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Fonte:
Comune di Pisa Ufficio Stampa Scheda Evento
Eventi, il 27 e 28 marzo al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi Workshop di Massimo Polello Le sue opere sono esposte nei musei più importanti del mondo, ha collaborato anche con il famoso regista inglese Peter Greenway. PISA - Cosa significa fare calligrafia oggi in un epoca dove l'utilizzo della tecnologia ha sostituito in gran parte la manualità? Proprio di fronte al prevalere della tecnica assistiamo alla riscoperta di un bisogno primario dell'uomo: la riscoperta della gestualità intesa come necessità interiore a lasciare traccia (anche in forma scritta) all'esterno del proprio corpo. Lo notiamo, ad esempio, nelle grandi città, dove muri e mezzi di trasporto sono coperti da "graffiti" "tags" ecc. arricchiscono notevolmente il repertorio delle forme delle nostre lettere "classiche". Immagini lontane quindi da quelle degli amanuensi in camere buie su libri polverosi che comunemente si associano alla calligrafia. Il workshop vuole introdurre all'arte della bella scrittura stimolando a misurarsi con forme che riprodotte sulla carta possono approdare a svariate possibilità espressive. La mano sapientemente guidata infatti parte dal segno per giungere a realizzare infinite metamorfosi. Il programma del workshop comprende una prima fase di pratica della calligrafia attraverso l'utilizzo di un alfabeto inventato da ciascun partecipante, partendo dal concetto generale che il nostro sistema alfabetico occidentale è una pura convenzione, quindi sostituibile da nuove forme totalmente inventate alle quali assegneremo i nostri valori fonetici. Attraverso un facile metodo strutturale modulare, ogni studente inventerà forme differenti l'uno dall'altra. Si esploreranno in seguito due aspetti fondamentali della calligrafia: la corsività e il ritmo dell'alfabeto. Prima attraverso due linee di scrittura cercando ascendenti, discendenti delle lettere per sviluppare alla fine uno stile del tutto personale. Si passa infine agli aspetti compositivi e pittorici sperimentando differenti tecniche e strumenti su vari materiali e supporti. Questo stage è pensato sia per coloro che si affacciano per la prima volta alla pratica della calligrafia ma soprattutto per chi, avendo già esperienze, ha voglia di esplorare nuove direzioni. A partire dal 27 marzo il Museo della Grafica ospiterà una selezione di opere di Massimo Polello, artista di formazione internazionale attivo a Torino dalla fine degli anni Novanta, esemplificative di uno stile personale di interpretazione del segno scrittorio e calligrafico. Il costo è di 35 euro per entrambe le giornate. Le iscizioni, per un massimo di 20 persone, vengono prese fino a giovedì 26 marzo telenfondo al Museo della Grafica tel. 050 2216066 - 050 2216060 Chi è ... Massimo Polello è uno degli artisti calligrafi italiani, attualmente più conosciuto a livello internazionale. Negli ultimi anni ha preso parte a importanti concorsi a livello mondiale, ha tenuto workshop e stage calligrafici nei musei di Barcellona, Anversa, Liegi, Marsiglia e Offenbach ed è stato presente con i propri lavori a mostre collettive e personali sia nazionali sia internzionali. I suoi studi sulla grafia di Leonardo da Vinci hanno portato nel 2005 alla realizzazione del video digitale "La scrittura di Leonardo" commissionato dell'Archivio di Stato di Firenze. Inoltre nel 2008 ha collaborato al catalogo di Peter Greenway, Peopling the Palaces, edito da Volumina di Torino, relativo al lungometraggio del regista britannico sulla Reggia della Venaria Reale. Dr. Carlo Allegretti
Data ultimo aggiornamento 17/03/2010 18:32:44
Inserito da Monica
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Grazie Gianfranco & Monica
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