Chiusa la 3ª edizione del convegno dedicato a un grande comparto della zootecnia umbra
"NATALE CON IL MAIALE"
PONE LE BASI "VERSO UNA NUOVA SUINICOLTURA"

Umbria fiere ha ospitato una giornata di confronto promossa dal "Movimento 19 dicembre"
(Avi News) - Bastia Umbra, 17 dic. - È pari al 46 per cento del prodotto interno lordo agricolo umbro l'indotto proveniente dal settore della zootecnia. Un dato che illumina sull'importanza del settore che è stato protagonista della terza edizione di "Natale con il maiale", manifestazione promossa dal "Movimento 19 dicembre" e dedicata alla suinicoltura, che si è tenuta sabato 17 dicembre nella sala Europa del Centro congressi di Umbriafiere a Bastia Umbra. Nella corsa "verso una nuova suinicoltura", così come recita il claim dell'iniziativa, sono stati numerosi i temi scandagliati dal punto di vista scientifico e istituzionale dai numerosi interventi che si sono alternati al tavolo, presieduto da Gianfranco Chiacchieroni, presidente della II Commissione consiliare dell'Umbria per lo sviluppo economico e il governo del territorio. Tante, inoltre, le autorità intervenute alla convention, fra cui anche Stefano Ansideri, sindaco di Bastia Umbra, Lazzaro Bogliari, presidente di Umbria fiere e Roberto Bertini, assessore all'agricoltura della Provincia di Perugia. "Oggi - ha detto Chicchieroni - abbiamo presentato il resoconto di attività istituzionali svolte, di approcci scientifici nuovi e anche di metodologie di filiera importanti. Tutte iniziative che vogliono rilanciare la suinicoltura in Umbria che versa in una situazione di grave crisi. Dall'incontro di oggi nasce una speranza, un'attività e anche una nuova voglia di fare degli operatori del settore che hanno capito la necessità di un grande impegno per la ripresa economica del nostro paese".
La legge sulla semplificazione, il piano zootecnico regionale, la sicurezza alimentare, la promozione commerciale delle eccellenze enogastronomiche regionali e il sistema della depurazione. Queste le problematiche affrontate nel corso della giornata che ha messo a confronto gli operatori che si occupano in vari momenti della filiera produttiva suinicola umbra. Un comparto che oggi conta 180 mila capi allevati in Umbria a dispetto del milione di suini lavorati. Una differenza, questa, che fa luce sulle difficoltà che il settore vive oggi. "Noi mangimisti - ha detto Luigi Valigi, presidente sindacato mangimisti Confindustria Umbria - chiediamo la possibilità di costituire una filiera che esiti prodotti di qualità e che permetta loro di trainare il comparto, che venga fatto, in breve, quello che in altre regioni è già realtà. Servono gli strumenti per competere sul mercato con la qualità che ha sempre contraddistinto l'Umbria".
La giornata di sabato 17 dicembre ha, poi, dato spazio alla tavola rotonda "Suinicoltura sostenibile: sviluppo nel territorio umbro", a cui hanno partecipato, oltre a Lucio Caporizzi, direttore generale Sviluppo economia del territorio della Regione Umbria, anche Alfio Todini, Sergio Batino e Fabio Angelucci, sindaci rispettivamente di Marsciano, Castiglione del Lago e Montecastrilli.
"Siamo qui - ha concluso Sergio Batino - per dimostrare la nostra vicinanza non solo agli allevatori, ma a tutti gli operatori del settore della produzione agricola, che complessivamente vorremmo porre al centro dello sviluppo dell'Umbria. Il futuro della regione deve ripartire da qui per le potenzialità notevolissime e per l'importanza degli allevamenti. Per farlo, dobbiamo costruire delle iniziative che garantiscano lo sviluppo e la tutela dell'ambiente e attendere che la politica rimetta questi temi al centro della propria attenzione".
La chiusura della terza edizione di "Natale con il maiale", che ha previsto anche la degustazione dei prodotti suinicoli locali, accompagnata da buon vino, è stata affidata alla consegna del premio "19 dicembre" (dalla data del primo incontro sulla suinicoltura in Umbria), riconoscimento assegnato, da una commissione presieduta dal medico veterinario Tiziana Pagliacci, all'operatore della filiera che si è distinto per il particolare attaccamento alla causa.
Una giornata di dibattito e incontro per procedere "verso una nuova suinicoltura"
TUTTO PRONTO PER LA 3ª EDIZIONE DI
"NATALE CON IL MAIALE"
A BASTIA UMBRA
L'evento si terrà sabato 17 dicembre dalle 9 al centro fieristico Umbriafiere
(Avi News) - Perugia, 15 dic. - Con l'obiettivo di muoversi "verso una nuova suinicoltura" sta per arrivare al centro fieristico Umbriafiere di Bastia Umbra la terza edizione di "Natale con il maiale", promossa dal "Movimento 19 dicembre". Politica, ambiente, occupazione, sicurezza e promozione faranno da cardini a sette momenti di incontro e dibattito, a partire dalle 9 al centro congressi, che metteranno al centro la legge sulla semplificazione, il piano zootecnico regionale, la sicurezza alimentare, la promozione commerciale delle eccellenze enogastronomiche regionali e il sistema della depurazione. La giornata di sabato 17 dicembre ospiterà, inoltre, la tavola rotonda "Suinicoltura sostenibile: sviluppo nel territorio umbro", a cui parteciperanno, oltre a Lucio Caporizzi, direttore generale Sviluppo economia del territorio della Regione Umbria, anche Alfio Todini, Sergio Batino e Fabio Angelucci, sindaci rispettivamente di Marsciano, Castiglione del Lago e Montecastrilli. Evento a cui seguirà la consegna del premio "19 dicembre" (dalla data del primo incontro sulla suinicoltura in Umbria), che verrà assegnato all'operatore della filiera che si è distinto per il particolare attaccamento alla causa. Nel corso della mattinata gli operatori del settore saranno lieti di offrire agli ospiti e a quanti interverranno le prelibatezze delle loro produzioni, accompagnate da buon vino.
