Tuscè Letterario e delle Arti di Galatina - Le
(c/o Gallerie Teatro Tartaro)
IN LOVE WITH JAZZ
con Mauro Tre, Anna Zecca e Claudio Longo

Appuntamento ricco per gli amanti del jazz quello di giovedì 22 aprile alle ore 22.00, penultimo del Tuscè letterario e delle Arti. Una performance dai toni caldi e melodici come la voce di Anna Zecca, accompagnata, per l'occasione, dall'eccezionale talento del pianista Mauro Tre.
L'abilità pianistica di Mauro Tre si accorderà con la variegata timbrica vocale di Anna Zecca facendo rivivere alcuni dei più importanti brani del repertorio jazzistico, da Rodgers ed Hart a Cole Porter, da Michelle Legrand a George Gershwin, conferendogli una freschezza e originalità tipica di un tempo diverso.
La cantante salentina, ritornata da poco nella sua terra natale, viene da un percorso di studio vocale improntato sulla ricerca della massima espressività della voce, che si nutre di una particolare attenzione al suono e a tutte le sue possibilità espressive, in questo caso prestate al repertorio jazz, a cui lei guarda soprattutto con un colore di voce caldo ed interpretativamente 'poggiato' sul testo.
In esposizione alcune tra gli scatti "jazz" più suggestivi di Claudio Longo, fotografo ufficiale del Nuovo QUOTIDIANO di Puglia. Una retrospettiva che illustra il passaggio dei grandi del jazz nel Salento.
Ingresso libero
Per info e prenotazione tavoli contattare il num. 393.3255374
Prossimo appuntamento Giovedì 29 aprile "Piano e Voce" - Carolina Bubbico, piano e voce
Tuscè Letterario e delle Arti di Galatina - Le
(c/o Gallerie Teatro Tartaro)
LA DEMOCRAZIA DEL SATIRO
di Massimiliano Manieri

Una serata all'insegna della libertà espressiva, dell'attenzione critica alla politica, allasocietà e al costume, all'insegna di quell'ironia tagliente che mostra le contraddizioni e promuove il cambiamento, proponendo punti di vista alternativi, veicolando, attraverso larisata, piccole verità, seminando dubbi, smascherando ipocrisie, attaccando i pregiudizi e mettendo in discussione le convinzioni.
"Non è facile oggi trovare una forma espressiva che avvolga completamente il senso del termine 'cabaret' - racconta Manieri - siamo probabilmente il paese (insieme all'America) che più ha radicato la satira, come forma comunicativa, all'interno dello spettacolo reso dall'artista che comunica una condizione sociale, un'incrinatura del sistema democratico, un male di vivere spesso colorato con tratti acidi e surreali. E siamo il paese che, a livello mondiale, ha avuto la più creativa fucina di menti cabarettistiche, con livelli altissimi di sponda culturale, con staffette di gusto che accompagnavano i periodi, censure di maniera più o meno incisive a seconda dei governi in auge. Primo insuperabile esempio fu un certo Ettore Petrolini, in periodi non esattamente facili per dire ciò che si pensava, lui riuscì ad ottenere una inusuale libertà espressiva, che gli consentì di attraversare tutto il periodo oscuro fascista. Da lì in poi è un continuo di nomi, smorfie, gag, verità irriverenti, ritratti amarissimi... Fino a noi, fino ad oggi E questo non è che un lieve, piacevolissimo amarcord.."
Ingresso libero
Per info e prenotazione tavoli contattare il num. 393.3255374
Prossimo appuntamento Giovedì 22 aprile "In love with Jazz" - Mauro Tre, piano - Anna Zecca, voce; mostra fotografica sui grandi del jazz di Claudio Longo
LA PRIMAVERA DEL TUSCE' LETTERARTIO
E DELLE ARTI DI GALATINA

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
Ci sono 'visioni' che sono frutto di un pensiero immaginario e che ci vengono a cercare soltanto in sogno, o in estasi; poi, ce ne sono altre, cui aprendo la porta, permettiamo di regalarci l'ebbrezza del toccarci nel fondo del fondo. Un insolito e inatteso incontro con 'altre presenze'.
