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Evento Passato! Per aggiornamenti: segnalazione@eventiesagre.it
Numero Evento: 14821
Eventi Culturali
Appuntamenti Della Libreria Del Teatro
Teatro, Cultura, Eventi A Bitonto
Dal: 20/03/2017
Al: 26/03/2017
Dove:
Logo Comune
Bitonto
Puglia - Italia
Contatti
Tel.: 080.3354787
Cell.: 393.9309044
Fonte
La Libreria del Teatro
Scheda Evento

Appuntamenti Della Libreria Del Teatro

Teatro, Cultura, Eventi A Bitonto

Da Lunedì 20 a Domenica 26 Marzo 2017 - dalle ore 21:30
Libreria Del Teatro - Bitonto (BA)

Appuntamenti Della Libreria Del Teatro - Bitonto

Programma settimanale: dal 20 al 26 Marzo 2017

LUNEDI' 20 MARZO 2017

- Alle 21.30 presso presso il Circolo ARCI "Resilienza" - Viale Giovanni XXIII n°201\203, Bitonto
Il Suono delle Immagini - Rassegna cinematografica
Nosferatu il vampiro (Nosferatu, eine Symphonie des Grauens) è un film muto diretto da Friedrich Wilhelm Murnau e proiettato per la prima volta il 5 marzo 1922.

Considerato il capolavoro del regista tedesco e uno dei capisaldi del cinema horror e espressionista, Nosferatu il vampiro è ispirato liberamente al romanzo Dracula (1897) di Bram Stoker. Murnau dovette modificare il titolo, i nomi dei personaggi (il Conte Dracula diventa il Conte Orlok, interpretato da Max Schreck) e i luoghi (da Londra a Wisborg) per problemi legati ai diritti legali dell'opera. Il regista fu comunque denunciato dagli eredi di Stoker; perse la causa per violazione del diritto d'autore e venne condannato a distruggere tutte le copie della pellicola, tuttavia una copia "clandestina" fu salvata dallo stesso Murnau, e il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri. La psicoanalisi si è impadronita dell'opera per una lunga serie di elucubrazioni.[1] La Prana-Film G.m.b.H., casa di produzione del film, dichiarò bancarotta nel 1923 in seguito alla causa con gli eredi di Stoker, in quanto fu obbligata a pagare il contenzioso sui diritti d'autore.

Trama

1838, il giovane Hutter lavora presso un'agenzia immobiliare a Wisborg. Una mattina il suo principale Knock riceve una richiesta dalla Transilvania da parte del Conte Orlok, desideroso di prendere casa in paese. Il sensale decide di mandare Hutter dal Conte per firmare gli atti di compravendita, nonostante il viaggio fino ai Carpazi non sia privo di pericoli. Hutter si mette in viaggio, noncurante degli oscuri presentimenti della moglie Ellen, lasciandola in affidamento all'amico Harding e a sua moglie fino al suo ritorno.

Avvicinandosi alla sua meta, Hutter entra in contatto con le superstizioni della gente locale, convinta che il castello del conte sia posseduto da forze oscure. Particolarmente temuta e mitizzata è la presenza di Nosferatu, vampiro sanguinario che si nutre del sangue delle sue vittime e dorme in bare riempite di terra contaminata dalla peste nera.

Finalmente Hutter raggiunge il suo cliente, che si rivela subito cortese ma alquanto sinistro. Bastano pochi giorni perché egli si renda conto che il conte incarna tutte le caratteristiche del famigerato Nosferatu, di cui egli stesso è vittima immemore durante le notti al castello. Hutter finisce rinchiuso nella sua stanza, da cui può scorgere il conte far partire un carico di bare piene di terra, presumibilmente diretto a Wisborg.

Il conte stesso si mette in viaggio all'interno di una delle bare. Una volta evaso dal castello, Hutter fa rientro alla sua città natale per riabbracciare la moglie, che nel frattempo era stata turbata da continui presagi notturni. La maledizione di Nosferatu, però, comincia a rendere sempre più cagionevole la salute del protagonista.

