Comune di Massa Marittima
Servizio associato di informazione pubblica della Comunità Montana Colline Metallifere e dei comuni di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada.
"Estamos bien en el refugio-los 33"
Arte mineraria dalla Geotermia a "los 33 " :
sabato 12 febbraio alle 17, al Palazzo dell' Abbondanza, una conferenza con l'ing. Stefano Massei che ha partecipato alle operazioni di soccorso dei minatori di San Josè
Il salvataggio dei 33 minatori rimasti intrappolati a 700 metri di profondità nella miniera San Josè, in Cile, deserto di Atacama, ha tenuto il mondo con il fiato sospeso fino a quando l'ultimo dei 33 uomini e dei soccorritori, non è stato portato in superficie. A pochi mesi di distanza da quei giorni in cui angoscia e speranza si alternavano, si terrà a Massa Marittima una conferenza dal titolo "Arte mineraria dalla Geotermia a los 33 con l'Ing. Stefano Massei, uno dei partecipanti alle operazioni di soccorso dei minatori cileni. L'evento, organizzato dal Terziere di Borgo della Società dei Terzieri massetana e dal Gruppo Speleologico di Massa Marittima è in programma per sabato 12 febbraio alle 17 nella sala del Palazzo dell'Abbondanza. Oltre all'Ing. Stefano Massei responsabile tecnico delle perforazioni geotermiche per Enel Greenpower, parteciperanno alla conferenza il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, il rettore della Società dei Terzieri ing. Sandro Poli, il dirigente scolastico dell'Istituto B. Lotti, ing. Nicola Ottaviano, il dott. Luca Agresti, presidente del Parco Nazionale delle Colline Metallifere e i periti minerari Cesare Quintavalle, Mauro Brogi e Giacomo Mancini.
Il 5 agosto 2010 la galleria di San Josè, in Cile ha ceduto ed è iniziato un incubo che ha dato speranze solo il 22 agosto, quando una sonda esplorativa indirizzata verso il rifugio, ha portato in superficie un messaggio con la scritta "estamos bien en el refugio-los 33". Poi le difficili operazioni di soccorso e dopo 70 giorni di isolamento la conclusione di una vicenda drammatica che ha ridato respiro alle famiglie degli uomini intrappolati e sollevato dall'ansia tutti coloro che avevano seguito con apprensione le loro sorti. Quest'avvenimento ha ricordato a tutti quanto in situazioni di emergenza, sia fondamentale la disponibilità di attrezzature, conoscenze e tecnologie. Sono stati questi elementi che hanno permesso il salvataggio di molte vite ed hanno così dato lieto fine a quella che in passato sarebbe stata una tragedia.
Il piano di salvataggio prevedeva la realizzazione in parallelo di tre operazioni indipendenti volte tutte raggiungere i minatori; alla progettazione e realizzazione di una di queste operazioni ha lavorato, in stretta collaborazione con la cilena "Empresa Nacional de Petróleo" (ENAP), un ingegnere italiano, Stefano Massei, responsabile tecnico delle perforazioni geotermiche di Enel Green Power in Cile.
Nel lavoro di Massei, dei suoi colleghi e degli altri tecnici sono concentrate le esperienze e le conoscenze provenienti da secoli di "arte mineraria", adattate alle nuove esigenze che i cambiamenti del mondo hanno imposto. La vita dei minatori è simile ovunque: la vicinanza spontanea ed umana a "los 33" è ancora più avvertibile a Massa Marittima, dove la cultura delle miniere ha lasciato testimonianze che risalgono alla Preistoria. A Massa Marittima l'arte mineraria ha una delle sue "culle" più importanti a livello mondiale.
L'incontro del 12 febbraio con l'Ingegnere Stefano Massei e con i Periti Minerari Cesare Quintavalle, Mauro Brogi e Giacomo Mancini, che hanno lavorato in attività minerarie sia in Italia che all'estero, oltre ad essere il "racconto" della vicenda a lieto fine dei 33 minatori di San Josè, vuole essere un momento in cui si riconosce l'importanza del lavoro e dell'intelligenza degli uomini che per millenni hanno sondato le profondità del sottosuolo contribuendo ad aumentare quel patrimonio di conoscenza che è l'arte mineraria. "Si tratta di un'iniziativa di grande rilievo- commenta il sindaco Lidia Bai- che mette in evidenza il patrimonio di conoscenze tecniche radicate su questo territorio grazie al nostro passato estrattivo e alla lunga tradizione formativa dell'Istituto Minerario massetano".
Nessun luogo più di Massa Marittima intreccia la sua storia con quella delle miniere: il Terziere di Borgo e il Gruppo Speleologico massetano hanno organizzato la conferenza "Arte Mineraria, dalla Geotermia a los 33" per testimoniare la continuità del legame fra la città, le miniere e più in generale le risorse del sottosuolo.