CIVITELLA D'AGLIANO:
VENERDI' 24 APRILE 2009
INAUGURAZIONE BIBLIOTECA NAZIONALE DEL PATRIMONIO IMMATERIALE
A Civitella d'Agliano nasce la prima biblioteca della cultura popolare italiana. Nel borgo da dove è partita la prima edizione di "Aperto per ferie", il progetto finanziato dal Ministero della Solidarietà sociale, l'Unpli creerà una struttura nella quale verrà raccolto e catalogato tutto il materiale prodotto dalle oltre 5.000 Pro Loco associate all'Unione Nazionale d'Italia in più di cento anni di attività dando vita a un vero e proprio archivio.
Dopo una prima fase di catalogazione del materiale la biblioteca accoglierà tutte le segnalazioni che verranno anche da altri Enti e associazioni. "tutto il materiale - ha sarà a disposizione di studiosi e visitatori che potranno attingere ad un patrimonio unico ed inimitabile frutto delle millenarie tradizioni popolari italiane. Questa è un'iniziativa di grande spessore, una biblioteca che sarà una vetrina delle tradizioni e del folclore".
Uno scrigno della cultura immateriale che nella Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco viene così definita: "si intendono per patrimonio immateriale pratiche, rappresentazioni, espressioni conoscenze e i saperi, - così come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati ad essi che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio culturale.
Tale patrimonio culturale intangibile, trasmesso di generazione in generazione è costantemente ricreato dalla comunità e dai gruppi interessati in conformità al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia e, fornisce loro un senso di identità e continuità. A Civitella d'Agliano l'Unpli realizzerà la struttura nella quale catalogato tutto il materiale prodotto dalle oltre 5.000 Pro Loco associate in più di cento anni di attività la diversità culturale e la creatività umana".
"Con queste parole" - ha dichiarato il Presidente dell'UNPLI, Claudio Nardocci - "si riconoscono come patrimonio dell'umanità da tutelare anche le tradizioni orali intese come veicolo del sapere, delle arti, delle pratiche sociali, dei riti, delle feste, dell'artigianato tradizionale e della conoscenza.
Un tesoro di inestimabile valore che non può andare perso. Proprio per questo motivo all'interno della Biblioteca di Civitella d'Agliano verrà creata un'apposita sezione audiovisiva dove saranno raccolte anche testimonianze orali".
Più specificatamente sarà realizzata una biblioteca tematica divisa in più sezioni tra cui storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia, che sia aperta alle richieste di consultazioni da parte di Università, studiosi e semplici visitatori. "Siamo sicuri - ha concluso Pacella - che la costituzione della Biblioteca nazionale delle tradizioni italiane sia un grande passo avanti.
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Alessandro Patassini
Assessore alla Cultura