Presentato HubAC: nodo d'interscambio
fra le culture del territorio
Il 16 gennaio primo evento in San Cristo
con uno spettacolo multimediale fra musica, scultura e letteratura
Programma completo
"HubAC siimpone una filosofia Glocale, ciò significa che penserà 'globalmente' ma agirà 'localmente'. Abbiamo deciso di sposare il termine GLOCALISMO, introdotto dal sociologo Zygmunt Bauman per adeguare il panorama della globalizzazione alle realtà locali".
Con questa filosofia - raccontata dal presidente Gianni Pirollo - è partita ufficialmente ieri mattina l'attività di HubAC (nodo d'interscambio arte cultura), nuova struttura di promozione artistico culturale che fonda le sue radici sulla necessità di valorizzare l'arte contemporanea e la cultura del territorio: fomentandole, evidenziandole e mettendole in relazione con le altre espressioni artistiche territoriali, nazionali e internazionali.
L'attività centrale dell'organizzazione sarà concentrata sul sostegno alle più varie forme d'espressione artistico-culturali dell'area bresciana: dalla letteratura al teatro, dal multimediale alla scultura, dalla musica alla pittura, fungendo da fucina e laboratorio. Parallelamente, nei prossimi mesi, partirà un'intensa attività di corsi aperti al pubblico, con l'obiettivo di stimolare un'intensa e rinnovata creazione di cultura su base locale, destinata nel tempo ad incrociarsi coi nuovi centri HubAC che nasceranno nel resto del paese, creando così una rete d'interscambio in continua evoluzione.
In questa logica "integrata" nasce il primo evento firmato HubAC: uno spettacolo che si terrà il 16 gennaio presso la Chiesa di San Cristo, in via Piamarta 9 a Brescia (ore 20.30), che unirà varie forme artistiche affiancate alla performance musicale Neve del maestro Gianni Pirollo: una suite in dodici parti accompagnata dal chitarrista Gabriele Bombardini, sulle cui note Pino Navarretta reciterà alcuni testi tratti dal romanzo Milonga Maldestra - Pensieri incerti a nord di Babilonia. A far da contorno la scenografia di Don Antonio Guidoni e le installazioni dell'artista Jervée.
Per concludere la serata allo spettacolo seguirà un rinfresco.
L'ingresso è gratuito.
Presso la Chiesa è disponibile un ampio parcheggio, all'interno del complesso dei Missionari Saveriani.
Benché il luogo sia in Zona a Traffico Limitato (ZTL) i visitatori possono accedervi CON L'OBBLIGO di transitare per il portale di Piazza T. Brusato e CON L'ACCORTEZZA di entrare lentamente nel parcheggio dei Saveriani, in modo che le rispettive telecamere possano incrociare i dati delle targhe ed annullare preventivamente la contravvenzione.
In caso di problemi tecnici e contestazioni diinfrazioni NON PAGARE MULTE ma telefonare sig.ra Sonia allo 030 3772780, interno 212, o Padre Romano allo 030 3753474 interno 223.
Ufficio stampa HubAC