Apertura Ponte Filanda Con ben due mesi di anticipo rispetto alla tempistica programmata, si riapre il ponte della Filanda, nella zona nord del territorio comunale. Oggi 1 agosto alle ore 12.00 alla presenza delle autorità civili e religiose di Chiampo, l'importante infrastruttura viene restituita alla cittadinanza che potrà ritornare a contare su una fondamentale arteria viaria di collegamento tra la provinciale e il centro cittadino. La struttura, completamente ricostruita e adattata alle attuali esigenze di viabilità e di circolazione, è oggi a tre corsie, una per l'entrata in paese e due per l'uscita verso la strada provinciale. L'impatto visivo di tutto il nuovo ponte è stato curato nei minimi dettagli: le sue spalle, infatti, sono rivestite in pietra naturale, il guard rail è in legno-acciaio, mentre l'illuminazione è affidata a quattro lampioni eleganti. L'opera ha avuto un costo totale di E1.160.000 di cui E586.000 sono pervenuti grazie alla rimodulazione delle risorse del patto territoriale Agno Chiampo (di cui Chiampo era il comune capofila). Il finanziamento rivolto agli interventi pubblici infrastrutturali e alle iniziative imprenditoriali (derivante da rinunce e revoche di contributi antecedenti "rimessi in palio"), è stato assegnato per oltre 4 milioni e 650 mila euro, di cui poco meno di un milione a quelle imprese che hanno proposto nuovi investimenti in base ai progetti innovativi presentati. Un importo pari a poco meno di 3 milioni e mezzo di euro, invece, è andato a sette diversi interventi nelle due Valli dell'Agno e del Chiampo, a fronte di un investimento complessivo di circa di 5 milioni 250 mila euro.
Il ponte costituisce inoltre un ulteriore collegamento con la pista ciclabile che corre lungo via D. Paolo Mistrorigo di cui è previsto il completamento della progettazione e il conseguente appalto dei lavori entro il prossimo anno.
La conclusione anticipata dell'opera è stata possibile grazie all'efficienza e alla proficua collaborazione tra l'impresa appaltatrice , la ditta Monti di Auronzo di Cadore, il progettista Ing. Cesa e la struttura tecnica del settore Lavori Pubblici del Comune di Chiampo che hanno permesso, grazie all'apertura del ponte, un apprezzabile sgravio del traffico leggero e pesante. L'aumento della sezione del torrente garantisca la sicurezza idraulica dell'opera che viene ora classificato come ponte di 1° categoria che consente cioè il transito di qualsiasi mezzo di circolazione.