DA GIOVEDÌ 12 APRILE A PADOVA
i circoli aprono le porte alle comunità straniere della città con
"IncontrArci. Circoli aperti ai popoli"
Un calendario di incontri, concerti, appuntamenti culinari
e mostre per conoscere le diverse culture e promuovere dialogo.
Padova, 11 aprile 2012 - I circoli Arci di Padova aprono le porte alle diverse comunità presenti in città e si trasformano in "spazi condivisi", in cui promuovere occasioni di socializzazione e dialogo, fattori imprescindibili per garantire coesione sociale. Con "IncontrArci. Circoli aperti ai popoli", alcune sedi simbolo della proposta culturale dell'associazione diventano così luoghi dove conoscersi, scoprire la ricchezza delle diverse tradizioni, far crescere esperienze comuni e intrecciare le proprie radici con quelle altrui, per dare radici nuove al con-vivere e all'abitare la medesima città.
Il progetto, la cui seconda edizione prende il via giovedì prossimo, è promosso da Arci Padova con il forte coinvolgimento di numerose comunità e associazioni di stranieri presenti sul nostro territorio, come Associazione donne filippine, ASCAP Associazione studenti camerunensi, ASCAN-Associazione senegalesi, CUI-Cittadini uniti per l'integrazione, Comunità ucraina di Padova, Gruppo danze ucraine, Migramente, Gruppo Rocc, Ochacaffè, APAPGL-Associazione per la pace nei paesi dei Grandi laghi, Rinia-Associazione interculturale albanese, Gruppo giovani russi, Togo Deout...
L'iniziativa vede la partnership e il sostegno del Comune di Padova-Unità di progetto Accoglienza e immigrazione e Commissione per la rappresentanza dei cittadini stranieri residenti a Padova, e la collaborazione dei circoli Arci Fahrenheit 451, La Mela di Newton, Carichi Sospesi, oltre che del Comitato padovano "L'Italia sono anch'io" e delle associazioni Fratelli dell'Uomo e Incontrarci.
Fino a fine maggio, una decina le date in calendario per questa prima tranche di iniziative direttamente organizzate e proposte dalle associazioni di migranti: incontri e testimonianze, concerti e mostre, proiezioni di video, appuntamenti culinari... Si parte giovedì 12 aprile alle ore 19, al circolo La Mela di Newton, con "Assaggi di co-sviluppo", una serata curata da Ascan-Associazione senegalesi e Fratelli dell'uomo, che attraverso video e l'intervento di testimoni racconterà alcune esperienze di co-sviluppo: dalla cooperazione a km zero all'utilizzo di energie rinnovabili nel Sud del mondo, passando per la cooperazione in Italia.
Domenica 15 aprile, sempre nello stesso circolo ma alle ore 19.30, festa russa alla scoperta di musica e proverbi di questa cultura, organizzata dal Gruppo giovani russi di Padova; e per finire... dalla cultura alla cucina, con un buffet rigorosamente in tema con la serata.
Il programma di "IncontrArci" proseguirà fino a fine maggio, per riprendere poi, dopo la pausa estiva, il prossimo ottobre. Tutte le iniziative sono a ingresso libero e gratuito. Per info: tel. 049/8805533 - padova@arci.it; programma completo al sito www.arcipadova.org.
I circoli aprono le porte alle comunità straniere di Padova con
"IncontrArci. Circoli aperti ai popoli"
Primo appuntamento sabato 12 novembre al Fahrenheit 451
con un pranzo senegalese
I circoli Arci diventano "spazi condivisi", in cui cultura e musica favoriscono la socializzazione e il dialogo interculturale, nonché la coesione sociale: luoghi dove conoscersi, far crescere esperienze comuni e intrecciare le proprie radici culturali con quelle altrui.
Ritorna così a Padova "IncontrArci. Circoli aperti ai popoli", che prende avvio all'insegna dei sapori senegalesi sabato 12 novembre alle 12.30 presso il circolo Fahrenheit 451 (via Tommaseo 96/A). Sarà l'occasione per festeggiare assieme alla comunità senegalese Ascan, degustando i piatti tipici della tradizione, il "Tabaski" ("festa del montone"), che commemora l'obbedienza di Abramo, pronto a sacrificare il figlio per volontà divina. La ricorrenza, tra le più importanti della cultura musulmana, rappresenta un momento di coesione per la famiglia e per la comunità intera.
Il progetto, alla seconda edizione, è promosso da Arci Padova con il coinvolgimento di dodici comunità e associazioni di stranieri presenti sul nostro territorio (filippina, senegalese, camerunense, italo palestinese, ucraina, albanese, rumena...) e in collaborazione con l'Unità di Progetto Accoglienza e Immigrazione del Comune di Padova.
Tra gli obiettivi dell'iniziativa, coinvolgere e sensibilizzare i cittadini ai temi e ai volti della migrazione, e rendere i circoli nuovi spazi d'incontro "contaminanti" per fare incontrare italiani e nuovi cittadini con le comunità di diverse culture, coinvolgendoli in iniziative direttamente organizzate dalle associazioni di migranti. L'iniziativa è nata anche dall'esigenza delle comunità straniere di reperire spazi o strutture per il loro ritrovo e l'aggregazione.
Il secondo appuntamento è in calendario mercoledì 14 dicembre alle ore 19.00 sempre al circolo Fahrenheit 451. La serata gastronomico-letteraria, organizzata dall'associazione italo palestinese Al Quds, vede la presentazione del libro del giornalista Luca Barbieri "A Nordest di che?", a cui seguiranno le testimonianze di studenti che l'estate scorsa hanno visitato la Palestina. Le associazioni coinvolte nell'iniziativa porteranno e prepareranno piatti tipici dei propri Paesi, all'insegna del Natale multietnico.
Fino al prossimo giugno, sono previsti due appuntamenti mensili, pensati e organizzati proprio dalle comunità in collaborazione con Arci e i circoli Fahrenheit 451 e Carichi sospesi.
Tutte le iniziative di "IncontrArci - circoli aperti ai popoli" sono a ingresso libero e gratuito; nei circoli sarà rilasciata una tessera gratuita per i non soci valida solo per le attività del progetto.