CITTA' VECCHIA
Città vecchia
Conflitti e identità nella Parma del Novecento
c/o MATERIAoff
Borgo San Silvestro 40, Parma
Tre incontri e una mostra fotografica (visibile dal 1° al 18 dicembre 2011) per capire la storia sociale e politica del Novecento parmense. Una storia segnata dal confronto di due mondi distanti: quello dei borghi popolari - con la sua miseria e le sue orgogliose rivolte - e quello dei palazzi del notabilato, luoghi di decisione del potere politico ed economico. Ormai scomparsa nel frastuono della movida e dello shopping, quella città in bianco e nero riemergerà attraverso racconti, immagini e documenti.
Mercoledì 1 dicembre 2010 - ore 21,15: I borghi
Oltre il ponte, al di là del torrente, un'altra città si erge. È Parma vecchia con i suoi vicoli accartocciati, le osterie e le camere del lavoro. Un ambiente poco raccomandabile per i "signori" di Parma nuova, dove anche le guardie e gli agenti di pubblica sicurezza devono muoversi con prudenza. Qui, la padrona è la povertà, con le sue malattie, la denutrizione cronica e l'alcolismo diffuso. Qui abita la "teppaglia", la "feccia", l'infima umanità di una capitale ducale decaduta a piccola città del Regno.
Mercoledì 8 dicembre 2010 - ore 21,15: Le rivolte
Scontri, tumulti, sommosse e rivolte hanno per decenni segnato la storia del popolo dei borghi: a più riprese e ben prima delle Barricate antifasciste dell'agosto 1922, l'insofferenza popolare si è espressa in duri e imprevedibili atti di opposizione alle autorità che hanno accentuato la distanza tra le due città. E con quell'indole sovversiva, sebbene con esiti diversi, si è dovuta confrontare più di una cultura politica, dall'anarchismo al socialismo, dal sindacalismo rivoluzionario all'antifascismo comunista.
Mercoledì 15 dicembre 2010 - ore 21,15: I simboli
Eretti in tempi diversi, in scenari sociali e politici lontani uno dall'altro, i monumenti a Giuseppe Garibaldi, a Filippo Corridoni o al Partigiano - principali simboli dell'identità pubblica della città - sono stati frutto di un ricorrente tentativo della classe dirigente locale di dialogare con il popolo dell'Oltretorrente, di autorappresentarsi e proporsi ai suoi occhi come potere autorevole. In fin dei conti, dunque, essi non sono stati che una mediazione tra le opposte identità della città dei signori e quella dei ribelli.
CSMP - Centro Studi Movimenti Parma
Via L. Testi 4, Parma
Website | http://www.csmovimenti.org
Email | csm.parma@libero.it
MATERIAoff
Borgo San Silvestro 40, Parma
Website | http://www.myspace.com/ materiaoff
Email | materiaoff@gmail.com