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Settembre 2019
eventiesagre.it
Settembre 2019
Numero Evento: 21026493
Eventi Culturali
Archeotour, Archeotango
Quattro appuntamenti tra archeologia e tango
Date:
Dal: 22/08/2009
Al: 19/09/2009
Dove:
Logo Comune
Campania - Italia
Contatti
Telefono: tel. 0825 747321
Fonte
Marina D'Apice
Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Scheda Evento
artigiani-del-gusto

Archeotour, Archeotango - Avella"Archeotour, Archeotango"
Quattro appuntamenti
tra archeologia e tango

"Archeotour, Archeotango" è il progetto promosso dall'Ept di Avellino in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Salerno e Avellino ed i Comuni di Avella, Atripalda, Conza della Campania e Mirabella Eclano. Direzione artistica di Diana Maria Combattelli de la Casa de Tango di Avellino. Dal 22 agosto al 19 settembre quattro appuntamenti tra il fascino dei siti archeologici di Aeclanum, Abella, Compsa e Abellinum, e la suggestione del tango. Quattro appuntamenti gratuiti. Si tratta della prima occasione per il neo presidente dell'Ept di Avellino, Raffaele Spagnuolo , di mettere in atto la strategia che intende seguire nella conduzione dell'ente di Via Due Principati "deputato- come ha sottolineato Spagnolo- a promuovere il turismo in Irpinia".

Vicini al progetto anche gli albergatori e la Fiavet di Avellino (Federazione di imprese turistiche) che lavorano alla realizzazione di pacchetti incoming: soluzioni di soggiorno per quanti da fuori provincia decidessero di restare in Irpinia qualche giorno.

Archeotour è un percorso nella storia, nell'arte, nella creatività e nella tradizione dell'Irpinia. Conoscere gli usi e i costumi della civiltà romana attraverso gli spazi ed i luoghi della vita quotidiana e scoprire il patrimonio culturale irpino attraverso il diretto contatto con i siti archeologici di maggior interesse. Un viaggio della conoscenza nei quattro parchi archeologici più importanti della Provincia di Avellino: Abella ad Avella, Abellinum ad Atripalda, Compsa a Conza della Campania e Aeclanum a Mirabella Eclano. Dal 22 agosto al 19 settembre, i parchi archeologici sono a turno interessati da visite guidate condotte da esperti della sezione Didattica della Soprintendenza Archeologica di Salerno e Avellino e da percorsi tematici con animazioni, che permettono di rivivere uno spaccato reale e dinamico della vita quotidiana e del divertimento presso gli antichi romani.

Archeotango è una rassegna di spettacoli ed esibizioni musicali di tanghi, milonghe e brani della musica popolare argentina ospitata nei quattro parchi archeologici.

Programma

22 agosto 2009

Mirabella Eclano

Archeotour

La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum .
La visita propone l'incontro con la storia avvicinandosi al quotidiano, scoprendo come si viveva. Il percorso muove dalla visita alla città romana di Aeclanum, alla scoperta delle abitudini, dei costumi e degli usi legati alla vita quotidiana. Visite guidate Dalle ore 9.00 alle 12.00, con la guida di esperti della Sezione didattica della Soprintendenza, i visitatori inizieranno il percorso per gruppi. Percorso tematico Dalle ore 17.00 alle 19.30, con la guida di un narratore, e il supporto di archeologi e videoproiezioni, i visitatori inizieranno un viaggio attraverso le vie del centro antico, dove tra artigiani, mercanti e aristocratici potranno rivivere personalmente uno spaccato reale e dinamico della vita degli antichi romani.

Archeotango

ore 21
Orchestra Trio

Nuevo Encuentro
Spettacolo di Tango Argentino
Milonga

Note storiche

Il parco archeologico di Aeclanum si affaccia sulla Via Appia, sul cui tratto compreso tra Benevento e Mirabella Eclano sono ancora visibili i resti dell'imponente Ponte Rotto. La nascita del centro di Aeclanum, fondata dalla tribù sannita degli Irpini, risale alla fine del III secolo a.C. Le fonti storiche parlano di Aeclanum come luogo abitato fino al VII secolo d.C. Il suo declino è collegato all'arrivo dei Longobardi nel 570 e fu definitivamente distrutta nel 662 dall'imperatore Costante II di Bisanzio. Nella prima metà del 1900 furono eseguiti i primi scavi archeologici che misero in lui e i resti e le tracce di costruzioni risalenti al periodo imperiale: il macellum, le terme e diverse case, una basilica paleocristiana, i cui resti ancora in vista risalgono al IV sec. d.C., e la necropoli, situata fuori le mura ai lati della Via Appia.

