MAREMETRAGGIO 2011
PUNTA SU ANDREA BOSCA
È il giovane attore di "Si può fare"
la scommessa della dodicesima edizione del festival
Con Alba Rohrwacher e Michele Riondino Maremetraggio ci ha visto giusto, confermandosi come festival anticipatore di tendenze: i due giovani talenti protagonisti delle scorse edizioni della manifestazione adesso sono già attori affermati. Forte di queste conferme il festival triestino, che anche quest'anno proporrà in proiezione dal 1 al 9 luglio 79 tra i migliori cortometraggi europei ed extraeuropei e 8 opere prime tra le più significative del panorama cinematografico italiano, quest'anno punta su un altro giovane emergente, il piemontese Andrea Bosca. Ad Andrea Bosca, classe 1980, sarà dedicata la prospettiva di Maremetraggio 2011: uno spazio su misura che ogni anno la manifestazione dedica a un attore italiano particolarmente promettente per narrare, in forma d'immagini e parole, il suo percorso formativo e le aspettative per il futuro.
Come Riondino e Rohrwacher anche Bosca non si è inventato attore: lo è diventato, dopo anni di studio e di gavetta. Dopo il diploma alla scuola del Teatro Stabile di Torino ha seguito vari corsi di perfezionamento, con Luca Ronconi prima e all'Actor Center of Rome poi. Nel 1998 ha debuttato nel teatro con L'amore per sempre (1998), omaggio a Giovanni Testori: solo la prima di una serie di partecipazioni compiute prima di avvicinarsi al mondo della celluloide. In tv infatti compare in diverse fiction: nella miniserie Don Bosco (2004), per la regia di Lodovico Gasparini, e nella serie televisiva Cuore contro cuore, per la regia di Riccardo Mosca. Nel 2006 è la volta di Raccontami , per la regia di Riccardo Donna e Tiziana Aristarco, in cui Andrea recita il ruolo di Guido Albinati, un figlio di papà che pare frivolo e donnaiolo, ma che sotto la scorza del benessere nasconde un'inattesa sensibilità. Proprio grazie a questa interpretazione l'attore rivela la sua accattivante espressività, mescolando sapientemente snobismo, simpatia e un tocco di romanticismo. Altra partecipazione televisiva che merita di essere segnalata per la sua stretta parentela col cinema è la fiction in salsa thriller Zodiaco (2007), per la regia di Eros Puglielli: la storia di un serial killer che semina le sue vittime tra i membri di una prestigiosa famiglia di banchieri.
Per il grande schermo Bosca esordisce nel 2007, con una commedia corale ambientata proprio a Trieste: Amore, bugie e calcetto, diretta da Luca Lucini. Bosca recita nel ruolo di Adam, il figlio ribelle del protagonista Vittorio (Claudio Bisio). Sempre con Bisio è sul set di Si può fare (2008) di Giulio Manfredonia, film ispirato alle vicissitudini delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia, in particolare a quella della cooperativa "Noncello" di Pordenone. Bosca veste qui i panni di Gigio, un giovane dotato di abilità creativa che non riesce a reagire a una delusione d'amore. Sempre nel 2008 Bosca è uno dei protagonisti dello sperimentale Altromondo, di Fabiomassimo Lozzi, un'opera in bilico tra documentario e fiction. Nel 2009 è la volta di Feisbum - Il film, in cui Bosca appare in due episodi, diretto da Emanuele Sana e da Laura Luchetti, che lo rivuole come protagonista in Febbre da fieno, film appena uscito nelle sale italiane, che verrà proposto da Maremetraggio nella sezione Opere Prime. Qui Bosca veste i panni di Matteo, un ragazzo ancora innamorato della sua ex, che l'ha lasciato per una donna. Ma Bosca è anche nel cast del monumentale Noi credevamo (2010), di Mario Martone, affresco storico, pluripremiato ai David di Donatello, che ricostruisce l'iter che portò all'Unità d'Italia. Infine si fa dirigere da Matteo Rovere ne Gli sfiorati, entrando a far parte di un cast che conta tra gli altri Asia Argento e Claudio Santamaria. Il lungometraggio, tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi e di prossima uscita nelle sale italiane, racconta l'epopea di una generazione che si sforza di vivere ogni esperienza, all'insegna di un consumistico panta rei.
Quest'estate il pubblico di Maremetraggio, in programma a Trieste dal 1 al 9 luglio, avrà quindi modo di ripercorrere la storia professionale di questo giovane e promettente attore attraverso quattro sue interpretazioni cinematografiche: Amore, bugie e calcetto, Si può fare, Noi credevamo e Febbre da Fieno. E Andrea Bosca sarà a Trieste il 9 luglio, ospite del festival, per raccontare al pubblico la sua storia e i suoi programmi futuri.
