eventi sagre e mercatini Eventi di Primavera
Eventi
Sagre
Feste
Folklore
Enogastronomici
EnoMusicali
Festival
Fiere
Storici
Halloween
Raduni
Culturali
Musicali
Spettacolo
Cinema
Cena Spettacolo
Mostre
San Valentino
8 Marzo
Corsi
Mostra Mercato
Sportivi
Religiosi
Beneficenza
Annunci
Vari
Fiere
Teatro
Mercatini
Natale
Presepi
Capodanno
Carnevale
Pasqua
Sfilate
Concorsi
Itinerari
Da Visitare
Ricette
Artisti
Viaggi e Vacanze
Comuni
NEWSLETTER
GALLERY
Siti Utili
Eventi Oggi
Elenco Completo
Ultimi Inseriti
I Nostri Banner
Pasqua
Processioni
Il Tuo Evento Su Radio Italia Anni 60
Sienalibri

EVENTIESAGRE (D)
è un marchio depositato
ogni suo utilizzo non
autorizzato non è ammesso

Informazioni su
eventiesagre.it

Responsabile del sito:

Gianfranco Greco
telefono 0541.1831757
mobile 392.1013346
fax 0541.1831757

Eventi e Sagre di
Greco Gianfranco
Via P. Giordani, 2
47900 Rimini RN

info@eventiesagre.it
P.IVA: 03225620404

Provider sevizio housing: Guest

La tua Pubblicità
su eventiesagre.it

Site Map XML
URL List TXT

CSS Valido!

Valid XHTML 1.0 Transitional

[Valid RSS]


Link sponsorizzati:
Hotel Ombretta Mare a Marebello di Rimini
ATTENZIONE!!! Evento Passato. Se hai informazioni in merito alla prossima edizione o aggiornamenti, contattaci all'indirizzo mail segnalazione@eventiesagre.it
Eventi Culturali

Global Futur
Incontri contemporanei fra le arti

dal 03/12/2011
al 17/12/2011
 
Dove:
Ghilarza, Santu Lussurgiu, Bauladu (OR)
Sardegna - Italia
 
Per maggiori informazioni:
info evento347-3542799
 
Fonte:
Cristiano Bandini
 
| | |
Scheda Evento

Comunicato stampa del 14 dicembre

GLOBAL FUTUR

global_futur-ghirlazza_small

Teatro contemporaneo e musica per l'ultimo week end di Global Futur:
venerdì16
a Santu Lussurgiu in scena "I semafori rossi non sono Dio",
sabato
17 a Bauladu il gran finale con LinK - Nuove frontiere musicali

Rettilineo finale per Global Futur 2011. La terza edizione del festival di incontri contemporanei tra le arti, organizzato dall'associazione Quercus, sfoglia nei prossimi giorni le sue ultime pagine all'insegna del teatro contemporaneo e della musica.

Venerdì 16 (alle 21.30) nello spazio dell'ex Monte granatico (in via Tribuna 5) a Santu Lussurgiu (Or), va in scena "I semafori rossi non sono Dio", scritto e diretto da Claudio Borgianni, sul palco insieme a Tiziana Proto e Valeria Ianniello. Lo spettacolo, ad ingresso gratuito (come tutti gli appuntamenti di Global Futur), è prodotto dalla compagnia bolognese Soqquadro Italiano, nuovo progetto artistico del danzatore e cantante Vincenzo Capezzuto e dallo stesso Borgianni nato come prosecuzione della collaborazione quadriennale nella compagnia Bauci Teatro.

Nella piéce - il cui titolo cita esplicitamente l'omonimo album con cui nel 1974 Gino Paoli omaggiò il cantautore spagnolo Joan Manuel Serra - il semaforo è non solo crocevia di incontri, ma anche simbolo della negazione della possibilità di scegliere: al verde si avanza, al rosso ci si ferma. La follia umana, nella sua quotidianità, è mostrata attraverso la testimonianza di tre vite legate in modo indissolubile a questo elemento della segnaletica stradale. Finché Tiziana - la protagonista - prende un'inevitabile decisione, forse l'unica che le viene concessa: attraversare la strada con il rosso.

Il giorno dopo, sabato 17 dicembre, Global Futur 2011 celebra il suo gran finale all'insegna della musica al centro sociale di Bauladu (Or). Qui, alle 22, l'appuntamento è con LinK - Nuove frontiere musicali, una lunga serata da vivere attraverso il rock'n'roll dei sardi The Giannies, l'electropop dei catalani Verkeren e il techno sound del dj rumeno Task Kreed, in una sequenza di sonorità che arrivano dall'est e dall'ovest dell'Europa e convergono al centro della Sardegna per una festa finale tutta da ballare, organizzata con il contributo del Comune e della Consulta giovanile di Bauladu.