5 settembre 2009

Conza della Campania

Archeotour

La vita quotidiana. Alla riscoperta di Compsa
Il percorso muove dalla visita alla città romana di Compsa, alla scoperta delle abitudini, dei costumi e degli usi legati alla vita quotidiana e della storia, estremamente complessa ed interessante, della sua frequentazione nel corso dei secoli. Visite guidate dalle ore 9.00 alle 12.00, con la guida di esperti della Sezione didattica della Soprintendenza, i visitatori inizieranno il viaggio attraverso le vie del centro antico, dove potranno rivivere personalmente uno spaccato reale e dinamico della vita degli antichi romani. Percorso tematico Dalle ore 17.00 alle 19.30, con la guida di un narratore, e il supporto di archeologi e videoproiezioni, i visitatori inizieranno un viaggio attraverso i luoghi più significativi del sito: la riscoperta dell'antico centro partendo dai resti della città moderna fino a riscoprire le testimonianze più antiche di frequentazione del sito.

Archeotango

ore 21
Juan Carlos Cáceres
Tango Negro
Spettacolo di Tango Argentino
Milonga

Note storiche

L'antica città di Compsa, alla quale era attribuito lo statuto di municipium ascritto alla tribù Galeria, compare nella testimonianza dello storico Livio che narra della sua defezione in favore di Annibale nel 216 a.C. e della sua riconquista, due anni dopo, ad opera di Fabio Massimo. I resti della città romana ed il nucleo dell'antica città di Compsa, che fu in età preromana, almeno dal III sec. a.C., uno dei più importanti centri della tribù sannitica degli Hirpini, sono riemersi al di sotto delle rovine del paese moderno di Conza, distrutto dal terremoto del 1980. Un progetto di scavo, restauro e valorizzazione sta riportando alla luce una complessa stratificazione edilizia che rappresenta il palinsesto di oltre 2000 anni di storia.

13 settembre 2009

Atripalda

Archeotour

La casa romana. La domus di Abellinum
Il percorso muove dalla visita alla domus romana di Abellinum, alla scoperta delle abitudini, dei costumi e degli usi legati alla vita domestica di una città provinciale. Visite guidate Dalle ore 9.00 alle 12.00, con la guida di esperti della sezione Didattica

della Soprintendenza, i visitatori inizieranno il percorso per gruppi. Percorso tematico Dalle ore 17.00 alle 19.30, con la guida di un narratore, e il supporto di archeologi e videoproiezioni, i visitatori inizieranno un viaggio attraverso le varie stanze della domus e gli spazi visitabili ad essa adiacenti e potranno rivivere personalmente uno spaccato reale e dinamico della vita degli antichi romani.

Archeotango

ore 21
Gustavo Guarnirei e Lorena Pastor.

Esibizione dei Maestri Argentini
El Tango del Rana

Concerto per Milonga
Michele Vietri voce
Hugo Frencia bandoneon
Paolo Costanzo violino
Alejandro Duca piano
Paolo Guglielmetti contrabbasso

Note storiche

L'antica Abellinum, che si identifica con l'odierno comune di Atripalda, sorgeva su una collina denominata Civita, lungo la riva sinistra del fiume Sabato. Già sede di un insediamento all'epoca delle guerre sannitiche, alla quale risalirebbero le prime fortificazioni in opera quadrata, e sede probabilmente di una colonia in età graccana, il centro fu racchiuso nel I sec. a.C. da una cinta muraria in opera reticolata quasi integralmente conservata, preceduta a un ampio fossato. La sorte di Abellinum appare definitivamente segnata dalla scelta dei Longobardi di eleggere quale ropria sede la vicina Avellino. L'attualecentro storico diAtripalda corrispondealle necropoli urbanedella città antica.