Giulia Basso
Ufficio Stampa Maremetraggio
UN NUOVO PREMIO A MAREMETRAGGIO:
5 MILA EURO TARGATI LOTUS PRODUCTION AL MIGLIOR REGISTA ITALIANO
La società di Marco Belardi, produttore di "Immaturi", punta sul cinema breve e sui giovani registi emergenti di Maremetraggio
Il festival Maremetraggio si arricchisce per l'edizione 2011 di un nuovo, prestigioso premio targato Marco Belardi per Lotus Production: 5 mila euro per il miglior regista italiano in concorso, che avrà inoltre la possibilità di ricevere il premio direttamente dalle mani di uno dei giovani produttori più in voga del momento, Marco Belardi.
Belardi, che ha prodotto tra gli altri " Amore 14 " di Federico Moccia e, insieme a Medusa, " Immaturi " di Paolo Genovese, conosce bene il festival triestino: è stato un giurato di Maremetraggio nel 2010 e proprio in occasione dell'undicesima edizione del festival ha presentato in anteprima il trailer di " Immaturi ", film da poco passato nelle sale italiane con un ottimo successo di pubblico, che nel cast annovera, tra gli altri, Ambra Angiolini,Raoul Bova, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Barbara Bobulova e Ricky Memphis.
"Questo premio - spiega Belardi - vuole essere un incentivo per tutti i giovani registi che, domani, potrebbero dare nuova linfa al cinema italiano. Da appassionato e 'addetto al settore' è un privilegio poter sostenere dei giovani promettenti"
C'E' TEMPO FINO AL 28 FEBBRAIO PER ISCRIVERSI
A MAREMETRAGGIO 2011
Ultimi giorni per le iscrizioni alla dodicesima edizione del festival del cortometraggio e delle opere prime. Un'occasione da non perdere: in palio 10 mila euro per il miglior corto assoluto.
Sono aperte fino al 28 febbraio le iscrizioni per la sezione cortometraggi della dodicesima edizione di Maremetraggio, Festival Internazionale del Cortometraggio e delle Opere Prime, che anche nel 2011 proporrà al suo pubblico una selezione dei migliori corti europei e delle opere prime italiane più interessanti uscite di recente in sala, con particolare attenzione a quelle che hanno avuto una scarsa distribuzione.
Due le sezioni in gara: Maremetraggio , per i cortometraggi che hanno ottenuto un qualsiasi premio in uno o più Festival a livello europeo nel corso del 2010 e Ippocampo , per le opere prime di lungometraggio di registi italiani.
Per i giovani filmmaker Maremetraggio è un'opportunità da cogliere al volo, perché oltre alla garanzia di una sicura visibilità il festival offre numerosi premi, tra cui quello di 10 mila euro al miglior corto assoluto. Vuoi essere anche tu parte di questa grande festa del cinema giovane? Non perdere altro tempo: visita il sito aggiornato www.maremetraggio.com, verifica i bandi e iscriviti subito!
APERTE LE ISCRIZIONI A
MAREMETRAGGIO 2011
Dopo il successo dell'undicesima edizione il festival del cortometraggio e delle opere prime apre le iscrizioni per il 2011. In palio 10 mila euro per il miglior corto assoluto.
Dopo l'ottimo riscontro di pubblico e critica dell'undicesima edizione riparte Maremetraggio, Festival Internazionale del Cortometraggio e delle Opere Prime.
Anche nel 2011 la manifestazione triestina proporrà al suo pubblico una selezione dei migliori corti europei e delle opere prime italiane più interessanti uscite di recente in sala, con particolare attenzione a quelle che hanno avuto una scarsa distribuzione.
Sono aperte da oggi, e fino al 28 febbraio, le iscrizioni per l'edizione 2011 del festival.
Due le sezioni in gara: Maremetraggio, per i cortometraggi che hanno ottenuto un qualsiasi premio in uno o più Festival a livello europeo nel corso del 2010 e Ippocampo, per le opere prime di lungometraggio di registi italiani.
Partecipare a Maremetraggio è un'opportunità da non perdere per i giovani registi emergenti: oltre alla garanzia di una sicura visibilità, il festival offre numerosi premi, tra cui quello di 10 mila euro al miglior corto assoluto. Vuoi essere anche tu parte di questa grande festa del cinema giovane? Visita il sito aggiornato www.maremetraggio.com, verifica i bandi e iscriviti subito!