L'Arte del Teatro Studio
Via Zara 14 - Crema tel 339 8240992
Finalmente una scuola di teatro professionale a Crema!
Comunichiamo che a partire da ottobre p.v. inizieranno nuovamente i Corsi di Teatro dell'Arte del Teatro diretta da Franca Marchesi.
Dopo il successo dello scorso anno, la direzione si è proposta di prendere stabile dimora a Crema dove in effetti non esiste ancora una scuola professionale per attori. Gli allievi che hanno frequentato il corso lo scorso anno, continueranno la sessione in questo 2009/2010 nella nuova sede di Via Zara 14.
Franca Marchesi è una professionista che lavora come attrice e regista nel panorama del teatro italiano dal 1983, avendo collaborato con registi ed attori quali Giorgio Strehler., Gianni Rossi, Mario Rovelli, Claudio Sestieri, Henning Brockaus, Carlo Alighiero, Elena Cotta, Giulia Lazzarini, Andrea Jonasson, Giorgio Gaslini e molti altri. La sua esperienza di attrice e regista l'ha portata ad aprire a Roma presso il Colosseo, una scuola di teatro che è stata tra le prime nella Capitale e che ha riscosso notevole successo diplomando decine di allievi attori che tuttora esercitano la professione. La lunga esperienza didattica l'ha convinta ad aprire una scuola anche a Crema, città della sua adolescenza, per poter sfornare anche qui nuovi attori, che non hanno possibilità di recarsi a studiare a Milano o a Roma.
Gli insegnamenti della scuola di Teatro sono dizione, impostazione della voce, tecnica del movimento di palcoscenico, improvvisazione, spazio tempo psicomotrcicità, recitazione.
Non esistono selezioni per entrare alla scuola e possono parteciparvi tutti dai sedici anni in su.
In occasione dell'apertura dei Corsi, L'Arte del Teatro annuncia per il 25 ottobre p.v., l'inaugurazione della nuova Sala Teatrale in Via Zara 14 a Crema, che ospiterà durante la settimana i Corsi di Teatro e nel Week-end eventi culturali quali spettacoli teatrali, serate di poesia, incontri culturali, serate di musica da camera. L'apertura della nuova sala darà alla città di Crema un ampio respiro culturale, oltre che ad aprire orizzonti nuovi e far conoscere artisti italiani e internazionali.
La Direzione
Crema 18 settembre 2009
Corso di Teatro 2009/2010
Programma didattico
«...io so e non so perché lo faccio il teatro ma so che devo farlo, che devo e voglio farlo facendo entrare nel teatro tutto me stesso, uomo politico e no, ideologo, poeta, musicista, attore, pagliaccio, amante, critico, me insomma, con quello che sono e penso di essere e quello che penso e credo sia vita. Poco so ma quel poco lo dico» (Giorgio Strehler).
Di Strehler ricordo questo, che sapeva meravigliosamente entrare nell'essenza di un'opera e trasformare i suoi attori in autentici personaggi carichi di quella personalità che solo lui sapeva infondere.
Di lui ricordo e porto la mia esperienza a tutti voi, perché il vero teatro continui...
Durante il corso si affronteranno le materie che vengono esposte di seguito:
Impostazione della voce
Affrontiamo il vero modo di parlare, attraverso esercizi di impostazione del diaframma, organo necessario all'emissione vocale, quindi respirazione profonda diaframmatica, sviluppo delle capacità respiratorie attraverso gli esercizi base della respirazione.
Dal respiro al suono. Le corde vocali, caratteristiche del suono e della voce, la focalizzazione corretta, esercizi di emissione controllata, la laringe, la mandibola, i risuonatori.
Troviamo poi la nostra vera voce, affrontiamo la lettura espressiva, il tono e il colore della voce, il timbro e la consistenza. Infine lettura amorfa e lettura espressiva.
Dizione
Caratteristica di un attore è avere una dizione corretta. Introduzione generale alla pronuncia italiana. Sillabe accentate, accenti tonici e accenti fonici, le vocali, le esse e le zeta, il rafforzamento sintattico. Parole omografe e omofone. Correzione dei difetti di pronuncia, delle cadenze dialettali. Letture ed esercizi.
Improvvisazione
L'improvvisazione teatrale è una forma di teatro dove gli attori non hanno un copione definito e recitano liberamente. Tuttavia improvvisare non è così facile, occorre avere delle linee guida, occorre seguire queste linee guida e imparare bene le tecniche di improvvisazione. Caratteristica dell'improvvisazione è la creatività, la spontaneità, la capacità di prendersi dei rischi nei riguardi di coloro che condividono la scena. Impareremo quindi cosa significa improvvisare da soli e anche in gruppo e seguire le regole dell'improvvisazione proposta. All'interno del programma svolgeremo il lavoro sulla maschera neutra. Un'improvvisazione farà parte del progetto finale in pubblico, cioè nel saggio finale.
Tecnica del movimento di palcoscenico
Nelle scuole di teatro è assolutamente necessario un lungo training di base sul movimento. L'esperienza senso-motoria è la risorsa primaria attraverso la quale conosciamo il mondo, sia esso un pavimento su cui rotoliamo, una penna che solleviamo o uno strumento sul quale produciamo un suono. Impareremo quindi a ripetere queste esperienze nel campo scenico, dopo aver fatto una serie di esercizi base di conoscenza del nostro corpo. Un "allenamento" che ci permette di essere consapevoli del nostro movimento e di controllarlo al fine di poterlo rappresentare. Affronteremo alcuni elementi di danza.
Spazio tempo psicomotricità
Lo spazio in cui viviamo spesso ci è ostile: non lo conosciamo abbastanza. Il tempo ci richiede sempre attenzione e spesso non ce ne accorgiamo. Affronteremo esercizi di ritmica, singoli e in gruppo, esercizi sensoriali, e impareremo ad usare i nostri sensi in maniera ampliata, ad esempio esercizi ad occhi chiusi, esercizi con il tatto etc. Infine attraverso la nostra sensibilità motoria e sensoriale cercheremo di coordinare più movimenti e parole insieme.
Recitazione
Nel corso inizieremo a recitare senza testo, quindi a trovare la nostra espressività attraverso alcune frasi ripetute in maniere diverse, con espressività e caratteristiche diverse. È questa la fase che ci induce a tirar fuori tutto di noi e di provare a piangere o ridere o urlare anche se non proviamo in quel momento quel sentimento. Analizzeremo i testi che reciteremo e cominceremo a far uscire ogni battuta come viene impostata fino al completamento di un brano teatrale finito. Lo porteremo al saggio finale.