Gli organizzatori hanno allestito un servizio di trasporto per gli spettatori che vogliono seguire la serata: il Centro sociale di Bauladu sarà collegato a Santu Lussurgiu, Bonarcado, Seneghe e Milis da un apposito bus navetta (andata e ritorno) attivo dalle 20.30 alle 3 del mattino. Il costo a tratta è di 10 euro (informazioni: 347.3542799). Nell'area del concerto sarà anche allestito un punto di ristoro per gli spettatori.

Global Futur 2011 è organizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato del Turismo, della Provincia di Oristano, dei Comuni di Bauladu, Ghilarza e Santu Lussurgiu e della Fondazione Banco di Sardegna.


GLOBAL FUTUR

Al concerto senza spostare l'auto: attivato bus-navetta
per gli spettatori di LinK - Nuove frontiere musicali

in programma sabato 17 dicembre a Bauladu (Or)

global futur

Iniziativa degli organizzatori del festival Global Futur per agevolare i giovani appassionati di musica dell'Oristanese. Sabato prossimo (17 dicembre) il Centro sociale di Bauladu (Or) sarà collegato ai paesi vicini da un apposito bus navetta in occasione di LinK - Nuove frontiere musicali, atto finale della manifestazione organizzata dall'associazione culturale Quercus. In programma dalle 22 (ad ingresso gratuito) una ricca serata di musica con il rock'n'roll dei sardi The Giannies, l'electropop dei catalani Verkeren e il techno sound del dj rumeno Task Kreed.

Il servizio di bus navetta (andata e ritorno) sarà attivo dalle 20.30 e terminerà le sue corse alle 3 del mattino. I paesi collegati sono Santu Lussurgiu, Bonarcado, Seneghe e Milis. Il costo a tratta è di 10 euro, con un minimo di sei passeggeri. Per informazioni e per segnalare esigenze particolari, gli interessati possono contattare la ditta Fais servizi (347-3542799), che cura il trasporto degli spettatori. Nell'area del concerto sarà anche allestito un punto di ristoro per gli spettatori.


Global Futur
Incontri contemporanei tra le arti

Dal 3 al 17 Dicembre 2011

global futur

Al Global Futur è protagonista la Storia con "La Sardegna nel 1861":
(domenica 11) a Santu Lussurgiu un viaggio nel tempo con esperti ed artisti.
E a Ghilarza chiude la mostra "Allunaggio morbido".

Un'intera giornata dedicata alla Sardegna e alla sua storia al festival Global Futur. Domenica (11 novembre) la manifestazione dedicata agli incontri contemporanei tra le arti, ideata dall'associazione Quercus, si trasferisce nei locali dell'ex Monte Granatico a Santu Lussurgiu (OR) per "La Sardegna nel 1861", un evento di comunicazione storica dedicato agli ultimi 150 anni dell'isola con studiosi e artisti, proiezioni, letture e degustazioni.

Ideato e condotto dalla studiosa Carmen Francesca Allenza e concepito come un racconto a più voci e con molteplici canali narrativi, tra parole, musica e immagini, ilfocus - dalle 9.30 alle 18.30, ad ingresso gratuito - è organizzato in due sessioni, al mattino e al pomeriggio, intervallate alle 13 da una degustazione a base di prodotti tipici del territorio e culminanti in un dibattito finale che tirerà le fila dei tanti stimoli proposti dalla giornata.

I lavori della mattinata - introdotti dai saluti del direttore artistico di Global Futur Riccardo Barracu, del sindaco di Santu Lussurgiu Emilio Chessa, degli assessoriStefano Putzolu e Clementina Sanna - si aprono con la relazione di Giovanni Murgia, professore di Storia Moderna all'Università di Cagliari, su "La Sardegna tra la fine del Regnum e l'Unità d'Italia". Di seguito l'antropologo Felice Tiragallo, anch'esso attivo nell'Ateneo cagliaritano come ricercatore, interviene sul tema"Problemi di etnicità nel contesto socio politico della Sardegna nel 1861".

Al pomeriggio, dalle 15, lo scrittore ed esperto di storia economica regionale Sandro Ruju analizza il processo di industrializzazione durante il Regno d'Italia e le trasformazioni del tessuto produttivo sardo, mentre l'etnomusicologo (e docente presso l'Università di Cagliari) Ignazio Macchiarella parla delle forme canore in uso in Sardegna nella seconda metà dell'Ottocento.

