In occasione della ricorrenza della "Giornata della Memoria" istituita dal Parlamento con Legge n. 211/2000, l'Amministrazione comunale ha promossoalcuni momenti di formazione e di approfondimento dedicati ai tragici eventi della seconda guerra mondiale e alle persecuzione del popolo ebraico e delle minoranze etniche nei campi di sterminio nazifascisti.
Le iniziative si rivolgono in particolare alle scuole e ai giovani, con un programma elaborato grazie alla collaborazione tra Presidenza del Consiglio Comunale, Assessorato Pubblica Istruzione, Assessorato Partecipazione Democratica e le 3 Circoscrizioni, la Comunità Ebraica di Ancona e l'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione Di Ancona.
Questo il programma:
Giovedì 26 Gennaio, alle ore 10 inaugurazione della mostra
DISEGNI E POESIE DEI BAMBINI DEL CAMPO DI TEREZIN nella Sede ANPI di Via Palestro, 6. La mostra rimarrà aperta con i seguenti orari: Lunedì - Sabato 9,30 - 12,30, 15,30 - 19,00 Domenica Chiuso. Sarà aperta fino all'11 Febbraio.
Giovedì 26 Gennaio alle ore 17,30 MEMORIALE DELLA SHOAH con la partecipazione di Rita Baldoni, curatrice del libro "Ma quando avrà fine il dolore" lettura di poesie, canti e lettere da Theresienstadt. L'evento si terrà alla Sinagoga, Via Astagno, 10
Venerdì 27 Gennaio, alle ore 9,30 LE RIFLESSIONI SULLA SHOAH DEI CONSIGLI DI CIRCOSCRIZIONE DEI RAGAZZI. Saranno presentate le ricerche, i temi, le impressioni dei ragazzi sul dramma dell'Olocausto aula del consiglio comunale
Martedì 31 Gennaio alle ore 9,45 LE CANZONI DI ANNA FRANK spettacolo di parole e musiche tratte dal diario di Anna Frank, Con Amira Garine e l'ensemble Kly Zemer a cura dell'associazione Shalom Di Firenze. Cinema Teatro Italia
Segnaliamo, la particolare attenzione dedicata al mondo dei ragazzi attraverso lo spettacolo dedicato ad Anna Frank e la mostra dedicata ai disegni e alle poesie dei bambini rinchiusi nella fortezza di Terezìn. Si tratta di testimonianze particolarmente significative, attraverso le quale si intende arrivare a parlare ai ragazzi di oggi, coetanei di chi ha vissuto lo spaventoso dramma della Shoah. I ragazzi stessi saranno chiamati a gestire alcuni momenti di riflessione comune per ritrovare un linguaggio comprensibile anche oggi, capace di educare alla pace, alla tolleranza, all'accoglienza dell'altro.
Nel pomeriggio del 26 gennaio, in Sinagoga, durante il memoriale, saranno evocate poesie inedite e ninne nanne scritte da Ilse Weber, una mamma ebrea polacca internata con i suoi piccoli nel campo di Terezìn. Materiale di straordinaria bellezza, tradotto da una insegnante marchigiana, Rita Baldoni, non ancora pubblicato in Italia.