Barbara Alberti
al Giardino delle Idee racconta Tolstoj
Il 20 novembre 1910, cent'anni fa, ad Astapovo muore Lev Tolstoj, scrittore, drammaturgo, filosofo e esegeta e per Baldini & Castoldi editore esce il romanzo " Sonata a Tolstoj ", un intimo, impertinente, rispettosissimo dialogo con i morti scritto da Barbara Alberti.
Il Giardino delle Idee in versione invernale dopo i fortunati pomeriggi trascorsi con Sveva Casati Modignani, Stefano Disegni e Gianni Barbacetto, decide nel mese di dicembre, in attesa della consueta iniziativa letteraria prevista per il terzo sabato del mese, di regalare un evento speciale, sabato 11 dicembre 2010 alle ore 17.00 nella splendida cornice dell' Auditorium del Museo d'Arte Medioevale e Moderna di Arezzo (via San Lorentino, 8 - INFO 0575 409050).
Volto noto della TV, BARBARA ALBERTI è scrittrice, giornalista e sceneggiatrice.
Nella sua eclettica produzione, tesa a combattere un'immagine perdente del femminile, si affiancano opere diverse, dal picaresco Memorie malvage (1976) al meditativo Vangelo secondo Maria (1979), a prove maggiormente venate di umorismo e provocazione come Il signore è servito (1983), Povera bambina (1988), Parliamo d'amore (1989), Delirio e Gianna Nannini da Siena, entrambe del 1991, e Il promesso sposo (1994), un gustoso profilo dedicato al critico d'arte Vittorio Sgarbi e presentato sotto le spoglie di un'autobiografia mancata.
Di genere umoristico è La donna è un animale stravagante davvero: ottanta ritratti ingiusti e capricciosi (1998), nel quale la Alberti ha rappresentato un Don Giovanni immaginario con accanto alcune figure femminili note della sua generazione.
Nel 2003 ha pubblicato Gelosa di Majakovskij, biografia del celebre poeta, e Il principe volante, in cui ha raccontato con malizia e amorevolezza la vita di Antoine de Saint-Exupéry, mentre nel 2006 il libro di racconti Il ritorno dei mariti.
È anche autrice di sceneggiature cinematografiche, tra cui Il portiere di notte di Liliana Cavani (1974) e Melissa P. (2005) e di testi teatrali.
Dal 1983 al 1998 ha tenuto la rubrica "Parliamo d'amore" su Amica.
Dal '95 al '98, la rubrica su Sette del Corriere della sera "Family life" e dal '98 ad oggi, "La posta del cuore" su Anna. Collabora a Io donna e a partire dal 2009 tiene anche una pungente rubrica settimanale da titolo "La posta di Barbara Alberti" su Il Fatto Quotidiano.
A partire dal 2009 tiene anche una pungente rubrica settimanale da titolo "La posta di Barbara Alberti" su Il Fatto Quotidiano.
In " Sonata a Tolstoj " scopriamo una Barbara Alberti intenta a sfidare il romanziere di Padre Sergio e Guerra e Pace, addentrandosi negli ultimi giorni della vita di Tolstoj, quando, oramai vecchio ma ancora pieno di energia, abbandonò la sua famiglia e la sua casa di Jesnaja Polania e fuggì in treno, alla ricerca di quella semplicità e povertà da sempre bramata.
Fuga che gli costò la morte, a causa di una polmonite.
Sempre attraverso la formula narrativa, la Alberti ricostruisce l'ultima parte della vita di Tolstoj attraverso lo sguardo del servo Gheràsim, strenuo difensore dell'artista, a quell'età già patriarca e idolatrato da lettori che ogni giorno lo vanno a trovare, ammaliati, oltre che dalle sue opere, anche dal suo stile di vita spartano.
Al termine dell'incontro, che sarà introdotto dalla presentazione del primo album dell'artista toscana Selene Lungarella, scritto e prodotto da Alberto Fortis e dal titolo " Selene con la E ", verrà offerto un aperitivo e sarà possibile far autografare la propria copia del libro dall'autrice.
A condurre come sempre l'iincontro e animare la conversazione le giornaliste Antonella di Tommaso e Dory d'Anzeo e il simpatico e pungente attore/giornalista Francesco Maria Rossi.