Alle parole degli esperti, nell'arco della giornata, si alternano i numerosi interventi pensati per "narrare" e rendere fruibile a tutti gli argomenti della riflessione sulla storia. Trovano spazio, così, la musica con i canti del rinomato coro Su Cuncordu 'e su Rosariu di Santu Lussurgiu (Mario Corona, contra; Giovanni Ardu, bassu; Antonio Migheli, 'oghe; Roberto Iriu, contraltu) e le note del maestro di launeddas Luigi Lai, monumento vivente dello strumento a canne; la letteratura con le pagine (lette dall'attore Mattia Sanna) di scrittori e viaggiatori (come Alberto Ferrero della Marmora, Joseph Fuos, William Henry Smyth) che percorsero e studiarono la Sardegna nel Settecento e Ottocento; le immagini con la proiezione di foto antiche, tra cui quelle bellissime realizzate in vari centri dell'isola nel 1854 dal franceseEdouard Delessert.

Sempre domenica 11 chiude a Ghilarza la mostra "Allunaggio morbido" - collettiva sul fil rouge de "L'identità mutante" di otto giovani artisti, italiani e stranieri - ospitata allo Spazio Agorà Multimediale e visitabile dalle 17 alle 20. Venerdì 16 dicembre il festival prosegue all'ex Monte Granatico a Santu Lussurgiu con la compagnia bolognese Soqquadro Italiano in scena alle 21.30 nello spettacolo "I Semafori rossi non sono Dio". Sabato 17 a Bauladu il gran finale di Global Futur 2011 con LinK - Nuove Frontiere Musicali: protagonisti, dalle 22 al Centro sociale, il rock'n'roll dei sardi The Giannies, l'electropop dei catalani Verkeren e il techno sound del dj rumeno Task Kreed.

Global Futur 2011 è organizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato del Turismo, della Provincia di Oristano, dei Comuni di Bauladu, Ghilarza e Santu Lussurgiu e della Fondazione Banco di Sardegna.

Ufficio stampa:
Cristiano BANDINI
Maria CARROZZA


Global Futur
Incontri contemporanei tra le arti

Dal 3 al 17 Dicembre 2011

global futur

Arti visive, teatro sperimentale, musica e riflessione storica. Sono questi gli ingredienti di Global Futur 2011 - Incontri contemporanei tra le arti, il festival che si accinge a celebrare, dal 3 al 17 dicembre, la sua terza edizione.

Cuore della manifestazione, dedicata alla valorizzazione di talenti emergenti nelle arti e nello spettacolo, sono ancora una volta alcuni dei centri più belli della provincia di Oristano, Bauladu, Ghilarza e Santu Lussurgiu, ideali location per opere e performances dei giovani artisti ospiti del cartellone, provenienti da Spagna, Serbia, Romania e Stati Uniti, oltre che dalla Sardegna e dall'Italia.

Nato da un'idea del regista teatrale Riccardo Barracu (che ne è anche il direttore artistico) e di Diego Loi, presidente dell'associazione culturale Quercus con base a Santu Lussurgiu (che ne cura l'organizzazione complessiva, con la collaborazione di Giorgio Spiga per le strategie di comunicazione e di Sebastiano Cubedduper il marketing e la comunicazione), Global Futur si prefigge l'obiettivo di offrire uno sguardo attuale sui percorsi contemporanei della cultura, sulle contaminazioni delle arti, sulle loro evoluzioni. Per la sua missione il festival mette a confronto, attraverso gli artisti ospitati, matrici culturali distanti, le fa dialogare alla ricerca di punti di incontro, alla ricerca di una chiave di lettura della contemporaneità che unisce centro e periferia, riassunta nel termine "globale".

All'insegna di questa filosofia nasce un cartellone articolato in quattro tappe tematiche, con una mostra, un evento di comunicazione storica, uno spettacolo teatrale e una rassegna musicale, tutti con ingresso gratuito.

Allunaggio morbido (Ghilarza, 03 - 11 dicembre)

Il primo atto di Global Futur 2011 è all'insegna dell'arte contemporanea, sabato 3 dicembre alle 18 nelloSpazio Agorà Multimediale (in Piazza San Palmerio) a Ghilarza (Or), con il vernissage della mostra"Allunaggio morbido". Visitabile dal 4 all'11 (dalle 17 alle 20), l'esposizione è una collettiva che propone una quarantina di opere (tra dipinti, sculture, ceramiche, disegni, fotografie e installazioni multimediali) di otto giovani artisti italiani e stranieri, organizzate in modo da essere vissute come un'unica esperienza sensoriale ed emotiva, intorno al fil rouge de "L'identità mutante" .

