"2012. La fine del mondo o la fine di UN mondo ? "
Incontro con la giornalista e scrittrice Paola Giovetti
Auditorium Don Bosco
Venerdì 3 dicembre ore 20.30
Sabato 4 dicembre ore 9.30 (per le scuole)
La fine del mondo è stata annunciata più volte: tutti - per citare l'esempio più famoso - abbiamo certamente presenti le ansie millenaristiche suscitate dal celebre "Mille non più Mille" che riempì di terrore i popoli per poi rivelarsi una bolla di sapone. Che pensare allora del 2012, considerata la prossima profezia per la fine del mondo? Paola Giovetti, giornalista e scrittrice specializzata nel campo del paranormale, della mistica e spiritualità, presentata da Barbara Tomasella, affronterà l'argomento nel corso del prossimo atteso incontro organizzato dall'associazione culturale Aladura, venerdì 3 dicembre alle 20.30 all'Auditorium Don Bosco e sabato 4 dicembre, alle ore 9.30, per le scuole. Manca un anno alla profezia eppure il dibattito e l'interesse sul tema "2012" si infittisce così come le argomentazioni che sostengono questa tesi e dall'altra quelle che la confutano. L'Uomo vola da un capo all'altro della terra, viaggia su internet, ha sviluppato una scienza e una tecnologia sempre più evolute, eppure conserva paure ataviche e teme le profezie. Cosa rappresentano quest'ultime? Una minaccia, un monito, un avvertimento? O forse un simbolo? La fine del mondo è stata annunciata più volte. Passato il temutissimo "Mille", si pensò che la fine del mondo sarebbe avvenuta nel 1033, millesimo anniversario della morte del Signore. Ci furono carestie e disordini, ma il mondo non finì. In tempi a noi più vicini fu la volta della scadenza nell'anno 2000 che ha suscitato altri - seppure assai più pacati - timori. Passato senza eccessivo danno il 2000, ecco incombere il 21 dicembre del 2012, che secondo il calendario Maya dovrebbe segnare la fine dei tempi. E se scamperemo quello, sarà presto in agguato il 2033 (gli anni del Signore più duemila), preannunciato come fine del mondo. Possiamo dar credito? Dobbiamo preoccuparci? Le varie Apocalissi finora annunciate non si sono fortunatamente rivelate veritiere. Che pensare allora del 2012? Una minaccia, un monito, un avvertimento? Forse il simbolo - uno dei tanti - delle paure ricorrenti dell'umanità? O forse, il mondo deve cambiare e rinascere con una diversa spiritualità?
Per informazioni e prenotazioni delle scuole è disponibile la Biblioteca Don Bosco tel. 0434 383474, aladurapn@libero.it. L'ingresso è libero.