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Febbraio 2018
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Febbraio 2018
Numero Evento: 21142514
Eventi Culturali
Eventi Mostre
Museo Dello Csac
Prossimi Appuntamenti
Date
Dal: 18/11/2017
Al: 08/04/2018
Dove:
Logo Comune
Strada Viazza Di Paradigna, 1
Emilia Romagna - Italia
Contatti
Tel.: +39 0521 607791
Fonte
CSAC press
Scheda Evento
artigiani-in-fiore-Nazionale

Museo Dello Csac

Prossimi Appuntamenti

Da Sabato 18 Novembre 2017 a Domenica 08 Aprile 2018 - dalle ore 10:00 alle ore 19:00
Abbazia Di Valserena - Strada Viazza Di Paradigna, 1 - Parma (PR)

Museo Dello Csac - Parma

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma

Ettore Sottsass. Oltre il design
18 novembre 2017 – 8 aprile 2018
Abbazia di Valserena, Parma

Ettore Sottsass 1922-1978
catalogo del fondo Ettore Sottsass Jr

Sabato 18 novembre alle ore 14.00 apre al pubblico la mostra Ettore Sottsass. Oltre il design, prodotta e organizzata dallo CSAC dell’Università di Parma e curata in stretta collaborazione con un gruppo di lavoro composto da storici dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea, designer e archivisti.

Nel 1979 Ettore Sottsass donò allo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione oltre 14.000 materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e 24 sculture. Nel centenario della nascita dell’autore, proprio a partire da questa preziosa donazione, lo CSAC ha promosso un importante progetto espositivo ed editoriale con il patrocinio del Comune di Parma.

L’ampio e intenso lavoro di catalogazione e digitalizzazione dell’intero fondo, sarà restituito nel catalogo a stampa Ettore Sottsass 1922-1978 (Silvana editoriale, 2017), pubblicato in occasione della mostra Ettore Sottsass. Oltre il design. L’esposizione è costituita da circa 700 pezzi selezionati all’interno dell’archivio e allestiti secondo una struttura narrativa cronologica (a partire da un disegno infantile del 1922), che fa emergere alcune costanti visive e metodologiche dell’autore interpretando il percorso espositivo dell’Archivio-Museo CSAC. Il titolo della mostra rimanda infatti alla pratica di lavoro propria di Sottsass, che travalica la specificità della sua attività di designer verso una visione più allargata, in cui il disegno ha una centralità assoluta, come strumento di progettazione ma prima e soprattutto come momento di riflessione e di verifica formale.

Mostra e catalogo sono stati realizzati da un gruppo di lavoro comprendente Francesca Balena Arista (Politecnico di Milano) che ha approfondito la collaborazione di Sottsass con Poltronova, Elisa Boeri (Politecnico di Milano) che ha analizzato alcuni progetti di architettura degli anni ‘50, Giampiero Bosoni (Politecnico di Milano) che ha studiato il tema degli interni e il rapporto con il disegno degli oggetti, Federico Bucci (Politecnico di Milano) che ha studiato il rapporto con la cultura americana, Milco Carboni (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, Accademia di Belle Arti Mario Sironi - Sassari) che ha affrontato il rapporto con l’azienda Poltronova, Giulia Daolio (CSAC Università di Parma) che si è occupata della collaborazione con “il lambello” e della partecipazione ai Littoriali, Chiara Fauda Pichet (Politecnico di Milano) che ha approfondito alcuni progetti degli interni e il disegno dei gioielli, e Chiara Lecce (Politecnico di Milano) che ha studiato il disegno degli oggetti, Elisabetta Modena (CSAC Università di Parma) che ha studiato le partecipazioni di Sottsass alle Triennali di Milano, Emanuele Piccardo (storico dell’architettura) che ha indagato l’incontro di Sottsass con la cultura beat e radicale, Simona Riva (CSAC Università di Parma) che si è occupata delle ceramiche negli anni ‘60 e ‘70, Marco Scotti (CSAC Università di Parma) che ha ricostruito alcuni progetti espositivi, Marta Sironi (CSAC Università di Parma) che ha affrontato il progetto grafico editoriale degli anni ‘40, Marcella Turchetti (Associazione Archivio Storico Olivetti) la cui ricerca ha riguardato la lunga collaborazione con lo storico marchio di Ivrea, Marina Vignozzi Paszkowski (Archivio Industriale Bitossi - Fondazione Vittoriano Bitossi) che ha messo in luce il rapporto con Bitossi Ceramiche dagli anni ‘50, e Francesca Zanella (CSAC Università di Parma) che ha analizzato il rapporto tra progetto e ricerca visiva.