Il Conte Orlok (Max Schreck)

Nel frattempo il suo titolare Knock aveva cominciato a dare segni di pazzia, finendo rinchiuso in cella. Egli era vittima della volontà del conte Orlok fin dall'inizio. Il conte, dopo un lungo viaggio via mare durante il quale stermina l'intero equipaggio, prende possesso della sua nuova casa, situata di fronte a quella di Hutter, da cui nottetempo scruta la sua nuova vittima: Ellen.

Assieme al conte arriva a Wisborg anche l'epidemia di peste, che miete vittime per le quali la popolazione cerca in Knock (nel frattempo evaso) il capro espiatorio, accusandolo di essere un untore. Ellen apprende che l'unica strada per sconfiggere il conte e la sua epidemia è quella di esporlo alla luce del sole, e per raggiungere questo obiettivo si sacrificherà dissetandolo del suo sangue fino ad alba inoltrata.

Assieme al conte Orlok svaniranno anche la terribile epidemia e la maledizione che aveva colpito Hutter.

Ingresso libero

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MARTEDI' 21 MARZO 2017

- Alle ore 19.00 ed alle ore 21.00 presso il Cinema Coviello (Via Della Repubblica Italiana, 45, Bitonto)
Per la Rassegna Cinematografica del Martedì
Ci sarà la visione del film "La battaglia di Hacksaw Ridge" di Mel Gibson
Con Andrew Garfield, Teresa Palmer, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Luke Bracey. Genere Storico - Australia, USA, 2016, durata 131 minuti.

L'attacco alla base americana di Pearl Harbor apre un nuovo fronte delle ostilità in Giappone. Desmond Doss, cresciuto sulle montagne della Virginia e in una famiglia vessata da un padre alcolizzato, decide di arruolarsi e di servire il suo Paese. Ma Desmond non è come gli altri. Cristiano avventista e obiettore di coscienza, il ragazzo rifiuta di impugnare il fucile e uccidere un uomo. Fosse anche nemico. In un mondo dilaniato dalla guerra, Desmond ha deciso di rimettere assieme i pezzi. Arruolato come soccorritore medico e spedito sull'isola di Okinawa combatterà contro l'esercito nipponico, contro il pregiudizio dei compagni e contro i fantasmi di dentro che urlano più forte nel clangore della battaglia.

Ingresso 4 euro

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MERCOLEDI' 22 MARZO 2016

- Alle 18.30 presso il Salotto letterario "Centro Studi G.Degennaro" (L.go Teatro 7, Bitonto)
Ci sarà la presentazione dello spettacolo di prosa “MALO ET MALO. Essere o non essere . . .oltre il silenzio”.

Saranno presenti:
Giordano COZZOLI, regista, autore, attore nel ruolo di Amleto;
Caterina FIRINU, attrice nel ruolo di Gertrude;
Chiarastella ALBERTI, per “My AlterEgo” di Bari (produzione).

Lo spettacolo di cui parleranno i predetti relatori è in cartellone sempre a Bitonto, presso il Teatro Comunale “Tommaso TRAETTA”, il 24 marzo, alle ore 21.00.

I biglietto sono disponibili al botteghino ed on line.

L’opera liberamente tratta dall’Amleto di William Shakespeare è un adattamento in chiave post moderna di uno dei classici del teatro mondiale. La rappresentazione è inserita nella programmazione degli spettacoli promossi dal Teatro Pubblico Pugliese.

Il cast, oltre COZZOLI e FIRINU, è composto da Dario DIANA, Claudia LERRO, Alessia GAROFALO, Elio COLASANTO e Ivan DELLL’EDERA. La scenografia è curata da Riccardo MASTRAPASQUA; i costumi sono di Angela VARVARA.

