Storie di mare, di costa e d'amore nel libro
L'acqua e il sale di Pinò
di Nicola Colombo
Modica (RG) - Esce in questi giorni nelle librerie L'acqua e il sale di Pinò e altre storie di mare, di costa e d'amore , l'ultima fatica letteraria di Nicola Colombo (GdS edizioni, pp. 240, E 15,00).
Nato a Pozzallo 53 anni fa, segretario della Camera del Lavoro di Modica, un passato da giornalista all'Ansa di Palermo, al «Piccolo» di Trieste e a «La Sicilia» di Catania, Nicola Colombo ha all'attivo il romanzo Il paese delle stelle (Meeting editore, 1997) che, come il libro appena uscito, è un omaggio alla sua terra di mare e di marinai.
L'acqua e il sale di Pinò è una raccolta di dieci racconti dalla gestazione decennale, racchiusi in una cornice narrativa, che trovano nel mare il loro comune denominatore. Il mare, nei racconti di Colombo, non è soltanto una frontiera da conquistare, un orizzonte da sfidare, un "non luogo" dell'esistenza. È anche e soprattutto una categoria dello spirito, un destino che entra nelle vite dei personaggi e se ne impadronisce. I personaggi delle dieci storie - Basilio, Pinò, il Barracane, Franco Antonio, Gina e Silvana - sono «prigionieri del mare» oppure naufraghi. Vi sono diversi modi di ritrovarsi naufraghi . Ci sono i naufragi nel vizio, lungo le desolate banchine di porti senza nome, nelle pieghe degli angiporti, nei locali intrisi di fumo e di whisky; i naufragi dell'anima, di chi si perde nelle nebbie della pazzia e non riesce a navigare nemmeno a vista. E poi c'è il naufragio nella nostalgia, di chi torna straniero nella propria terra e non trova più i luoghi d'infanzia, i volti cari e gli amori custoditi nella propria memoria. «Semplicemente non esistono più nella realtà - scrive Colombo nella nota introduttiva - al pari degli anziani morti nel frattempo e ai quali si fa visita al cimitero portando una conchiglia bianca di mari lontani».
Nicola Colombo racconta storie di rotte perdute, di vite arenate, di esistenze spezzate, di amori lasciati e non ritrovati, di personaggi leggendari e luoghi straordinari, con una scrittura densa di riferimenti letterari - da Isabel Allende a Francisco Coloane, dal Cesare Pavese di Mari del Sud ad Antonio Tabucchi, da Vincenzo Consolo allo scrittore modicano Franco Antonio Belgiorno - e con la capacità affabulatoria di chi ha conosciuto gli oceani del mondo e ne tramanda le voci ai giovani marinai.
Calendario delle presentazioni del libro:
- 7 maggio 2011 alle ore 18 nello Spazio Cultura "Meno Assenza" di Pozzallo;
- sabato 4 giugno 2011 alle ore 18 al Palazzo della Cultura a Modica;
- Scicli, Ragusa e Siracusa (date da definire)