E' così che ci piace pensare l'arte, come visioni tangibili di 'altre presenze', come un incontro inaugurativo di un intenso quanto inaspettato viaggio.
...Lasciarsi improvvisamente attraversare, per poi guardarsi, da un nuovo punto di vista...
E proprio sulla scia di questa intima convinzione, si sviluppa e si alimenta la programmazione di uno strano luogo per la cultura delle arti, diremmo piuttosto un 'non luogo', in cui, però, magicamente, l'arte si fa strada e corpo, e riesce a riempire, e a soffiare, atmosfere incantate fatte di colori e accoglienza.
Il Tuscè Letterario e delle Arti di Galatina, che da Dicembre 2009 ha cominciato un percorso artistico che sembra attirare l'attenzione di molti, inaugura, nel mese di Aprile, una nuova stagione per le primavere dell'arte e della letteratura.
Primo appuntamento, giovedì 1 aprile, con la performance teatrale "Il Tripalio ". Libero adattamento del testo teatrale Il Tripalio (ballata per una donna e un dizionario) di Sara Rosenberg, testo vincitore alla III Biennale Internazionale delle drammaturghe (2005-2006) di Napoli.
La protagonista Maite racconta, in chiave fortemente umoristica, uno spaccato della sua vita, le vicissitudini legate al mondo del lavoro, e alla sua vita matrimoniale.
Il dizionario, il suo consigliere personale, braccio destre nelle decisioni importanti.
Maite è una donna forte, ma come tutte le donne, racchiude in sé tanti altri aspetti di inquietudine e fragilità.
Interpreti: Carla Visciola e Cosimo Guarini
Giovedì 8 aprile è, invece, la volta di un duo musicale d'eccezione, "Nicola Andrioli & Gianluca Milanese" .
Un viaggio nelle dimensioni del jazz, accompagnati dalla maestria del pianista, compositore e arrangiatore Nicola Andrioli, rientrato in Puglia per un brevissimo periodo prima di fare ritorno a Bruxelles, città nella quale attualmente vive e lavora, collaborando con musicisti di chiara fama internazionale tra cui Philip Catherine e Archie Shepp.
Giovedì 15 Aprile, lo scrittore e performer Massimiliano Manieri, presenterà "La democrazia del satiro".
"Non è facile oggi trovare una forma espressiva che avvolga completamente il senso del termine 'cabaret' - racconta Manieri - siamo probabilmente il paese (insieme all'America) che più ha radicato la satira, come forma comunicativa, all'interno dello spettacolo reso dall'artista che comunica una condizione sociale, un'incrinatura del sistema democratico, un male di vivere spesso colorato con tratti acidi e surreali. E siamo il paese che, a livello mondiale, ha avuto la più creativa fucina di menti cabarettistiche, con livelli altissimi di sponda culturale, con staffette di gusto che accompagnavano i periodi, censure di maniera più o meno incisive a seconda dei governi in auge."
"Il fine di uno scherzo non è quello di degradare l'essere umano ma di ricordargli che è già degradato."
(George Orwell)
Giovedì 22 aprile, si continua con una performance dai toni caldi e melodici, come la voce di Anna Zecca, accompagnata, per l'occasione, dall'eccezionale talento del pianista Mauro Tre.
L'abilità pianistica di Mauro Tre si accorderà con la variegata timbrica vocale di Anna Zecca facendo rivivere alcuni dei più importanti brani del repertorio jazzistico, da Rodgers ed Hart a Cole Porter, da Michelle Legrand a George Gershwin, conferendogli una freschezza e originalità tipica di un tempo diverso.
