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Ottobre 2018
eventiesagre.it
Ottobre 2018
Numero Evento: 21142514
Eventi Culturali
Eventi Mostre
Museo Dello Csac
Prossimi Appuntamenti
Dove:
Dal: 21/04/2018
Al: 30/09/2018
Dove:
Logo Comune
Strada Viazza Di Paradigna, 1
Emilia Romagna - Italia
Contatti
Tel.: +39 0521 607791
Fonte
CSAC press
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
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Museo Dello Csac

Prossimi Appuntamenti

Da Sabato 21 Aprile a Domenica 30 Settembre 2018 - dalle ore 11:00
Abbazia Di Valserena - Strada Viazza Di Paradigna, 1 - Parma (PR)

Museo Dello Csac - Parma

CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Università di Parma


Figure contro. Fotografia della differenza
a cura di Paolo Barbaro, Cristina Casero e Claudia Cavatorta

21 aprile – 30 settembre 2018 
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna, 1 - Parma

Sabato 21 aprile 2018 alle ore 11.00, all’Abbazia di Valserena, sede dello CSAC di Parma, apre la mostra Figure contro. Fotografia della differenza, nell’ambito dell’edizione 2018 di Fotografia Europea dal titolo RIVOLUZIONI. Ribellioni, cambiamenti, utopie.

La mostra, a cura di Paolo Barbaro, Cristina Casero e Claudia Cavatorta, nella Sala delle Colonne dello CSAC, è interamente costruita con materiali provenienti dagli archivi dello CSAC e consente di “vedere” con chiarezza come la fotografia, soprattutto nel corso degli anni Settanta, abbia avuto un ruolo importante nel sensibilizzare le coscienze intorno a questioni nascoste, dimenticate, se non censurate, anche al di là di esplicite intonazioni di denuncia. Figure contro si propone anche come un preludio alla più ampia esposizione che entro il 2018 occuperà lo spazio espositivo principale dello CSAC, e che avrà come fulcro opere riferite esclusivamente all’anno 1968, provenienti da tutte e cinque le sezioni dell’archivio (Arte, Fotografia, Progetto, Spettacolo, Media/moda).  

Le "figure contro" evocate dal titolo sono quelle immortalate in questi scatti: persone escluse dal racconto sociale, letteralmente spinte ai margini, in quanto la loro stessa esistenza è in contrasto con le logiche imperanti nella moderna società; cancellate dall'immaginario collettivo, esse ritornano con tutta la loro pregnanza in queste immagini, che si danno come asserzioni di esistenza, testimonianza di vite condotte all'insegna della differenza, della non omologazione, della sofferenza, ma anche della spontaneità e della naturalezza. In altri casi sono protagoniste figure che rispetto a queste logiche si pongono in contrasto, contro -  appunto - che protestano, manifestano, non si rassegnano, affermando un modello alternativo.  

Ma figure contro sono anche quelle delle fotografe e dei fotografi che hanno realizzato queste immagini: Giordano Bonora, Anna Candiani, Carla Cerati, Mario Cresci, Uliano Lucas, Paola Mattioli e Giuseppe Morandi. Ciascuno secondo la propria sensibilità e con il proprio linguaggio hanno contribuito a tradurre la fotografia da strumento di pura constatazione a strumento critico, di denuncia ma anche più sottilmente di riflessione, utile ad una presa di coscienza di quello che è la società italiana in pieno boom economico. Bianco e nero, aspetti ostentati ma anche culture e umanità rimosse. La complessità di un paese viene mostrata, mettendone in luce tutte le contraddizioni. I toni sono differenti, ma la forza di tutte le fotografie esposte in questa mostra risiede, in fondo, nella loro adesione alla realtà, oltre le convenzioni e i cliché, in una totale coincidenza di atteggiamento tra i soggetti ritratti e gli autori. Essere veri: un modo semplice ma radicale, questo, di essere figure contro.

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Lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e situato nell’Abbazia cistercense di Valserena, raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte(oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione), Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi). Lo CSAC oggi è uno spazio multifunzionale, dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica. Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino ad ora condotte di consulenza e collaborazione all’istruzione universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center, Triennale di Milano e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid. www.csacparma.it

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma)
www.csacparma.it

Ingresso
10 euro
Riduzione a 5 euro a fronte della presentazione del biglietto di ingresso a Fotografia Europea
Con il biglietto di ingresso allo CSAC si potrà usufruire di una riduzione del biglietto di ingresso a Fotografia Europea. Per tutte le riduzioni e informazioni aggiornate: http://www.csacparma.it/visita/

Orari
Lunedì: chiuso
Martedì: chiuso con possibilità di prenotazione per gruppi su appuntamento
Mercoledì-venerdì: dalle ore 15 alle ore 19
Sabato e domenica: dalle ore 10 alle ore 20

Per informazioni e prenotazioni
+39 0521 607791
servizimuseali@csacparma.it


Museo Dello Csac - Parma

 

