L'Assessorato alla cultura del Comune di Soleto in collaborazione con Evaluna associazione di promozione culturale & libreria delle donne di Lecce
Sabato 13 marzo ore 17.00/20.00
presso sala convegni "Porta S. Vito" di Soleto
Propongono
"Professione scrittore"
presentazione di scrittori emergenti
Gli ospiti saranno:
Alfredo Capone e il libro " Le spine dei fichi D'india"
Elisa Albano e il libro "Mai più scema"
Antonia Occhilupo e il libro "Oggi è il mio domani"
Anna Zollino (nostra concittadina) e il racconto "Una lunga notte al di là del tempo".
L'iniziativa dell'Amministrazione Comunale intende promuovere e divulgare il piacere della lettura, creare occasioni di visibilità per autori ancora sconosciuti e, in questo particolare caso, visto che i libri raccontano storie tutte al femminile, dedicare un omaggio a tutte le donne.
Alfredo Capone ,medico chirurgo, si è cimentato nel primo romanzo "le spine di fichi D'India" ottenendo delle buone recensioni. Le emozioni di chi ha letto "Le spine dei fichi d'India" sono molteplici. Il background psicologico è assai forte e intenso. Si presta ad una lettura emozionale che ha sempre più a che fare con uno sguardo esistenziale di tipo comparativo e proiettivo.
Elisa Albano, laureata in Psicologia e specializzata in Diritto penale e Criminologia, si interessa da sempre sia di devianza che di sviluppo delle risorse personali, ponendo particolare attenzione alle problematiche legate al mondo femminile. Artista e scrittrice, ha pubblicato numerosi articoli, racconti e romanzi brevi su riviste a tiratura nazionale. "Mai più scema" è la sua prima opera giunta alla seconda edizione.
Antonia Occhilupo , psichiatra, con questo romanzo é al suo esordio narrativo, avendo pubblicato finora solo lavori scientifici. In questo romanzo autobiografico la dottoressa parla della malattia che l'ha colpita lasciandola col fiato sospeso per mesi e mesi prima di conoscere il "verdetto": una miastenia gravis e poi due tumori che le hanno cambiato per sempre la vita. Vita. E' questa la chiave segreta che ha aperto le porte dei ricordi, non solo individuali ma anche collettivi. Il talento di questa autrice, dottoressa calata a forza nel ruolo di paziente, sta nell'aver dipanato la "matassa ingarbugliata" della sua vita, senza più certezze, arrotolandola col filo resistente dei ricordi, e riportandola al presente con una capacità narrativa davvero straordinaria e avvincente .
Anna Zollino, impiegata, vive e lavora a Soleto ed é una giovane e brillante scrittrice di racconti brevi che prendono spunto da storie vere o narrate ed è anche autrice di alcune poesie in dialetto griko e soletano.