Uno sguardo globale affidato ad artisti come Blu, tra i più affermati writers italiani, capace nel 2008 di raccogliere in rete quasi dieci milioni di utenti col suo video "Muto" (che lui definisce una "ambigua animazione disegnata sui muri pubblici"), in mostra ad "Allunaggio Morbido" e proiettato in loop insieme ad un altro suo film: "Combo". Originario di Senigallia, dalla identità segreta, le opere di Blu compaiono nelle principali città del mondo (Caracas, Città del Messico, Città del Guatemala, Bogotà, San Josè, Buenos Aires, San Paolo, Berlino, Londra, Saragozza, Valencia, Madrid, Barcellona, Belgrado, Danzica, Praga, Atene, Lisbona e perfino Betlemme).

Presenze di respiro internazionale ad "Allunaggio morbido" sono anche quelle della scenografa serba Olga Djurdjevic (che cura l'allestimento della mostra) e di Dragana Adamov (che porta a Ghilarza due ceramiche e otto pitture a olio su tela); da San Francisco, California, proviene invece il digital artist Alan Young, di cui vengono esposte due stampe laser.

Dalla Sardegna partecipano alla mostra diversi giovani artisti: Giovanna Vincis, con undici sculture in terracotta, Raffaela Carcangiu, con cinque disegni a china e due a filo, Francesco Casale, con cinque fotografie di grande formato, Viviana Faedda con un'opera concettuale sul tema delle "identità mutanti", che verrà realizzata sul posto.

Nell'ambito di "Allunaggio morbido", organizzato con il supporto del Comune di Ghilarza e della Consulta giovanile intercomunale PIGGNA, lunedì 5 dicembre alle 17, la ceramista Valeria Tola anima un intermezzo all'interno della mostra, con la Festa della Ceramica Raku. La mostra ospita anche le visite delle scuole il 5, 6 e 7 dicembre alle 10.

La Sardegna nel 1861 (Santu Lussurgiu, 11 dicembre)

Global Futur 2011 apre in questa edizione le sue porte alla Storia in occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Lo spunto è offerto da "La Sardegna nel 1861", un viaggio multimediale nell'ultimo secolo e mezzo di storia dell'isola in programma domenica 11 dicembre nei locali dell'ex Monte Granatico di Santu Lussurgiu (Or). Qui, dalle 9,30 alle 18 gli interventi di studiosi come lo storico Giovanni Murgia, l'antropologo Felice Tiragallo e l'etnomusicologo Ignazio Macchiarella (tutti dell'Università di Cagliari) e di esperti di storia dell'industria come Sandro Ruju, si alternano ai canti e alle musiche del coro "Su Cuncordu 'e su Rosariu" di Santu Lussurgiu e del maestro Luigi Lai, il più grande virtuoso delle launeddas al mondo, ma anche a letture (affidate all'attore Mattia Sanna), filmati e immagini d'archivio.

La giornata è ideata, curata e coordinata dalla studiosa Carmen F. Allenza.
I semafori rossi non sono Dio (Santu Lussurgiu, 16 dicembre)

Teatro di ricerca protagonista venerdì 16 dicembre alle 21.30 all'ex Monte Granatico di Santu Lussurgiu. Protagonista, sul palco del festival, è la compagnia bolognese Soqquadro Italiano, con lo spettacolo "I Semafori rossi non sono Dio", scritto e diretto da Claudio Borgianni, in scena insieme a Tiziana Proto eValeria Ianniello. La piéce, che prende in prestito il titolo dell'album con cui Gino Paoli omaggiò, nel 1974, il cantautore spagnolo Joan Manuel Serra, segna un altra tappa del nuovo progetto artistico di Borgianni con il danzatore e cantante Vincenzo Capezzuto, nato come prosecuzione della collaborazione quadriennale nella compagnia Bauci Teatro.

Nella piéce un semaforo è il naturale crocevia di incontri, ma anche il simbolo dell'impossibilità, nella vita, di scegliere realmente il proprio percorso in libertà. Una consapevolezza che porterà Tiziana - la protagonista - a prendere un'inevitabile decisione, forse l'unica che le viene concessa: attraversare la strada con il semaforo rosso.