19 settembre 2009

Avella

Archeotour

Il divertimento a Roma. L'anfiteatro di Abella
La visita propone l'incontro con la storia avvicinandosi al quotidiano, scoprendo anche gli aspetti ludici della vita romana.

Il percorso muove dalla visita all'anfiteatro romano di Abella, occasione per analizzare le tecniche costruttive romane e per scoprire l'aspetto funzionale dell'edificio, le abitudini, gli usi e i costumi legati alle attività teatrali. Visite guidate Dalle ore 9.00 alle 12.00,

con la guida di esperti della sezione Didattica della Soprintendenza, i visitatori inizieranno il percorso per gruppi. Percorso tematico dalle ore 17.00 alle 19.30, con la guida di un narratore, e il supporto di archeologi e videoproiezioni, i visitatori inizieranno un viaggio attraverso le strutture dell'anfiteatro e potranno rivivere uno spaccato reale e dinamico del divertimento presso gli antichi romani.

Archeotango

ore 21
Alejandra Soto e Gonzalo Robinson

Esibizione dei Maestri Argentini
El Tango del Rana

Concerto per Milonga
Michele Vietri voce
Hugo Frencia bandoneon
Paolo Costanzo violino
Alejandro Duca piano
Paolo Guglielmetti contrabbasso

Note storiche

L'insediamento dell'antica Abella era localizzato lungo un itinerario naturale che metteva in collegamento l'area costiera della Campania con l'Irpinia. Il centro fu in vita tra la fine dell'VIII sec. a.C. e il periodo tardoantico. Ad eccezione dell'anfiteatro, poco o nulla è visibile dei resti della città antica. Il momento di maggiore fioritura dell'insediamento è da porre tra il II-I sec. a.C. e il I sec. d.C. La città, dotata di una maglia stradale regolare e di un sistema difensivo già nel periodo sannitico, in età tardo repubblicana ricevette una cinta muraria in opus incertum, di cui sono stati individuati ampi tratti nella zona dell'anfiteatro.

Dichiarazione dell'architetto Raffaele Spagnolo, Presidente dell'Ente Provinciale per il Turismo di Avellino




ARCHEOTOUR, ARCHETANGO
FINE SETTIMANA, DOPPIO APPUNTAMENTO

ARCHEOTOUR, ARCHEOTANGO: FINE SETTIMANA TRA ARCHEOLOGIA E TANGO. SABATO 19 SETTEMBRE 2009 AD AVELLA, DOMENICA 20 SETTEMBRE AD ATRIPALDA. INGRESSI GRATUITI

Fine settimana che conclude "Archeotour, Archetango": domani, sabato 19 settembre,e domenica 20 settembre appuntamento con l'archeologia e il tango.

"Il divertimento a Roma" è il tema del quarto appuntamento, sabato 19 settembre 2009, con "Archeotour, Archeotango" il progetto promosso dall'Ept di Avellino in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Avellino e Salerno. Direzione artistica Diana Combattelli. Location è l'anfiteatro di Abella nel Comune di Avella. La visita propone l'incontro con la storia avvicinandosi al quotidiano, scoprendo anche gli aspetti ludici della vita romana. Il percorso muove dalla visita all'anfiteatro romano di Abella, occasione per analizzare le tecniche costruttive romane e per scoprire l'aspetto funzionale dell'edificio, le abitudini, gli usi e i costumi legati alle attività teatrali. Visite guidate Dalle ore 9.00 alle 12.00, con la guida di esperti della sezione Didattica della Soprintendenza, i visitatori inizieranno il percorso per gruppi. Percorso tematico dalle ore 17.00 alle 19.30, con la guida di un narratore, e il supporto di archeologi e videoproiezioni, i visitatori inizieranno un viaggio attraverso le strutture dell'anfiteatro e potranno rivivere uno spaccato reale e dinamico del divertimento presso gli antichi romani. Per Archeotango lo spettacolo di tango si terrà, per ovviare ad eventuali condizioni atmosferiche avverse, presso l'Auditorium dell'Istituto Comprensivo D'Anna di Avella, in Via F. De Sanctis:.alle ore 21 esibizione dei maestri argentini Alejandra Soto e Gonzalo Robinson e El Tango del Rana Concerto per Milonga di Michele Vietri voce e la sua orchestrina: Hugo Frencia bandoneon, Paolo Costanzo violino, Alejandro Duca piano, Paolo Guglielmetti contrabbasso.