NATALE CON IL MAIALE
TERZA EDIZIONE
Politica, ambiente, occupazione, sicurezza e promozione della suinicultura al centro dell' iniziativa
Sabato 17 Dicembre dalle 9 - Umbriafiere a Bastia Umbra (PG)

(Avi News) - Perugia, 12 dic. - Oltre 150.000 capi in allevamento in Umbria e la speranza di andare "verso una nuova suinicultura". Gli obietti dell'evento sono già nel claim che accompagna la terza edizione di "Natale con il maiale", manifestazione promossa dal 'Movimento 19 dicembre' e dedicata alla promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche della filiera suinicola umbra. Il programma dell'iniziativa, che si terrà sabato 17 dicembre, dalle 9, nella sala conferenza del centro congressi Umbriafiere di Bastia Umbra, è stato presentato lunedì 12 dicembre nella sala Carsulae di palazzo Cesaroni. All'incontro sono intervenuti Gianfranco Chiacchieroni, presidente II Commissione consiliare per lo sviluppo economico e governo del territorio, Raffaele Nevi e Massimo Mantovani, consiglieri regionali, Luigi Perrucca e Tiziana Pagliacci, medici veterinari, Alberto Mossone, consulente marketing ed internazionalizzazione, Ilenia Veschini, coordinatrice Consorzio suini Terra umbra, Italo Cecchoni, allevatore e Angela Taglioni, dell'omonima azienda agricola. Personaggi questi che saranno anche protagonisti della giornata dedicata ad uno dei grandi settori produttivi umbri.
"Le nazioni forti - ha detto Chiacchieroni - non abbandonano la zootecnia. Dobbiamo non solo resiste ma guardare al futuro con un occhio rivolto alla qualità, dalle filiere corte al prodotto tipico fino al marchio dop. A sostegno della nostra tesi, del resto, ci sono anche i dati del censimento dell'agricoltura del 2010 che attribuiscono alla zootecnia il 46 per cento del Prodotto interno lordo".
Politica, ambiente, occupazione, sicurezza e promozione. Questi i cardini del programma di sabato 17 dicembre articolato in sette momenti di incontro che metteranno al centro la legge sulla semplificazione, il piano zootecnico regionale, la sicurezza alimentare, la promozione commerciale delle eccellenze enogastronomiche regionali e il sistema della depurazione. "In Umbria - ha spiegato Tiziana Pagliacci - abbiamo avuto, dal 2008, un dimezzamento del patrimonio suinicolo che ha creato un grave vuoto occupazionale per gli allevatori e per i lavoratori legati a questo indotto, come anche per i veterinari. Bisogna, inoltre, rimettere in moto i depuratori bloccati perché non adeguati alla normativa comunitaria, perché siamo stati leader nel settore alla fine degli Ottanta e, anche adesso, possiamo accogliere la sfida e adeguarci". "La questione dei reflui - ha aggiunto Luigi Perruca - è oggi una fattore di possibilità, non di crisi. Siamo pronti a trasformarli in biogas e farne energia, fonte di guadagno, di economia e di sviluppo per il nostro territorio". La giornata di incontro e confronto dedica, inoltre, al Consorzio suino Terra Umbra un momento in cui si parlerà di salvaguardia del patrimonio professionale regionale. "La prima necessità del settore - ha detto Ilenia Veschini - è un piano di rivalutazione dell'Umbria. Il consumatore ha diritto di scegliere quello che mette nel paniere della spesa e in questo momento ha i mezzi per poterlo fare, ma deve capire come farlo. Il nostro consorzio vuole rivalutare il concetto di qualità e località perché filiera corta, al di là del pensiero commerciale, significa seguire la professionalità, la competenza e i controlli che agiscono sul nostro territorio e dare continuità alla nostra regione. Fare altrimenti, ci porterebbe a gravi perdite per l'indotto e per l'economia per il nostro territorio".
La giornata di sabato 17 dicembre ospiterà anche la tavola rotonda "Suinicoltura sostenibile: sviluppo nel territorio umbro", a cui parteciperanno, oltre a Lucio Caporizzi, direttore generale Sviluppo economia del territorio della Regione Umbria, anche Alfio Todini, Sergio Batino e Fabio Angelucci, sindaci rispettivamente di Marsciano, Castiglione del Lago e Montecastrilli. Evento a cui seguirà la consegna del premio "19 dicembre" (dalla data del primo incontro sulla suinicoltura in Umbria), che verrà assegnato all'operatore della filiera che si è distinto per il particolare attaccamento alla causa.
Nel corso della mattinata gli operatori del settore saranno lieti di offrire agli ospiti e a quanti interverranno le prelibatezze delle loro produzioni, accompagnate da buon vino.
Interviste: Gianfranco Chiacchieroni, presidente II Commissione consiliare per lo sviluppo economico e governo del territorio - Tiziana Pagliacci, medico veterinario