LinK- Nuove Frontiere Musicali (Bauladu, 17 dicembre)

Il giorno dopo, sabato 17 dicembre, Global Futur si sposta a Bauladu per LinK - Nuove Frontiere Musicali, una lunga serata a partire dalle 22 al Centro sociale, giocata tra il rock'n'roll dei sardi The Giannies, l'electropop dei catalani Verkeren e il techno sound del dj rumeno Task Kreed, in una sequenza di sonorità che convergono al centro della Sardegna dall'est e dall'ovest dell'Europa, in una festa finale, tutta da ballare.

La serata si apre con il rockabilly primitivo fortemente "sporcato" da influenze punk e rock di ultima generazione che contraddistingue il suono di The Giannies, quartetto "made in Sardinia" formato da Gianni C(voce e armonica), Gianni D (chitarra), Gianni LP (basso) e Gianni M (batteria). Con alle spalle più di cento concerti nell'isola e nel resto d'Italia (alcuni delle quali di supporto a nomi quali Misfits, Adolescents, Ignite, Linea 77, Tre Allegri Ragazzi Morti, Giuliano Palma e Skiantos) e la ristampa internazionale, nel 2008, del disco"I Feel Allright" coprodotto da tre etichette indipendenti provenienti da Germania, Stati Uniti e Russia, lo scorso anno The Giannies hanno pubblicato "Wastin' my days", distribuito dall'etichetta sarda Talk About Records.

Secondo concerto in programma è quello dei Verkeren, band rhapsody-pop attiva da cinque anni sulla scena underground di Barcellona. Nato dalle ceneri del precedente progetto indie rock "Nanook", il gruppo è formato da Sisco (voce e chitarra), Yursen (voce e sintetizzatori), Rafa, (basso) e Guille (batteria). Il suo primo album è"Intervention", definito dal gruppo "un'esplosione di energia primordiale come quella del big bang al principio dell'Universo".

La chiusura di LinK è affidata a Silviu Tanase alias Task Kreed, uno dei talenti emergenti della scena elettronica dell'est Europa. Come dimostra il suo alias, il credo di Silviu è radicato nel suo compito, il suo obiettivo di promuovere la sua percezione attraverso la musica che produce e suona. Nel 2007 crea "Nutation Records", etichetta indipendente sempre più rappresentativa della scena musicale underground romena. LinK è realizzato con il supporto del Comune e della Consulta Giovani Bauladu.

Global Futur 2011 è organizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna -Assessorato del Turismo, della Provincia di Oristano, dei Comuni di Bauladu, Ghilarza e Santu Lussurgiu e della Fondazione Banco di Sardegna.

Calendario

3 - 11 dicembre
Ghilarza - Spazio Agorà Multimediale - ore 17/20
Allunaggio Morbido
Mostra di arte contemporanea sul tema "L'identità mutante"
Blu, Dragana Adamov, Olga Djurdjevic, Alan Young,
Raffaela Carcangiu, Francesco Casale, Viviana Faedda, Valeria Tola, Giovanna Vincis

11 dicembre
Santu Lussurgiu - Locali Ex Monte Granatico - 0re 9.30/18
"La Sardegna nel 1861"
Viaggio multimediale nella Sardegna dell'Unità d'Italia
Interventi di Giovanni Murgia, Felice Tiragallo, Ignazio Macchiarella, Sandro Ruju
Musiche di Luigi Lai (launeddas) e del coro "Su Cuncordu 'e su Rosariu" di Santu Lussurgiu Modera Carmen F. Allenza

16 dicembre
Santu Lussurgiu - Locali Ex Monte Granatico - 0re 21.30
"I semafori rossi non sono Dio"
Spettacolo della compagnia Soqquadro Italiano (Bologna)
regia Claudio Borgianni, con Tiziana Proto, Valeria Ianniello e Claudio Borgianni

17 dicembre
Bauladu - Centro Sociale - ore 22
LinK - Nuove frontiere musicali
Concerto di The Giannies (Sardegna), Verkeren (Barcellona), Task Kreed (Bucarest)

Maria Carrozza

Aggiungi Questo evento al Tuo calendario Google
Versione Stampabile
 
Data ultimo aggiornamento 15/12/2011 19:44:38
Inserito da Monica
Attenzione!!!
Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internet o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati. Vi consigliamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento.
Grazie Gianfranco & Monica
(C) 2009-2010 eventiesagre.it - Eventi Fiere Mercatini Sagre Mostre Manifestazioni e Ricette tipiche in Italia! - Privacy & Policy - Email: info@eventiesagre.it - Gianfry '70