato 15 e domenica 16 l'appuntamento è invece a Trevico, di scena il pane e l'olio, in particolare quello di ravece, che costituiscono due punti di forza della proposta gastronomica irpina. Anche in questo caso un gruppo di aziende selezionate esporrà i propri prodotti.
Sabato 22 e domenica 23 profumo di vendemmia con il Greco a Tufo. Nel paesino alle porte di Avellino, noto nell'800 per le sue miniere di zolfo, è di scena uno dei bianchi più nobili d'Italia, sicuramente il più conosciuto e venduto in tutti i winebar secondo recenti ricerche di mercato. Un bianco docg di struttura, destinato anche al lungo invecchiamento. Inimitabile e apprezzato ovunque. Assieme al vino non mancherà la selezione di aziende di altri prodotti della zona.
Sabato 29 e domenica 30, infine, l'ultimo appuntamento a Manocalzati nel cuore della docg del Fiano di Avellino, da sempre considerata l'eccellenza dell'enologia meridionale e italiana. Anche qui appuntamento con le aziende del territorio e con gli esperti per scoprire il fascino del paese e i segreti di un vitigno ormai scelto anche fuori dalla Campania dai viticoltori. Dopo l'Irpinia, in primavera Le Terre del Gusto si sposta a Benevento e a Caserta per scoprire volti e sapori inediti dell'Appennino Meridionale la cui bellezza è riscoperta negli ultimi anni proprio grazie alla forza dei prodotti della filiera agroalimentare.