" Aspettando a sud..."
La voce degli ultimi di
Bruno Panebarco
(Edizioni Il Foglio 2010)
Giovedì 31 marzo 2011
ore 21.30
Diavolo Rosso Piazza San Martino 4, Asti
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Sei Romeno?
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Sono nato in Albania ma ho vissuto in Romania fino a due anni fa
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Sei un ragazzino. Non ti repelle, non ti fa schifo quello che fai? Voglio dire, come fai ad andare con quei vecchi bavosi, con quei pervertiti?
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Certo che mi fa schifo, ma non l'ho scelto io.
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Ti hanno obbligato?
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Mi hanno preso in Romania con la forza e mi hanno portato in Italia.
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Con la forza? Come?
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Sono venuti a casa, se una baracca si può chiamare casa e hanno riempito di botte mio padre, lasciandolo in terra con le ossa rotte. Gli hanno buttato in faccia una manciata di soldi, più per spregio che per altro e ci hanno portati via.
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Chi, hanno portato via?
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Me e mia sorella Mrna.
Inizia così "La voce degli ultimi", spettacolo di Bruno Panebarco, che dopo Fedeli alla roba, romanzo di un naufragio generazionale, torna in libreria per i tipi delle edizioni "Il Foglio" con il romanzo La voce degli ultimi.
Gli "ultimi", adolescenti e bambini dei paesi dell'Est europeo, rapiti, portati a Torino e dati in pasto ai pedofili, non hanno voce. È Sirio Merisi, giornalista d'inchiesta, a svelare le trame di un traffico in cui sono coinvolti servizi deviati e poliziotti corrotti, manovrati da potenti burattinai che faranno di tutto perché la botola dei misfatti non venga scoperchiata.
Questa la trama del romanzo: ma "La voce degli ultimi", è anche un progetto sonoro su versi e musiche dello stesso autore, che nella forma alternativa dà spazio soprattutto a testimonianze, sentimenti, emozioni e pensieri degli "ultimi". Ad Adrian e Mrna, i due fratelli romeni rapiti che vivono per il commercio sessuale dei pedofili, si affiancano così le voci di altri "ultimi", barboni, clochard, mendicanti, che con la loro vita invisibile si contrappongono all'immagine di società opulenta e felice che la nostra civiltà trasmette, con il miraggio, "l'abbaglio di un mondo migliore" per tutti, che si conclude tragicamente con la lotta per la sopravvivenza in un bidone della spazzatura.
Per maggiori info: www.myspace.com/lavocedegliultimi
" Aspettando a sud..."
MorinoMigrante
di Luca Morino
Giovedì 10 febbraio
ore 22
Diavolo Rosso Piazza San Martino 4, Asti
Secondo appuntamento, giovedì 10 febbraio 2011 al Diavolo Rosso di Asti, con la rassegna "Aspettando a sud...", ciclo di incontri tra letteratura e musica che apre la strada, nei mesi invernali, al festival "A sud di nessun nord" che si svolgerà dal 2 al 5 giugno
Protagonista questa volta sarà Luca Morino, cantante, autore e co-fondatore con Fabio Barovero del gruppo torinese Mau Mau, con il suo nuovo progetto solista, "MORINOMIGRANTE": tematiche di emigrazione e derive di vita, esperienze di sopravvivenza e bassa cultura. Lo spettacolo è costituito da un set acustico di chitarra e voce, dove prendono forma le nuove idee musicali in uno stile crudo e graffiante in cui influenze musicali apparentemente distanti come il flamenco, la musica balcanica e i ritmi sudamericani confluiscono in un flusso compatto e di grande forza comunicativa. Tra i nuovi titoli si distinguono Ballata per Mirafiori , Caucciù blues , As dis (si dice), Campi di battaglia , La salvezza .
http://www.myspace.com/morinomigrante
La poliedrica carriera di Luca Morino compie vent'anni: la composizione e produzione di numerosi album, live e in studio; raccolte e partecipazioni a produzioni italiane e straniere; un Premio Tenco (con i Mau Mau nel '93 come Migliore Opera Prima per Sauta Rabel); numerosi progetti speciali, tra i quali segnaliamo R@adio Trance, PiemontAfrique, Marrakech Connection e le kermesse di chiusura delle edizioni di Terra Madre 2006 e 2008; la pubblicazione, per Mondadori nel 2004, di un libro di reportage surreali e fotografie intitolato Mistic Turistic, cibo, viaggi e miraggi, strettamente collegato alla sua omonima rubrica fissa su Torinosette; due trasmissioni radiofoniche, File urbani su Radio3 e Per i 7 mari su GruRadio; altri progetti paralleli, tra i quali Animal Minimal, Randomanti.
In allegato: foto di Luca Morino
" Aspettando a sud..."
Stalin in Italia ovvero Bepi del giasso di
Raffaele K. Salinari
(Ogni uomo è tutti gli uomini 2010)
Sabato 8 dicembre 2011
ore 22
Diavolo Rosso Piazza San Martino 4, Asti
Un tizio sui trent'anni, vestito in modo bizzarro, che parla solo russo e ha costante bisogno di un interprete per comunicare, si aggira in Ancona, cercando lavoro come portiere di notte all'Hotel "Roma e Pace": è Joseph Vissarionovich Djugashvili, non ancora universalmente noto con il nome di Stalin. Che ci fa lì? Da dove arriva? Dove è diretto?
Sono le premesse di quanto si dipanerà, in maniera in parte romanzata, in Stalin in Italia ovvero Bepi del giasso di Raffaele K. Salinari(Ogni uomo è tutti gli uomini, 2010), la cui presentazione inaugura "Aspettando a sud...", ciclo di incontri invernali in attesa del festival "A sud di nessun nord" di giugno. Il primo appuntamento della serie si terrà sabato 8 gennaio, alle ore 22 al Diavolo Rosso di Asti, in Piazza San Martino nell'ex chiesa della Confraternita di San Michele Arcangelo.
Raffaele K. Salinari n asce a Zurigo il 5 Gennaio 1954. Medico specialista in Chirurgia di Urgenza ed Ostetricia, ha lavorato per una ventina di anni in Africa, Asia ed America Latina come medico responsabile di diversi programmi di sviluppo socio-sanitari. Ha ricoperto incarichi di dirigente di Ong italiane e di consulente delle Nazioni Unite sui problemi sanitari. È attualmente presidente di Terre des Hommes International. Membro del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale, dal 2001 insegna Ciclo del Progetto e Diritto dell'Unione Europea presso le Università di Urbino, Parma, Bologna, Ravenna, Tarragona (Spagna). Scrittore e pubblicista, ha curato diversi saggi sui processi di globalizzazione; collabora con diverse riviste del settore. Le sue pubblicazioni più recenti sono Il Castello di sabbia , ed. Punto Rosso - Carta 2009; Mundus Imaginalis , ed. Ogni uomo è tutti gli uomini 2009; Movimenti per la salute e associazioni di persone malate , Ed. Franco Angeli 2009; Tuffarsi: autobiografia di una Immagine , ed. Punto Rosso - Carta 2010.
Il prossimo appuntamento con "Aspettando a sud..." si svolgerà giovedì 10 febbraio: protagonista sarà Luca Morino con "Morinomigrante".