Lo spettacolo già rappresentato con successo a Bari, Molfetta, Bitetto, Gravina in Puglia e Colobraro, in provincia di Matera, ha anche ricevuto favorevoli attestazioni da parte della critica e in particolare il critico teatrale Daniele CALVI ha scritto:

“Gli scettici e gli increduli dovranno farsene una ragione. Anche nella società liquida dei social network, dei selfie compulsivi e della comunicazione virtuale, il teatro, quello vero, quello che sa parlare al cuore e alla mente dello spettatore, toccando le fibre più profonde della sua coscienza, è ancora vivo. E, da 'piccolo scrigno delle meraviglie', dove gesti, parole e suoni sembrano perdersi nell'eterea inconsistenza dei sogni, diventa 'specchio del mondo reale', 'palcoscenico della vita', sul quale gli eterni drammi dell'uomo acquistano il doloroso spessore delle cose vere, dell'esperienza vissuta, dei fatti compiuti. Perché il teatro, quello vero, guarda al passato per spiegare il presente, evoca il mito per rappresentare la storia, mette al centro della scena l'individuo per cogliere i più intimi e inconfessabili segreti della natura umana.”

Ingresso libero

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GIOVEDI' 23 MARZO 2017

- A partire dalle 9.30 presso il Torrione Angioino di Bitonto
PILLOLE di SCIENZA
In occasione del Concorso "Vitale Giordano" 1° Edizione
STEFANO SANDRELLI presenterà il suo libro
“Nello spazio con Samantha”, Feltrinelli Edizioni

IL LIBRO:

Il grande fascino dello spazio, che da sempre incanta e fa sognare i ragazzi, raccontato dalla nostra amata e celebre astronauta Samantha Cristoforetti

Samantha Cristoforetti racconta la sua straordinaria esperienza: passare circa duecento giorni nello spazio a bordo della Stazione spaziale internazionale, la più grande navicella spaziale mai costruita dall'uomo. Come si è preparata a una missione così importante, com'è diventata astronauta, com'è fatta la Stazione spaziale e da chi è composto l'equipaggio? Il racconto diventa poi cronaca quotidiana della sua vita nello spazio: quando si è in orbita come si fa a dormire, lavarsi, passeggiare? Perché sembra che si voli? Che effetto fa vedere la Terra da lontano e quali esperimenti scientifici si possono fare in assenza di gravità? Samantha ne parla con Anna, una ragazzina che ha vinto un concorso indetto dall'Agenzia spaziale europea e ha la possibilità di incontrarla prima della partenza, di scriverle delle mail durante la missione e di rivederla al suo ritorno. Tra esperimenti, quinoa e pesci fluttuanti, canzoni e tecnologia iperavanzata, osservazioni della Terra e delicati stati d'animo, Anna e i lettori ascolteranno dalla voce di Samantha la più incredibile delle avventure: andare nello spazio.

L'AUTORE:

Stefano Sandrelli è nato a Piombino nel 1967. Astrofisico e ricercatore presso l’Inaf-Osservatorio Astronomico di Brera, Milano, è responsabile della didattica e della divulgazione dell’Istituto nazionale di astrofisica e presidente del Comitato per le Olimpiadi italiane di astronomia. Per l’Esa ha seguito le missioni Eneide ed Esperia, a cui hanno partecipato astronauti italiani.

In collaborazione col "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro

Ingresso libero

- Alle 15.30 presso l'Aula Magna del Politecnico di Bari
MASSIMO TEMPORELLI presenterà il suo ultimo libro
"Innovatori. Come pensano le persone che cambiano il mondo (Breve storia del futuro)", Hoepli Edizioni

IL LIBRO:

"Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, alla fine, lo cambiano davvero." Questa frase rappresenta la perfetta sintesi del mondo dell'innovazione e di chi lo rappresenta. Spesso giovanissimi e impertinenti, in ogni campo del sapere, gli innovatori sono un perfetto mix di razionale lucidità e folle lungimiranza. Nel campo della scienza e della tecnologia queste caratteristiche assumono connotati estremi e generano personalità capaci davvero di cambiare il corso delle storia. Questo libro traccia il profilo di straordinari personaggi, da James Watt a Thomas Alva Edison, da Guglielmo Marconi fino a Steve Jobs.