Domenica 20 settembre ore 21 nella Dogana dei Grani di Atripalda. Attesa l'esibizione dell'artista irpino Michele Vietri voce e la sua orchestrina.

El Tango del Rana gruppo guidato dall'eclettico Michele Vietri, propone una rilettura del tango-canciòn soprattutto in funzione della danza. Il tango-canciòn di fatto decretò il decollo "mediatico" del tango.L'apporto delle incisioni discografiche, della radio e del cinema, dagli anni 30 in poi, diede un notevole impulso al tango grazie soprattutto a Gardel e ad altri mitici cantanti. Il tango fu amato proprio nella forma canzone e questo fenomeno contribuì all'affermazione di una poetica che attraverso le parole descriveva ambienti, sentimenti e tensioni.

Questo fattore aumentò il fascino di una danza che non poteva prescindere da un ambiente in cui nacque e che viene raccontato e descritto in quei tanghi spesso con l'uso del lunfardo, la tipica parlata gergale della strada, della mala e degli immigrati, prevalentemente italiani. El Tango del Rana predilige un repertorio esattamente su questo versante che risulta solitamente poco approfondito da gruppi ed esecutori soltanto musicali.

El Tango del Rana suona costantemente in molte milonghe italiane ottenendo ovunque un fortissimo riscontro da parte del pubblico che gradisce il binomio buona musica e ottimo swing da tango per ballare .

MICHELE VIETRI

cantante, compositore e paroliere, artista eclettico, ha avuto numerose esperienze, intrusioni e approfondimenti in diversi settori dello spettacolo e della cultura. Ha iniziato a cantare professionalmente nel '90 a San Francisco in California in un locale notturno. Nel 1992 a Roma, fonda un trio musicale che dà spettacoli seguendo un repertorio di canzoni francesi e napoletane. Nel '96 registra in un teatro di Urbino un Compact Disc, prodotto e distribuito dalla Harmony Music di Firenze, Caffè-Concerto ...la melodia napoletana in scena. Il disco mette a frutto l'esperienza concertistica dell'omonimo spettacolo e chiude un capitolo.

Dal 1997 a Bologna sviluppa un'intensa collaborazione con musicisti provenienti da esperienze jazzistiche. Il caffè-concerto si trasforma in Cafè Nire & Noir, con arrangiamenti sostanzialmente in chiave jazz, riflettendosi in maniera decisiva anche sullo stile interpretativo. Nel 1998 uscirà Musikaal Cabaretto, un disco prodotto da Radio Città del Capo.

Nel 1997 cura i materiali del CD di Pietro Tonolo e Maria Pia De Vito Un Veliero all'Orizzonte - incontro del jazz con la musica napoletana, edito dalla EGEA. Dal 2000 ha dato vita ad un gruppo di canzone d'autore e patchanka con cui ha svolto un'intensa attività concertistica: il Combo Farango. Nel 2002 ha vinto il premio Amnesty - una canzone per la libertà. Nel 2004 ha pubblicato con il Combo un disco per Storie di Note con il titolo: Non lo faccio più (chansons metissées).

Nel 2005 nella nuova edizione dell'Enciclopedia della Canzone Napoletana curata in 6 volumi dal Mattino di Napoli viene dedicato un intero paragrafo alla sua attività di compositore, autore ed esecutore di brani in cui viene adoperato il napoletano su sonorità più contemporanee. Ha effettuato tournée in Italia e in Austria. Nel 2008 ha pubblicato un disco della musica di Boris Vian.

Informazioni Turistiche / Infopoint EPT AVELLINO
Via Due Principati, 32 A 83100 Avellino
tel. 0825 747321


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    Data ultimo aggiornamento pagina 2009-09-18 20:09:40
    Inserito da Monica
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