CENTRO PER LA VITA "IL PELLICANO"
PREMIO S.MARTINO DE PORRES
Salerno, 2 dicembre 2008
Martedì 2 dicembre, alle ore 19.30, presso la Cappella del Rosario della chiesa di S. Domenico a Salerno (largo S. Tommaso D'Aquino) torna l'appuntamento con il Premio S. Martino de Porres, giunto quest'anno alla sua ottava edizione. Un premio che nel corso delle sue sette edizioni passate ha voluto riconoscere un merito a chi si è prodigato direttamente ed indirettamente per la vita.
Il Premio nasce nel 2001 quando il responsabile del centro per la vita "il Pellicano" pensò che fosse giusto premiare la carità di chi, seguendo l'esempio del grande santo sudamericano, avesse testimoniato la bellezza dell'Amore di Dio. Tra i premiati figurano il diacono Gaetano Schettino per il suo impegno al dormitorio in via Bottiglieri; Tullio Di Giacomo che ha salvato la vita ad un bambino che stava per cadere da un balcone; Mario Conte distintosi per l'operosità alla Mensa S.Francesco; Carmen Guarino che ha fondato l'UILDM; il maresciallo dei Carabinieri Giovanni Tiberio che salvò la vita ad un barbone datosi fuoco; i giovani atleti della Rari Nantes, protagonisti di un eroico salvataggio in mare; i vigilantes Maurizio Gatto e Maurizio Renzi che hanno tratto in salvo una mamma e la sua bimba neonata da un appartamento in fiamme; e ancora, il dottor Alessendro Feo, la dottoressa Maria Pia Di Lieto, il dottor Livio Sintoni ed il professore Giuseppe Magurno, professionisti che con hanno aiutato il Pellicano a salvare tanti bambini. TRa questi anche la dottoressa Paola Suraci, assistente sociale che si impegna a promuovere il diritto alla vita, e la dottoressa Maria Pia Bocciero Di Monda, responsabile del Centro per la Vita di Avellino.Come loro anche Padre Antonio Tomai, fondatore di Casa Betania, si prodiga per aiutare le mamme in difficoltà. Quest'anno due sono le persone alle quali il Premio porge il suo riconoscimento: Francesco Ferro e Pino Noia.
Domani a far da preludio alla serata sarà la voce narrante di Gaetano Stella che leggerà un brano tratto dalla raccolta di poesie "I Cori della Rocca" di Thomas Stern Elliot; a scandire il ritmo musicale, invece, sarà il jazz di Dario Deidda e Guglielmo Guglielmi.
Francesco Ferro, direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi all'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno, è prematuramente scomparso lo scorso 11 settembre. Da relatore o moderatore, il "dott. Ferro" - come molti amici lo chiamavano - ha partecipato a numerosi congressi nazionali ed entra a far parte della Società Italiana di Nefrologiadove costituisce il Gruppo di Studio sugli Accessi vascolari per perfezionare le tecniche sui Cateteri centrali e le Fav protesiche. Nel 1986, insieme ad alcuni colleghi medici, decide di aprire a Salerno il centro dialisi "Nefrodisal"che offre un servizio prezioso ai tanti pazienti della città. Nel 1990 nasce, sempre a Salerno, anche il centro dialisi "Kidney".
Pino Noia, è un medico a servizio della vita, la sua specializzazione è in Ginecologia ed Ostetricia all'Università Cattolica di Roma, assistente ed ora Professore Associato di Medicina dell'Età Prenatale, Primario, Presidente della Commissione Scientifica della Confederazione Italiana dei Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana e Direttore della Scuola di Formazione per Operatori Consultoriali della stessa. Noia è in forze alla Facoltà di Medicina e Chirurgia: "A Gemelli" e della Scuola di Specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia.
Martedì sera a scandire il ritmo musicale del Premio sarà il jazz di Dario Deidda e Guglielmo Guglielmi che hanno sposato il progetto del Centro per la Vita il Pellicano.