L'AUTORE:

Massimo Temporelli, laureato in Fisica, dopo un'esperienza in ST Microelectronics, ha lavorato al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano come curatore responsabile del Dipartimento Comunicazione, seguendo le collezioni di Telecomunicazioni, Suono, Fotografia, Cinematografia, Informatica nonché i laboratori interattivi di Elettricità, Telecomunicazioni, Luce e Internet. Dal 2010 cura per BasicNet (K-Way, Superga, Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans) lo sviluppo dei progetti culturali dell'azienda e la progettazione del nuovo Museo dell'Informatica di Torino. Da anni svolge consulenze (autore e voce) per trasmissioni radiofoniche sul tema della storia della tecnologia, mentre in televisione è stato ospite a Superquark (Rai 1), Quelli che il calcio (Rai 2) e Geo&Geo (Rai 3). Ha scritto e scrive per diverse riviste (Link, Idee per la Televisione, Focus, Nuova Secondaria, ToBe) sul mondo delle tecnologie per la comunicazione. Nel 2010 in occasione del lancio del digitale terrestre in Italia, per il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, ha curato insieme a Peppino Ortoleva la mostra e il catalogo Vedere lontano sulla storia della televisione, evento promosso da Tivù s.r.l. (Società partecipata da Rai, Mediaset, Telecom Italia Media).

Ingresso libero

- Alle 18.30 presso Lassociazione AICIS (Via Fanelli, 216/B a Bari)
Presentazione del libro "IN ORIGINE E' IL DONO" Edizioni Il Saggiatore di Nicola Carone

Intervengono:
Nicola Carone Autore del libro, psicologo, dottorando – Università La Sapienza di Roma Famiglie Arcobaleno
Rosa Parisi Docente di antropologia – Università di Foggia
Alessandra Petronilli Counselor professionista – Aicis Bari
Lucia Laterza Presidente di Agedo – Associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBT
Valentina Vigliarolo Presidente Arcigay Bari
Antonella Favia Presidente Arcilesbica Mediterranea Bari

Negli ultimi quarant’anni il panorama della genitorialità si è declinato in combinazioni sempre più complesse e la riproduzione (etero)sessuale è diventata una tra le molte possibilità per avere figli. Questo cambiamento, già sancito dal sistema delle adozioni, è stato reso ancora più manifesto dagli sviluppi delle biotecnologie e dall’omogenitorialità. Tuttavia, per quanto le tecniche di procreazione medicalmente assistita consentano di diventare genitori senza il vincolo dell’accoppiamento sessuale, è impossibile non fare i conti con la differenza tra i sessi e il ruolo che questa ha nella riproduzione e nel tema della propria origine, così strettamente legato a quello dell’identità. «E l’affetto immenso, per un dono da straniera mano?» domanda Edipo al Messaggero. Quando il dono del seme, dell’ovulo o dell’utero sono all’origine della filiazione, quali pensieri, affetti e immagini i genitori gay e lesbiche maturano verso i donatori e le donatrici di gameti e verso la portatrice? Possiamo parlare di «dono» se è prevista una ricompensa economica? E qual è il destino delle identificazioni sessuali se vengono a mancare le figure «concrete» del padre e della madre e la figura simbolica dell’accoppiamento sessuale maschio-femmina? In origine è il dono racconta e chiarisce, approfondendoli, i risultati di anni di ricerche sulla genitorialità tramite procreazione assistita – argomento di numerosi dibattiti, di cui però molti e molte hanno ancora una conoscenza approssimativa – e interroga sul campo le esperienze di coloro che hanno vissuto in prima persona questa nuova e sorprendente possibilità: la presenza/assenza di un «terzo» nella propria vita, l’introduzione di un estraneo necessario al concepimento che, donando la propria biologia, aiuta a creare una nuova famiglia, entrando a far parte, in alcuni casi, della sua storia affettiva. Nicola Carone mette in dialogo medicina e psicologia, sociologia e mito, dando vita a un’indagine rigorosa che approfondisce scientificamente ciò che troppo spesso è affidato a conoscenze superficiali e a reazioni ideologiche e viscerali.

