Commemorazione delle vittime
del nazismo, del fascismo e dell'olocausto
Giorno della memoria,
alla Biblioteca Comunale
"Carissimo fratello,
un giovane italiano alla guerra di Russia",
un libro di Monia Badalamenti
giovedì 17 febbraio alle 17,30
PISA - Nuovo appuntamento del "Giorno della memoria", la manifestazione dedicata alla commemorazione delle vittime del nazismo, del fascismo e dell'olocausto. Giovedì 17 febbraio, alle 17,30, presso la Biblioteca Comunale, di Lungarno Galilei, 42, si terrà la presentazione del libro "Carissimo fratello, un giovane italiano alla guerra di Russia" di Monia Badalamneti. Interverranno insieme alla stessa autrice anche Giorgio Vecchiani, presidente dell'Anpi di Pisa e Marilù Chiofalo, assessore alla memoria del Comune di Pisa. La partecipazione è libera.
Dall'inferno del fronte russo Bruno -c osì si legge nella presetazione di questo libro - inviava ai suoi cari cartoline dell'esercito. Le scriveva talvolta con le lettere capovolte rispetto alle frasi di propaganda del duce e del Re. Anche così si esprimeva contrarietà per quella scellerata guerra. Ma sempre scriveva a sua madre con il dolore represso nelle parole dolci, per non aggiungere sofferenza a quella da lui subita.
Nascondendo una disfatta militare, ma anche morale e umana dell'Italia. Tra poesia e antifascismo la giovinezza di un ragazzo pisano si dipana fino all'ora in cui, tra tensioni politiche esacerbate nelle contrapposizioni sociali in una Pisa in fermento, viene spedito al fronte russo.
Siamo nel 1942 e Bruno Vecchiani ha 21 anni. Ama la poesia, forse vorrebbe dedicarle la sua vita. Ma la campagna di Russia della seconda guerra mondiale è una follia a cui pochi sopravvivranno, da cui i più torneranno irreversibilmente segnati da una marcia in ritirata sulla neve a -45°, sotto gli attacchi avversari. Una disfatta tragica e preannunciata, che il semplice buon senso avrebbe permesso di impedire. Una campagna militare voluta a tutti i costi dal duce. Tra morti e dispersi, compresi quelli nei campi di prigionia, la provincia di Pisa conta 382 nomi, raccolti nell'elenco degli archivi del Ministero della Difesa, qui edito per la prima volta. Tra questi anche quello di Bruno. A livello nazionale il numero sale a circa 90 mila. Un'intera generazione finita sottoterra; in una sola campagna militare.
Monia Badalamenti è laureata in Storia e ha conseguito il Master in comunicazione pubblica e politica presso l'Università degli Studi di Pisa. Da free lance si occupa di comunicazione giornalistica e pubblica presso enti pubblici e aziende private.
Il Giorno della memoria, edizione 2011, è promosso dal Comune, dalla Provincia, dalla Prefettura di Pisa, dall'Aned, dalla Comunità Ebraica di Pisa, dal Cineclub Arsenale, dal Cinema Teatro Lux e dagli Istituti comprensivi della città.
Dr. Carlo Allegretti
Comune di Pisa Ufficio Stampa