20 Gennaio, 2010
Giovedì 21 gennaio. Ore 21
RIMINI. Cineteca, via Gambalunga 27
Presentazione del libro
1939 - Danzando sull'abisso.
Vittorio Mussolini e il Premio Riccione
a cura di Marco Bertozzi, da un'idea di Fabio Bruschi
Raffaelli Editore
- Intervengono:
Marco Bertozzi, Fabio Bruschi, Gianfranco Miro Gori, Mario Lupano e Loris Pellegrini - A seguire proiezione del film:
«Riminilux. La riviera all'epoca dei cinegiornali Luce»
regia di Paolo Rosa
Ingresso gratuito
Alla fine degli anni Trenta, Riccione diventa luogo eminente del divismo nazionale, che, dopo l'approvazione della legge sul monopolio del 1938, è sempre più autarchico.
Già nel 1938 a Rimini si era svolto un concorso per selezionare nuovi attori e attrici, nel quale risultò vincitrice la riminese Dina Sassoli.
Nel 1939 a Riccione viene bandito un altro concorso, il Premio Riccione per soggetti cinematografici.
In quell'occasione sbarcano nella città romagnola i divi e le divine del cinema nazionale, tra cui Clara Calamai, Doris Duranti, Luisa Ferida, Elisa Cegani, Evi Maltagliati, Fosco Giachetti, la stessa Dina Sassoli; nonché il grande ferrarese Michelangelo Antonioni, all'epoca ventisettenne e non ancora regista, bensì collaboratore e critico cinematografico della rivista «Cinema», fondata da Ulrico Hoepli e diretta da Vittorio Mussolini.
In quel momento, grazie anche alla presenza della famiglia del Duce e in particolare proprio di Vittorio Mussolini, cinéphile d'eccezione, Riccione diventa la capitale dello star system autarchico.
Il libro «1939 - Danzando sull'abisso. Vittorio Mussolini e il Premio Riccione» è un indagine su quell'anno cruciale.
pezzo a cura della dr. Maria Cristina Nascosi Sandri
Per info:
Premio Riccione
tel. 0541 694.425
dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 14
www.riccioneteatro.it