Nicola Carone è psicologo e dottorando di ricerca in Psicologia sociale, dello sviluppo e ricerca educativa presso la Sapienza Università di Roma. Nel 2016 è stato visiting scholar presso il Centre for Family Research dell’Università di Cambridge diretto da Susan Golombok. Insieme a Vittorio Lingiardi è autore di pubblicazioni nazionali e internazionali sui temi relativi all’omogenitorialità e alla procreazione medicalmente assistita.

Ingresso libero

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VENERDI' 24 MARZO 2017

- Alle 21.00 presso il Teatro Traetta di Bitonto
My Alter Ego presenta
MALO ET MALO - essere o non essere… oltre il silenzio
regia GIORDANO COZZOLI
Scenografia di Riccardo Mastrapasqua
Costumi di Angela Varvara
ricerca musicale Giordano Cozzoli
con Giordano Cozzoli, Claudia Lerro, Caterina Firinu, Dario Diana, Elio Colasanto, Ivan Dell’edera, Alessia Garofalo

Malo et Malo è una rivisitazione dell’Amleto, capolavoro shakespeariano. Lo spettacolo pone come protagonista assoluto “il male” e tutte le forme sotto le quali esso può presentarsi. Il titolo dello spettacolo non è altro che l’anagramma di Amleto che in latino significa “al male e per il male.” In seguito a questo gli stessi protagonisti vengono messi sotto forte pressione emotiva, capace di tenere il pubblico incollato alla poltrona. NotoriamenteShakespeare utilizza le sue ambientazioni solo come contenitore per il suo intento reale, mostrare quelli che sono i più alti drammi esistenziali umani. Vien da sé che la maggior parte dei testi shakespeareiani possano essere liberamente traslati nel tempo. Da questo assunto scaturisce l’idea di ambientare l’Amleto in chiave post-moderna. In particolare il dramma di Amleto e, parallelamente, quello degli altri personaggi viene amplificato dalla contrapposizione storica rimarcata dall’adattamento.La scenografia e i costumi post-moderni sicontrappongono fortemente al testo che, come da desiderio dell’autore, rimane inalterato, con espressioni e linguaggio medievale e con il classico “Voi”. Infatti l’intento dell’autore è proprio quello di far percepire il tempo in senso ciclico. Dove una società finisce a causa dei disastri post-nucleari una nuova ne nasce, come una Fenice, dalle ceneri della precedente. Se il mondofisico per questa nuova società non è più lo stesso di prima, una cosa rimane e rimarrà invariata: l’animo umano, i suoi drammi, i suoi più ardenti desideri e le sue più oscure perversioni.

-BIGLIETTI
- Platea, Euro 18.00
- I Settore, Euro 13.00
- II Settore, Euro 10.00

-VENDITA DEI BIGLIETTI
Il botteghino del Teatro Tommaso Traetta (Largo Teatro, 17 Tel. 080.3742636) sarà aperto dal martedì al venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00, e nei giorni di recita dalle ore 18 fino all'inizio dello spettacolo.
È possibile acquistare on line i biglietti su www.teatropubblicopugliese.it e in tutti i punti vendita Booking Show.

-INFO: tel. 080-3742636

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SABATO 25 MARZO 2017

- Alle 18.30 presso lo Spleen Cafè Letterario Ristoart (Via Giandonato Rogadeo 39, Bitonto)
Per il "Parco delle Arti" - PROGETTO COMUNALE BITONTO CITTA' DEI FESTIVAL: VIAGGI LETTERARI NEL BORGO - V EDIZIONE
Presentazione della rivista MarxVentuno "Movimento operaio e lotta per la Costituzione"
Interverrà Andrea Catone, direttore editoriale della rivista MarxVentuno
In collaborazione col "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro
Ingresso libero