La cantante salentina, ritornata da poco nella sua terra natale, viene da un percorso di studio vocale improntato sulla ricerca della massima espressività della voce, che si nutre di una particolare attenzione al suono e a tutte le sue possibilità espressive, in questo caso prestate al repertorio jazz, a cui lei guarda soprattutto con un colore di voce caldo ed interpretativamente 'poggiato' sul testo.
Ultimo appuntamento di aprile, quello di giovedì 29, che si chiuderà con la voce tanto melodica quanto acida di Carolina Bubbico. Un'artista di giovanissima età ma dall'incredibile talento e sensibilità musicale. Un'espressività, quella di Carolina, fuori dal comune che si avvicina a timbriche e sound sempre diversi ma sempre con estrema facilità.
E così, con l'incoscienza di una figlia d'arte, volerà con leggerezza da cover dell'imprevedibile Bjork a Marta sui Tubi, ai 99 posse fino ai più complessi standard jazz.
Ciascun appuntamento, a partire da giovedì 8 aprile, sarà accompagnato da mostre fotografiche, e non solo, di artisti salentini dall'eccezionale creatività e ricerca tutti da scoprire.
Ingresso libero.
Per info e prenotazione tavoli contattare il num. 393.3255374
UFFICIO STAMPA
CALLIOPE Comunicare Cultura
APPUNTAMENTI MARZO 2010
TUSCE' LETTERARIO E DELLE ARTI
c/o GALLERIE TEATRO TARTARO
ore 21.30

Continuano gli appuntamenti del giovedì letterario e delle arti del Tuscè di Galatina.
"Non mi piace l'arte che serve solo a celebrare il suo esecutore.
Mi piace l'arte che serve per guarire." (Alejandro Jodorowsky)
Guarire dalla noia, dal tedio, dalla solitudine. Nell'incontrare l'altro da sé, i suoi racconti, le sue storie.
Sull'incontro continuano a lavorare le performance programmate per il mese di marzo. Incontro di arti, di linguaggi, di storie narrate, di percorsi intrapresi. In un luogo che, versato all'intrattenimento, si propone di affiancare l'approfondimento, divenendo all'occasione, casa dell'arte che decide di "fermarsi".
Il 4 marzo 2010 aprirà la presentazione del libro, Il nero e l'iride (Ed. Del Grifo) dell'Avv. Rita Signore, una straordinaria esperienza di lotta contro il Male del Secolo, un coinvolgente racconto che descrive il rapporto che l'individuo ha con esso, con sé stesso, gli affetti e l'ambiente che lo circonda. La serata proseguirà con Salvatore Casaluce alla chitarra e Michele Colaci al contrabbasso con Tra Jazz e Musica per il Cinema, un breve viaggio attraverso alcuni celebri temi delle colonne sonore di Ennio Morricone, Henry Mancini e Nicola Piovani fino alle composizioni inedite di Salvatore Casaluce.
L'11 marzo 2010 il side project Monroe Duo dei salentini Luigi Bruno e Michele Russo, entrambi alle chitarre. In questo progetto i due musicisti reinterpretano e rielaborano in chiave minimale colonne sonore di film, ma anche jingle pubblicitari, sigle tv vintage e brani inediti viaggiando attraverso le ampie atmosfere di Ennio Morricone e Nino Rota, le dolci composizioni di Fiorenzo Carpi e Yann Tiersen fino a toccare anche ambientazioni più acide alla Dik Dale di Pulp Fiction e ai polizieschi anni'70 di Micalizzi e molto altro.
Il 18 marzo 2010 è la volta della pianista Irene Scardia e dello scrittore e performer Massimiliano Manieri in Due di noi. Due personalità provenienti da differenti esperienze e ambiti artistici che curiosamente confluiscono in una convivenza trasversale fra musiche e parole. Un ritaglio sonoro sfuggente a regole comuni d'ascolto, per orecchie pronte all'inconsueto e recinti tenuti costantemente aperti. Tra un susseguire di note e dialoghi che raccontano le emotività d'entrambi, le due identità si sovrappongono aritmicamente, come in un gioco con regole in divenire.
