A Racalmuto
giornalisti e politici a confronto sul tema:
"Sciascia, diciotto anni dopo"
Sono passati diciotto anni dalla scomparsa di Leonardo Sciascia, lo scrittore che più di ogni altro ha tracciato con le sue opere la geografia del pensiero sociologico e politico siciliano.
Racalmuto, la città agrigentina che gli ha dato i natali, vuole ricordarlo attraverso un incontro, che si terrà giovedì 29 novembre, alle ore 16.30, nella sede della Fondazione, che porta il suo nome.
Schietto, lucido e razionale, fino agli ultimi giorni della sua vita, è morto a Palermo il 20 novembre del 1989, non si è mai piegato davanti alle vere o presunte polemiche che nel corso degli anni gli sono arrivate addosso.
Impopolare per alcuni, amato da altri Leonardo Sciascia ha lasciato un immenso patrimonio letterario che travalica i confini dello spazio e del tempo, il valore dei suoi romanzi e dei suoi saggi, è considerato inestimabile.
L'autore racalmutese implacabile sostenitore della libertà di pensiero ed estremo difensore della ricerca della verità, ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per le diverse generazioni che lo hanno conosciuto e per altrettanti giovani che hanno imparato ad amarlo ed apprezzarlo attraverso i suoi scritti.
A ricordare Sciascia saranno in tanti, a raccontare l'uomo e lo scrittore, e a stendere un bilancio a diciotto anni dalla scomparsa, saranno chiamati: Felice Cavallaro, Lino Iannuzzi, Emanuele Macaluso, Marco Pannella ed Egidio Sterpa. Ad introdurre il dibattito il prof. Antonio Di Grado, a moderare i lavori Aldo Scimè.
L'incontro è organizzato dalla "Fondazione Leonardo Sciascia".
Palermo, 27 novembre 2007
L'Ufficio Stampa
Margherita Gigliotta