A SEGUIRE

- Alle 21.00 presso il Teatro Traetta di Bitonto
Roberto Toni per ErreTiTeatro30
Emilio Solfrizzi
IL BORGHESE GENTILUOMO
di Molière
con Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Lydia Giordano, Simone Luglio, Elisabetta Mandalari, Roberto Turchetta
regia ARMANDO PUGLIESE

Il borghese gentiluomo è la storia del signor Jourdain, che sogna di diventare nobile tra persone che lo raggirano e assecondano la sua follia pur di ottenerne un guadagno, e di sua moglie, donna estremamente razionale. Ai Jourdain si aggiunge la coppia dei servitori: Nicoletta e Coviello. Nasce, così, una farsa chiassosa, tipica del teatro comico. Coviello, vestito da turco si presenta a Jourdain e gli fa credere che il figlio del Gran Turco è giunto lì per sposare sua figlia. Lusingato dalle promesse di nobiltà, cade nel tranello e ne nasce un fragoroso balletto-farsa, al termine del quale Jourdain continuerà a sognare tutto quello che non potrà mai avere, divenendo modello esemplare dell’arrampicatore sociale, che pretende di comprare col denaro quei meriti e quei titoli che non avrà mai.

-INFO: tel. 080-3742636

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DOMENICA 26 MARZO 2017

- Alle 18.30 presso il Teatro Traetta di Bitonto
Οἰδίπoυς τύραννoς - "Edipo Re" di Sofocle

Nella splendente Tebe, il Re Laio, vivendo una sterile unione con sua moglie Giocasta, interrogò l'oracolo di Delfi sul suo triste stato! "Grazia è la sterilità" gli fu detto! Sconsigliato gli fu di avere prole, perchè quella stessa prole, da loro generata, avrebbe messo fine alla sua vita e condiviso il talamo nuziale con sua madre. Terribile fu la profezia! Si convenne allora di vivere disgiunto a Giocasta che, per tanto, fu ripudiata! Ma, grazie ai fumi dell'alcohol, Giocasta riuscì ad avere con Laio un amplesso fecondo. Laio non poteva morire per mano di suo figlio, tanto meno poteva accettare che questi giacesse con sua madre! Una, fu la soluzione: quel bocciolo non doveva diventare un fiore. Doveva morire! Così Laio bucò i piedi del fanciullo, appena nato, e li unì con un anello per sospenderlo ad un albero sul monte citerone.

Così nacque Edipo: "il bambino dai piedi gonfi".

L'Ass. Res Ludica è lieta di presentare, in collaborazione con l'Accademia D.A.S. - Danza Arte Spettacolo di Clelia Caiati, la sua nuova produzione che porta il titolo di una tra le tragedie più belle del ricco patrimonio letterario dell'antica Grecia: "Edipo Re" di Sofocle.

Date
- 26 marzo 2017 ore 18.30
- 27 marzo 2017 ore 20:30
- 28 marzo 2017 ore 20:30
- 29 marzo 2017 ore 20:30

Per info e prenotazione:
- e-mail: ass.resludica@hotmail.it
- Telefono: 3381514950 3811743063 3348745137 3358059569
- Facebook: Res Ludica, Michele De Pinto, Raissa Riccardi, Nicola Napoli, Salvatore De Filippo, Giusy Vitucci, Gianmarco Cappiello, Gaetano Napoli, Emanuele Noviello, De Pinto Terry, Francesca Sannicandro, Cristina Nanocchio, Mike De Pinto, Porzia Schiavone, Lucrezia Ceci, Clelia Caiati, Rita Nacci.

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    Data ultimo aggiornamento pagina 2017-03-20 20:15:16
    Inserito da Michela Gesualdi
    Attenzione!!! Le notizie riportate in questa pagina sono state reperite su internet o gentilmente fornite da Enti Pubblici o Privati. Vi suggeriamo di verificare date, orari e programmi, che potrebbero variare o non essere corretti, contattando gli organizzatori o visitando il sito ufficiale dell'evento. Grazie Lo Staff Web Up Italia
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