Gradara: il Castello "accessibile"

A Gradara dal 12 Marzo al 10 Giugno 2012 è in programma un ricco calendario di eventi culturali organizzato da GradArt, un nuovo modo di intendere l'Arte come strumento di conoscenza e d'integrazione. GradArt è un progetto - inserito nel circuito SPAC (Sistema Provinciale Arte Contemporanea) della Provincia di Pesaro Urbino - ideato e promosso da Gradara Innova in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Gradara e con la Cooperativa Labirinto di Pesaro.
"Le iniziative proposte da GradArt - afferma il presidente di Gradara Innova Andrea De Crescentini - seguono una duplice finalità: promuovere l'integrazione sociale tramite l'utilizzo dei linguaggi artistici contemporanei e favorire l'accessibiltà al patrimonio storico-artistico di Gradara. La sfida che ci proponiamo è quella di rendere il nostro splendido borgo un luogo ideale per tutti".
"La Residenza Creativa " si configura come una settimana di laboratori creativi coordinati da Christian Riminucci, artista affermato ed esperto educatore che opera da anni con bambini e ragazzi disabili. A questi laboratori parteciperanno i ragazzi provenienti da alcuni centri socio - educativi per disabili e gli studenti delle scuole del territorio. Insieme con l'artista realizzeranno un' opera collettiva ispirata ad una rilettura in chiave contemporanea della storia e delle tradizioni culturali di Gradara. L'opera entrerà a far parte della mostra multisensoriale "Vietato non toccare! "- allestita presso Palazzo Rubini Vesin - che verrà inaugurata il 17 marzo e sarà aperta al pubblico dal 18 Marzo al 10 Giugno 2012
A Palazzo Rubini Vesin - nel centro storico di Gradara - dal 18 Marzo al 10 Giugno 2012 verrà allestita "Vietato non toccare!", la mostra multisensoriale e accessibile. In esposizione le opere dello scultore Giorgio Guidi e di Christian Riminucci, versatile artista che è anche curatore della residenza creativa.
Tratto comune alle creazioni dei due artisti è quello di essere state concepite per essere "vissute" più che ammirate: il visitatore non rimane in passiva contemplazione delle opere ma le tocca, le "sente", si integra con le stesse facendosi partecipe della loro "realizzazione". Il percorso di visita, unico e personale, si definisce utilizzando le percezioni sensoriali e le proprie abilità, qualunque esse siano. Per questa ragione la mostra è particolarmente adatta a bambini e ragazzi e fruibile anche da persone con disabilità.
In concomitanza con l'apertura al pubblico della mostra multisensoriale "Vietato non toccare!" a Gradara si celebra la Prima EdizioneGradArt: "Gradara a porte aperte". Per l'occasione le vie del borgo e gli ambienti della Rocca demaniale diverranno scenari per spettacoli itineranti, percorsi tematici, letture multisensoriali, fiabe animate, laboratori creativi e molte altre attività ancora, tutte gratuite (ingressi alla Rocca e ai Camminamenti di Ronda esclusi ) e pensate per coinvolgere un ampio pubblico composto da adulti, famiglie con bambini e naturalmente persone disabili. Un invito a conoscere o a riscoprire il ricco patrimonio storico-artistico del castello di Gradara in modo divertente, dimenticando - almeno per un giorno - tutte le barriere fisiche e mentali.
Christian Riminucci - Giorgio Guidi
"Vietato non toccare"
Gradara, Palazzo Rubini Vesin
18 Marzo - 10 Giugno 2012
Orario:
sab. dom. e festivi: 10-13 15-18
lun-ven: visite guidate e attività per scuole e gruppi organizzati su prenotazione
Biglietto:
E 2,00 (E 1,00 per scolaresche)
come arrivare a gradara
Il castello di Gradara dista 25 Km da Rimini, 13 da Pesaro, 3 dalla Statale Adriatica.
In Auto: uscire al casello di Cattolica-Gabicce lungo la A14, a soli 3 km da Gradara;
in treno: scendere alla Stazione Ferroviaria di Cattolica fermata stazione per coincidenza con linea 130
in bus: Da Cattolica e Gabicce Mare: Linea 130 (tutto l'anno, passaggi ogni 60 min.)