Il 25 marzo 2010 la pittura incontrerà ed immortalerà la musica.
Ingresso libero.
Per info e prenotazione tavoli contattare il num. 393.3255374
UFFICIO STAMPA
CALLIOPE Comunicare Cultura
APPUNTAMENTI FEBBRAIO 2010
TUSCE' LETTERARIO E DELLE ARTI
c/o GALLERIE TEATRO TARTARO
ore 21.30
Continuano gli appuntamenti del giovedì letterario e delle arti del Tuscè di Galatina.
Dopo i mesi di dicembre e gennaio che hanno visto succedersi accoppiate vincenti del tutto inaspettate come aerosol art e l'arte di ricamare sul corpo, visual art e musica per film elettronica, vertofusione e accompagnamenti di violini elettroacustici a cinque corde pronti a fingersi percussioni e chitarre elettriche, è la volta di febbraio. Il più freddo dei mesi invernali arriva quest'anno portando con sé il calore e il colore di nuovi e innovativi incontri d'arti e letterature.
Il 4 febbraio, aprirà il reading musicale Sulle corde dell'anima, incontro con la scrittura inedita di Maria Pia Romano e l'ipnotica chitarra del Maestro Vincenzo Tommasi. [...] Un rapimento di un istante, un balzo nella fossa delle Marianne, unicamente vita. Perché chi respira e guarda e vive, non vuole risolvere nulla. Non ambisce a spiegare. Ama semplicemente raccontare. Storie scritte negli occhi di chi entra nel blu [...].
L'11 febbraio, il poliedrico Claudio Prima presenterà il neo-nato progetto Dentro la città. Con l'ausilio di organetto, voce, elettronica e proiezioni video disegnerà un percorso virtuale che condurrà al luogo della performance, in un gioco di richiami geografici che lo spettatore riconoscerà come propri vivendo in prima persona il percorso espressivo, come fosse lui stesso a parlare e a muoversi e [...]domani si proverà a camminare, per la prima volta. Ci allontaneremo di pochi passi e torneremo indietro, lentamente. La mia prima avventura, l'ebbrezza del distacco, la gioia del ritorno[...].
Il 18 febbraio, l'attore Ippolito Chiarello si esibirà in una stravagante performance fuori la 'scena', Fanculopensieroff, barattando pezzi di uno spettacolo, nato per il teatro, ma che oggi decide di traslocare in nuovi non luoghi e dimensioni spesso più al margine ma stranamente più aperti ad accogliere e premiare l'arte. Un nuovo e coraggioso modo per sfidare e protestare contro il gioco al massacro degli scambi e l'abitudine della politica a svendere a pezzi la cultura.
Il 25 febbraio, infine, Marco Rollo presenterà il suo ultimo progetto Hole Soul, per piano and electronics, un viaggio senza percorsi precostituiti che, partendo dalle moderne sonorità elettroniche del nord Europa, approderà ai solari timbri mediterranei costruendo melodie, armonie, suoni rumori, colori, loop e tagli elettronici che si incontreranno e si fonderanno ossessivamente e dolcemente arricchendosi in itinere di creativi spunti improvvisati. A fare da cornice alla musica, il concept contemporaneo e le opere originali dell'architetto nomade brindisino Azzurra Cecchini che, con illustrazioni, foto e video libri muti regalerà un tocco di eleganza e unicità alla serata.
Ingresso libero.
Per info e prenotazione tavoli contattare il num. 393.3255374
Giovedì 4 febbraio 2010 - Reading Sulle corde dell'anima
Maria Pia Romano, voce e testi - Vincenzo Tommasi, chitarra 75 + 75
Giovedì 11 febbraio 2010 - Dentro la città
Claudio Prima, organetto, voce, elettronica, elaborazioni video
Giovedì 18 febbraio 2010
Ippolito Chiarello, attore
Giovedì 25 febbraio 2010 -
Marco Rollo e Azzurra Cecchini
UFFICIO STAMPA
CALLIOPE Comunicare Cultura