Comunicato stampa del 31 maggio 2010
"Premio Castelbuono - copertina dell'anno"
Il Premio Castelbuono copertina dell'anno, giunto alla quarta edizione, è stato vinto, per le pubblicazioni del 2009, dal mensile National Geographic. La giuria, presieduta dal giornalista di Repubblica Attilio Bolzoni, ha scelto la prima pagina del periodico edito al Gruppo Editoriale L'Espresso del mese di giugno dal titolo "Cibo emergenza globale". Gli altri premi delle cinque sezioni previste sono andati a Magazine del Corriere della Sera per "attualità e costume", a Panorama per "scienza e ambiente", a L'Europeo per "Sport, turismo e tempo libero"e la doppietta di National per "arte e cultura" e per "politica ed economia". L'evento ha visto alla sala delle Capriate della Badia la presenza di esponenti importanti del giornalismo italiano della carta stampata che sono stati i protagonisti del dibattito "Comunicazione e politica. Cane da caccia o cane da riporto", moderato dalla giornalista Rai Lidia Tilottae che ha preceduto la cerimonia di premiazione. Aldo Papa, direttore dei programmi di pubblica utilità della Rai, ha sottolineato come con il digitale terrestre, che quindi offre più piattaforme, sia possibile attuare una maggiore pluralità nell'offerta della di informazione del nostro paese. Pietro Vento, direttore dell'istituto Demopolis, ha spiegato nella sua relazione come la fiducia degli italiani sia riposta nella maggior parte, nella tv e come a poco a poco si stia assottigliando la soglia di coloro i quali si informano attraverso i giornali. Giuseppe Di Piazza, direttore di Sette del Corriere della Sera, ha invece puntato sullo squilibrio economico che c'è tra le diverse forme di informazione nel nostro paese. Egli afferma, infatti, che la tv commerciale, che non ha regole ben precise, guadagna molto di più rispetto a quella pubblica, e quindi è in maggior misura capace di investire in programmi e in prodotti mirati ad un determinato pubblico. Ci sarebbe bisogno quindi, di una legge antitrust in grado di equilibrare il mercato italiano dell'informazione. Anna Maria D'Urso, giornalista dell'Europeo, ha invece descritto l'attività del suo giornale, sostenendo che, L'Europeo lavora maggiormente sugli archivi dei numeri degli anni precedenti, per ritrovare nel passato le soluzioni al presente ed al futuro, ma la constatazione amara che nasce da questo, è che ancora non è cambiato nulla. Mariella Ricci di National Geografic, ha invece affermato che è attraverso l'immagine che il suo giornale, vuole fermare l'attenzione dei suoi lettori, non solo sui viaggi, ma per sensibilizzare su temi spinosi del nostro tempo. Domenico Cannizzaro, speaker della radio locale Radio Time, ha proposto la tesi, secondo la quale la radio rispetto ala carta stampata, è certamente più immediata, avendo l'opportunità di dire e analizzare le notizie in tempo reale. Ha inoltre detto che oggi molti giovani, seguono le notizie su internet che è un mezzo con il quale si confrontano costantemente e che quindi permette loro di confrontarsi con "mondi" molto più dinamici. Attilio Bolzoni presidente del Comitato organizzatore del Premio Copertina, ha detto che i giornalisti italiani, non saranno fermati dalla legge attualmente in discussione alla Camera, che riguarda le intercettazioni, perché il giornalismo italiano, non si è mai esposto e messo contro il potere. Internet è un mezzo straordinario, ma ancora non ha l'autorevolezza per porsi come referente unico e preciso per l'informazione.
L'UFFICIO STAMPA
Comunicato stampa del 25 maggio 2010
"Premio Castelbuono - copertina dell'anno"
La prima pagina del mensile National Geographic Italia di giugno 2009 ha vinto la quarta edizione del "Premio Castelbuono - copertina italiana dell'anno". La manifestazione che l'Amministrazione castelbuonese punta a far diventare il fiore all'occhiello culturale del paese madonita, culmina domenica 30 maggio con una intensa giornata ricca di appuntamenti. Quartier generale sarà la Sala delle Capriate, nell'ex monastero Santa Venera alla Badia, dove, con inizio alle ore 17, si svolgerà il convegno dibattito, moderato dalla giornalista della Rai Lidia Tilotta, dall'intricante titolo "Comunicazione & Politica. Cane da caccia o cane da riporto?". Hanno già assicurato la presenza il sindaco di Castelbuono Mario Cicero, Attilio Bolzoni, giornalista de La Repubblica e Presidente del comitato organizzatore del Premio, Aldo Papa, Direttore RAI Canali Pubblica utilità, Pietro Vento, Direttore Istituto Nazionale di Ricerche DEMOPOLIS, Giuseppe Di Piazza, Direttore Corriere della Sera Sette, Anna Maria D'Urso, redattore di L'Europeo, Marella Ricci, Art Director National Geographic, e Domenico Cannizzaro, Speaker Radio Time.
Il Premio viene assegnato annualmente alla migliore copertina dei periodici editi in Italia e comprende cinque sezioni. La prima parte dei lavori ha visto il comitato organizzatore selezionare le copertine finaliste. Dalla sezione "politica ed economia" è arrivato il titolo di copertina dell'anno mentre per "l'arte e la cultura" vittoria ancora di National Geographic con "Gli angeli di Roma" di maggio 2009. Delle 9 finaliste per "attualità e costume" a vincere la sezione è stato il numero 7, quello di febbraio, di Magazine del Corriere della Sera dal titolo "Ottimisti malgrado tutto" . Tra le altre copertine che hanno conteso al periodo del Corriere la vittoria ricordiamo Vanity Fair, S, I love Sicilia e XL di Repubblica. Panorama ha vinto per "scienza e ambiente" con l'uscita del 12 marzo dal titolo "Gli ambientalisti spengono l'energia verde", mentre per "sport, turismo e tempo libero" è stata eletta regina la copertina de L'Europeo "Giro d'autore, il centenario della maglia rosa", pubblicato a maggio.
Dopo il dibattito seguirà la consegna dei premi.
L'UFFICIO STAMPA