Grafica e Allestimento della mostra, che occuperà fino all’otto di aprile i suggestivi spazi dell’Abbazia cistercense di Valserena, sede dello CSAC, sono a cura di Daniele Ledda (xycomm) e Elisabetta Terragni (Studio Terragni Architetti).

Cos’è lo CSAC

Lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e situato nell’Abbazia cistercense di Valserena, raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione), Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi). Lo CSAC oggi è uno spazio multifunzionale, dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica. Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino ad ora condotte di consulenza e collaborazione all’istruzione universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center, Triennale di Milano e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid.

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma)
www.csacparma.it

Ingresso
10 euro

Sabato 18 novembre dalle 14 alle 19 il pubblico potrà accedere con biglietto ridotto 5 euro
Per tutte le riduzioni e informazioni aggiornate: http://www.csacparma.it/visita/

Orari
Martedì, giovedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 19
Mercoledì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 19

Per informazioni e prenotazioni
+39 0521 607791
servizimuseali@csacparma.it


Museo Dello Csac - Parma

Centro Studi e Archivio della Comunicazione
dell’Università di Parma
con
BDC – Bonanni Del Rio Catalog


INCONTRO CON CARLO MARIA CELLA
Suoni e parole di un vagabondo

20 gennaio 2018, ore 18.00
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna 1, Parma

Sabato 20 Gennaio alle ore 18.00 si terrà preso l'Archivio-Museo CSAC di Parma l’incontro con Carlo Maria Cella dal titolo Suoni e parole di un vagabondo, secondo appuntamento di una serie di talk organizzati in collaborazione tra CSAC e BDC per approfondire diversi aspetti della vita e del lavoro del designer Ettore Sottsass, protagonista di due mostre, Ettore Sottsass. Oltre il Design e Ettore Sottsass Metafore #BDC18, in corso nelle rispettive sedi. 

Con musica e letteratura – meglio, musiche e letterature - Sottsass ebbe rapporti sui quali c’è molto da immaginare. Unica certezza è che non visse di certezze, ma di esplorazioni nate nella rapsodicità di un pensiero felicemente disorganico. Sottsass lasciò che suoni e parole scritte, da lui o da altri, entrassero nella sua vita secondo le leggi del libero incontro, perché l’uomo aveva già dentro la cultura “on the road” degli eroi vagabondi che Fernanda Pivano portava a casa con le sue scoperte americane.

Carlo Maria Cella (Milano, 1949) svolge attività giornalistica di area culturale dal 1978, come redattore specializzato (per il supplemento Tuttolibri de “La Stampa” e il mensile “Musica Viva”), come critico musicale, notista, Capo Servizio Spettacoli de “Il Giorno”. Dal 2005 al 2015 è Capo Ufficio Stampa del Teatro alla Scala con competenze su Redazione Web, Archivio fotografico e progetto DAM (sistema di digitalizzazione estesa degli archivi storici). Dal 2015 al 2017 è responsabile dell’Ufficio Stampa del Piccolo Teatro di Milano–Teatro d’Europa. Come autore di programmi di sala, allinea collaborazioni con il Teatro alla Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia.

Lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e situato nell’Abbazia cistercense di Valserena, raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione), Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi). Lo CSAC oggi è uno spazio multifunzionale, dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica. Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino ad ora condotte di consulenza e collaborazione all’istruzione universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center, Triennale di Milano e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid. www.csacparma.it
 
BDC – Bonanni Del Rio Catalog è l’insieme sistematizzato delle attività e produzioni di Lucia Bonanni e Mauro Del Rio relative ad arte contemporanea e dintorni. È composto da una serie in divenire di eventi, oggetti, luoghi, ognuno identificato da un numero progressivo. Il quartier generale di BDC è BDC28, una chiesa sconsacrata a Parma inBorgo Delle Colonne 28. www.bonannidelriocatalog.com


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    Data ultimo aggiornamento pagina 2018-01-10 15:24:27
    Inserito da Michela Gesualdi
    Diniego di responsabilià: le notizie riportate in questa pagina sono state fornite da Enti Pubblici o Privati, e organizzatori di eventi. Suggeriamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento.
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