Centro Studi e Archivio della Comunicazione
dell’Università di Parma


Ettore Sottsass e Poltronova
Francesca Balena Arista, Milco Carboni e Roberta Meloni con Francesca Zanella

Venerdì 21 settembre 2018, ore 18.30
Abbazia di ValserenaSala delle Colonne
Strada Viazza di Paradigna, 1 - Parma

Venerdì 21 settembre 2018 alle ore 18.30 ultimo appuntamento dedicato a Ettore Sottsass alloCSAC: Francesca Balena Arista, Milco Carboni e Roberta Meloni dialogheranno conFrancesca Zanella sul rapporto tra il grande architetto e designer e l’azienda Poltronova, incrociando le fondamentali testimonianze conservate nell’archivio donato da Sottsass nel 1979 allo CSAC con quelle conservate dal Centro Studi Poltronova. Un’occasione per riflettere sull’importanza degli archivi, fonti vive e attuali.

In occasione dell’incontro verrà proiettato il documentario Ettore Sottsass. A private scrapbook, 1957-2007, a cura di Francesca Balena Arista e Roberta Meloni, in cui la testimonianza diretta di Ettore Sottsass si incrocia con i materiali documentari, soprattutto fotografici, conservati nell’Archivio dell’azienda. Private Scrapbook permette di scoprire un Sottsass inedito, che racconta i suoi progetti più noti degli anni Sessanta e Settanta, che lavora all’edizione dei suoi mobili Superbox, che torna a visitare l’azienda con Milco Carboni, suo strettissimo collaboratore, dopo oltre trent’anni. L’ingresso all’evento è gratuito

Francesca Balena Arista è architetto e dottore di ricerca in Industrial Design. E’ docente alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e alla NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Fa parte dell'Associazione Italiana Storici del Design (AIS/design). Dalla sua tesi di laurea nasce il primo ordinamento dell'Archivio Storico del Centro Studi Poltronova, di cui è stata curatrice dal 2003 al 2008. Con Roberta Meloni è tra i soci fondatori del Centro Studi e ha curato, in stretta collaborazione con Ettore Sottsass, l'edizione dei mobili Superbox (1966-2005). Nel 2016 ha pubblicato Poltronova Backstage. Archizoom Sottsass e Superstudio. The Radical Era 1962-1972. Photographs from the Centro Studi Poltronova archive. Ha curato con Roberta Meloni il documentario Ettore Sottsass, a private scrapbook. 1957-2007. Ha fatto parte del team curatoriale della decima edizione del Triennale Design Museum di Milano.

Milco Carboni, architetto, ha lavorato con Ettore Sottsass nello studio Sottsass Associati dal 1989 al 2007 curandone importanti mostre retrospettive presso il Centre Pompidou di Parigi, il Museum für Angewandte Kunst di Colonia, il Living Design Centre di Tokyo, il Suntory Museum di Osaka, il Yokohama Museum of Art, il MART di Rovereto, il Museo di Capodimonte di Napoli, il Museo Pecci di Prato, la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano, e numerose monografie pubblicate in Italia e all’estero. Dal 1998 al 2007 è stato visiting professor di Exhibit e Interior Design presso l’École National Superiéure de Création Industrielle di Parigi. Dal 2008 è titolare della cattedra di Metodologia della Progettazione presso l’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari, e presso NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove è responsabile del laboratorio tesi di Architettura degli Interni della Scuola di Design.

Roberta Meloni è CEO di Poltronova e fondatrice del Centro Studi Poltronova, che conserva l'archivio aziendale, ricco di documenti che vanno dalla fondazione dell’azienda nel 1957 fino ad oggi. L’Archivio è stato dichiarato nel 2013 “Archivio di interesse storico particolarmente importante” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Fino al 23 settembre allo CSAC è in corso la mostra Ettore Sottsass. Oltre il design, un omaggio al grande architetto e designer italiano. Nel 1979 Ettore Sottsass donò al Centro Studi e Archivio della Comunicazione quasi 14.000 materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e 24 sculture. Nel centenario della nascita dell’autore, proprio a partire da questa preziosa donazione, lo CSAC ha promosso un importante progetto espositivo ed editoriale.

Per tutte le informazioni: www.csacparma.it/mostrasottsass

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma,  fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e situato nell’Abbazia cistercense di Valserena, raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzisuddivisi in cinque sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia(con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione),Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi). Lo CSAC oggi è uno spazio multifunzionale, dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica. Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino ad ora condotte di consulenza e collaborazione all’istruzione universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center, Triennale di Milano e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid.www.csacparma.it

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma)
www.csacparma.it

Per informazioni al pubblico
+39 0521 607791
servizimuseali@csacparma.it



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    Data ultimo aggiornamento pagina 2018-09-13 14:36:05
    Inserito da Michela Gesualdi
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