Da Riccione: prendere linea 125 e scendere a Cattolica, fermata stazione per coincidenza con linea 130
Da Pesaro: Linea 130 (tutto l'anno, passaggi ogni 60 min.)
Gradara, tutti insieme per un castello accessibile
Le iniziative per rendere la Rocca di Gradara accessibile continuano...

La giornata ONU per i diritti delle persone disabili che si è svolta il 3 dicembre a Gradara è stata un successo.
Complice anche il bel tempo, sono arrivate in visita a Gradara tantissime persone tra le quali diversi portatori di handicap e, tutti insieme, hanno potuto partecipare alla speciale visita multisensoriale organizzata da Gradara Innova in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche e le associazioni di volontariato del territorio.
"Un'esperienza davvero toccante - afferma l'Assessore alla Cultura del Comune di Gradara, Maria Caterina Del Baldo - che ha rafforzato ancora di più la nostra determinazione nel perseguire l'obiettivo di rendere Gradara un castello davvero accessibile a tutti, non soltanto in certe occasioni ma quotidianamente. Abbiamo molta strada davanti a noi ma le idee sono chiare e la volontà di realizzarle non mancherà."
"Il prossimo appuntamento in programma - continua Andrea De Crescentini, Presidente di Gradara Innova - si svolgerà a partire dal mese di marzo. È pensando alle persone diversamente abili, alle loro risorse, necessità e potenzialità, che è nato GradArt, un innovativo progetto promosso dall'Amministrazione Comunale e Gradara Innova all'interno del circuito SPAC (Sistema Provinciale Arte Contemporanea) della Provincia di Pesaro e Urbino. GradArt è un contenitore di idee e di creatività, un nuovo modo di intendere l'arte come strumento di conoscenza, di socializzazione e di integrazione, un calendario di appuntamenti e proposte che faranno del nostro splendido bordo un luogo ideale per tutti".
Il programma si aprirà ufficialmente il 5 marzo, giornata in cui avrà inizio la Residenza Creativa che per una settimana trasformerà Gradara in un grande laboratorio a cielo aperto: ad un giovane artista già affermato a livello nazionale, Christian Riminucci, spetterà il compito di rileggere la storia che ha modellato il nostro borgo, i suoi segni secolari, per darne attraverso il suo lavoro artistico un'interpretazione contemporanea. La sua sarà però un'opera corale e collettiva perché ad accompagnarlo nel processo creativo si succederanno ogni giorno i ragazzi disabili provenienti da diversi centri socio - educativi e gli studenti delle scuole del territorio che lavoreranno a stretto contatto, condividendo gli stessi spazi ed esperienze, scoperte e difficoltà sotto la guida, attenta e competente, dell'artista.
Domenica 11 marzo l'opera realizzata dai ragazzi sarà completata grazie all'intervento di turisti e visitatori e inaugurata alla presenza delle autorità: in questa giornata di festa infatti le porte di Gradara si apriranno a tutti, alle famiglie, ai bambini e naturalmente alle persone diversamente abili. Le tante animazioni e iniziative proposte al pubblico, con il fondamentale contributo delle associazioni e dei gruppi di volontariato di Gradara, offriranno nuove modalità senza barriere fisiche o mentali per fruire del castello e del borgo medievali attraverso percorsi animati per disabili cognitivi, visite accessibili a persone con difficoltà motorie, spettacoli al buio,...
Domenica 11 marzo inaugurerà a Palazzo Rubini Vesin anche la mostra Vietato non toccare!, ideale conclusione del progetto, un'esposizione visitabile fino al 10 giugno 2012, accessibile e multisensoriale, dedicata alle opere di Christian Riminucci e dell'artista disabile Giorgio Guidi. La mostra, aperta a tutti, rappresenta una straordinaria occasione - in particolare per le scuole - per avvicinare i nuovi linguaggi dell'arte contemporanea, per esplorare la realtà con canali diversi da quelli consueti, per confrontarsi con la nostra e l'altrui diversità.