DOUBLE FACE
"Conosciamo ma non sappiamo"
"Vogliamo dire e spiegare ma non vengono le parole"
H-O L I M P I A D I
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I. PREMESSA
Il coordinamento dei genitori per la sensibilizzazione alla diversità, DOUBLE FACE, ha proseguito la sua attività, in collaborazione con il Comune di Urbania, muovendosi su tre linee di intervento:
- INFORMAZIONE
- FORMAZIONE
- SERVIZI
A. INFORMAZIONE
E' proseguita la serie di incontri per tutti i genitori "Padri, madri e figli: benessere psicologico e sociale. L'infanzia e l'adolescenza: giocatori e tempi di un'unica partita".
Obiettivo del progetto è quello di condividere e approfondire le conoscenze relative alle tematiche dello sviluppo, delle fasi del ciclo vitale e delle dinamiche relazionali, creando reti formali ed informali di ascolto.
B. FORMAZIONE
In collaborazione con il Centro per l'Impiego di Urbino, si sono realizzati due progetti FSE per l'aggiornamento delle insegnati e delle educatrici, dal titolo "Metodologie didattiche: progettazione per l'integrazione scolastica dell'handicap"
C. SERVIZI
E' allo studio la fattibilità di un progetto di inserimento lavorativo di alcuni ragazzi con disabilità in attività di ristoro presso la struttura della locale colonia, messa a disposizione dall'Amministrazione Comunale
Nel corso dell'anno inoltre si sono realizzati diversi appuntamenti conviviali per rafforzare le dinamiche del gruppo e impegnarlo in iniziative anche ludiche in occasione del Natale 2009 (Mercatino natalizio e Tombolino- la tombola del bambino).
La manifestazione DOUBLE FACE che si tiene ogni anno a conclusione della scuola, diventa un appuntamento per dare visibilità al lavoro svolto e coinvolgere l'intera città nella sensibilizzazione alla diversità. Anno 2007 le degustazioni sonore sono state organizzate in collaborazione la con il Gruppo Musicale il Barco.
Dal 2008 L'Associazione Double face insieme all'Ergosgim e alla UISP organizzano i giochi tradizionali insieme alle scuole Medie e Elementari di Urbania.
Nel 2010 Urbania ha rappresentato la Regione Marche per le Olimpiadi tradizionale che si sono tenuti a Montone Provincia di Perugia alle quale hanno partecipato 21 bambini di Urbania (3 erano bambini diversamente abili e 2 genitori accompagnatori erano ipovedenti).
II. PROGETTO
A. OBIETTIVI
L'attività svolta nelle scuole va rafforzata e completata dandole al contempo visibilità e sviluppo.
- Il progetto della giornata dell'handicap, diventato un appuntamento annuale, intende rispondere a queste esigenze:
sostegno del lavoro svolto da educatori e famiglie. L'inserimento dei disabili nella vita di ogni giorno tramite la conoscenza delle loro problematiche per non perdere i diritti acquisti nel nostro Paese (l'Italia è il solo Paese dove i portatori di handicap sono a tutt'oggi inseriti nel ciclo normale scolastico e nella vita sociale); - Sviluppare la "catena solidale" tra genitori e sensibilizzare gli altri genitori sulla difficoltà di essere genitore di bambini "diversi";
- Fare prendere coscienza ai bambini del valore e dell'utilità dei sensi mettendo alla prova i loro sensi e formalizzando e/o mettendo delle parole sulle loro sensazioni;
- Creare momenti di approfondimento di temi specifici o momenti di formazione per operatori e famiglie
- Dare l'occasione alla scuola e al comune di aprire le proprie porte sul lavoro che sviluppano e i servizi che erogano ogni anno a livello sociale.
E' importante anche il modo in cui viene affrontato il problema.
Riteniamo che un problema così coinvolgente per le famiglie, così "pesante" da affrontare, debba essere presentato nel modo più "leggero" possibile, con una dose di umorismo, sviluppando anche momenti di "gioco riflessivo" che facciano pensare ma con un approccio divertente.
Attraverso le H-OLIMPIADI si cerca di far rivivere lo spirito originario della manifestazione imperniato sulla possibilità di partecipare e confrontarsi senza l'assillo della prestazione e del risultato.
Scopo di questa giornata è quello d'integrare le diverse abilità che ogni atleta partecipante, sia esso normodotato o portatore di handicap, possiede; di attivare un confronto che non sia contrapposizione ma gioco, vicinanza e condiVisione.
Pertanto non verranno premiati come sempre i migliori atleti ma tutti gli atleti partecipanti saranno i vincitori di questa giornata.
III. PROGRAMMA 2011
Dal mercoledì 19 alla sabato 21 maggio 2011
Davanti alle scuole e in collaborazione con la Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, Sezione Provinciale di Pesaro.
CAMPAGNA DI PREVENZIONE SULLA CECITA'
Venerdì 27 maggio 2011
- Cena al Buio in collaborazione con la Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, Sezione Provinciale di Pesaro.
Ore 20.00 al centro ricreativo culturale piazza del Mercato
SABATO 28 maggio 2011
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Ore 8.30 Sfilata in centro Urbania con classe fino allo stadio
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Ore 9.00 - H-OLIMPIADI Istituto Comprensivo "N. Pellipario" di Urbania e Peglio, Posto delle Viole, Pian dell'Abate e Varrea Dini
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Ore 11.00 arrivo squadre delle altre Regioni (sistemazione negli ostelli);
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Ore 12.30 premiazione e selezione per gli olimpiadi tradizionali
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Ore 13.00 pranzo di benvenuto
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Ore 15.00 inizio Olimpiadi giochi tradizionali
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Ore 18.00 COLONIA
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Aperitivo
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Ore 19,30 COLONIA (scuole materne in caso di maltempo)
SALSICCIATA
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Ore 20.30 Karaoke e ballo
DOMENICA 29 maggio 2011
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Ore 8.30 - 9.30 Colazione
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Ore 10.00 Olimpiadi giochi tradizionali
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Ore 12.30 Premiazione e cerimonia finale
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Ore 13.00 Pranzo e festa
IV. SOGGETTI COINVOLTI
Famiglie ed educatori della scuola
UISP - Lega Giochi Tradizionali
ERGOSGIM
Istituzioni
Comune di Urbania
Istituto Comprensivo "Nicolò Pellipario"
Provincia Pesaro-Urbino
Presidenza del Consiglio Regione Marche
Strutture del territorio
Il posto delle viole
Pian dell'Abate
Varrea Dini