REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA
"Liber Sancti Jacobi Codex Calixtinus.
Traduzione in italiano"
Ad opera della
Prof.ssa Vincenza Maria Berardi
Venerdì 14 marzo 2008, alle ore 18.30
Piazza San Pietro in Montorio, 3 - Roma
Ingresso libero
L'incontro sarà presentato dal Presidente del Centro Italiano di Studi Compostellani, Paolo G. Caucci von Saucken, e dal Direttore Generale di Turismo della Xunta di Galizia, Rubén Lois González.
Il Liber Sancti Iacobi è una raccolta di documenti di datazioni e provenienze diverse riunita e rivista nel dodicesimo secolo (1139) da Aymeric Picaud, uomo di chiesa di Parthenay-le-Vieux (Poitou, Francia). Anche conosciuto come Codex Calixtinus, prende questo sopranome dal Papa Calisto II, il quale compare come autore di una lettera d'introduzione ed è stato segnalato come committente del incarico.
La compilazione, divisa in cinque sezioni o libri, descrive nel libro primo la liturgia dell'apostolo Giacomo e nel secondo i ventidue miracoli dovuti all'intervento di San Giacomo attraverso l'Europa.
Si racconta, nel terzo dei libri, l'arrivo del corpo dell'apostolo da Terra Santa a Galizia e si spiega il perché dell'abitudine dei primi pellegrini di raccogliere delle conchiglie marine.
Nel libro quarto, attribuito erroneamente all'Arcivescovo Turpino di Reims, si narra come il santo prima fosse apparso all'imperatore Carlomagno per rivelargli l'esistenza del proprio sepolcro, e come lui fosse andato a liberarlo dai pagani musulmani ed avesse fondato e dotato di privilegi la prima chiesa.
Più noto come il "Liber Peregrinationis", il libro quinto costituisce la prima guida del pellegrino, e comprende uno studio del Cammino sotto una visione a volte fortemente negativa delle terre iberiche percorse da Picaud. Nei diversi brani è possibile cogliere descrizioni dei villaggi, della gente e dei pericoli trovati, testimoni imprescindibili per lo studio del periodo storico al quale appartiene.
Questo manoscritto è inoltre una delle fonti più antiche per la polifonia a due voci, di cui offre venti composizioni, contenute nel primo e nel quinto dei libri.
Il documento originale, di 225 fogli, è stato restaurato recentemente e si conserva nella cattedrale di Santiago di Compostela.
Real Academia de España
P.zza San Pietro in Montorio, 3 - Roma
Tel. 065812806
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Ingresso libero