AGRITURISMO COLLE REGNANO DI TOLENTINO
PREMIATO DA LEGAMBIENTE TURISMO
PER LA BIOEDILIZIA E LA BIOARCHITETTURA.
Sabato 8 marzo Agriturismo Colle Regnano di Tolentino (MC) è stato premiato da Legambiente Turismo a Padova alla fiera VacanzeWeekend, per l'utilizzo di tecniche e materiali di bioedilizia e architettura bioecologica nel restauro del casolare, per il rispetto della tradizione architettonica locale e dell'ambiente.
Legambiente Turismo ha selezionato in Italia per l'anno 2007, fra le 325 aziende ricettive e turistiche aderenti all'ecolabel dell'associazione in quasi tutte le regioni (35 gruppi locali, 63 mila posti letto, oltre 5 milioni di presenze), 12 strutture che oltre ad aver adempiuto più che bene ai requisiti obbligatori concordati, hanno introdotto innovazioni e realizzazioni più avanzate, ognuno con una motivazione diversa. Si tratta di 2 gruppi locali, di 4 agriturismi, di un bed & breakfast, di 4 hotel e di uno stabilimento balneare: in Emilia Romagna 3, nelle Marche 3, in Campania 2, in Abruzzo 1, nel Lazio 1, in Lombardia 1, in Toscana 1.
In tale occasione Paolo Scisciani (nella foto), in rappresentanza dell'Agriturismo, ha ritirato una targa attestante la menzione ed ha partecipato ad un seminario pubblico in cui ha illustrato le attività che hanno consentito di ottenere il premio.
La ristrutturazione iniziata nel 2004, nelle colline tra i comuni di Tolentino e San Ginesio in posizione panoramica a 400 m. s.l.m., è stata impostata sulla tutela dell'ambiente, uso di materiali naturali, con tecniche di bioedilizia e architettura bioecologica, per alloggiare in modo sano e consapevole; il progettista arch. Alberto Cespi ha mantenuto ove possibile il manufatto originale.
Particolare attenzione si è posta alla qualità degli impianti, all'uso di fonti rinnovabili, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti e all'utilizzo di prodotti rispettosi dell'ambiente; all'interno di una più ampia politica di sviluppo e turismo sostenibile.
L'intervento ha mantenuto le caratteristiche storiche e geografiche della casa colonica, per valorizzare il paesaggio e la natura; con la convinzione che la carta migliore per il futuro dei territori dell'entroterra maceratese, sia il turismo che sappia valorizzare le identità, costituite da montagne, colline e pianure, città d'arte e parchi naturali, monumenti e storia, usi e costumi, gastronomia.
Opere murarie con malta a base di calce e cotto recuperato, e pannelli di sughero per l'isolamento termico; mentre gli intonaci interni ed esterni e le relative pitture sono completamente a base di calce naturale, per garantire la massima traspirabilità e salubrità dell'edificio.
Gli infissi esterni ed interni sono in legno massiccio senza uso di collanti chimici; anche per gli elementi strutturali dei solai, degli architravi, dei porticati si è utilizzato il legno, trattato con impregnanti completamente naturali.
Il solaio di copertura rifatto interamente in legno con sistema di ventilazione naturale (tetto ventilato), favorisce il comfort estivo delle unità abitative del sottotetto ed evita l'utilizzo dei poco salutari e non ecologicamente sostenibili condizionatori d'aria.
L'attenzione alla tutela dei paesaggi, della cultura, delle tradizioni e della storia dei popoli, si sposa con la necessità ormai riconosciuta in tutta l'Europa, di avere occasioni, strutture e luoghi, nei quali la qualità ambientale viene sempre più largamente percepita come un plus per migliorare la vacanza e tutelare l'ambiente, adottando comportamenti responsabili.
Il turismo può diventare il principale strumento di salvaguardia del territorio, di recupero delle tradizioni e delle identità locali; in più il turismo sostenibile è un investimento per tutti: la popolazione, gli operatori, le amministrazioni locali, con benefici per tutti, compreso il turista.
Notevole soddisfazione è stata espressa dalla titolare Giorgina, detta Pina, Mucci e dalla figlia Patrizia Francioni, che portano avanti l'attività con dedizione, per il risultato di grande riconoscimento e prestigio.
"I risultati di quest'anno - ha detto Luigi Rambelli, presidente nazionale di Legambiente Turismo - confermano la validità dell'iniziativa assunta ormai 10 anni fa; anche il documento del Gruppo Turismo Sostenibile dell'Unione Europea, sostiene che le numerose iniziative nazionali di "ecolabbeling", aiutano le imprese a migliorare progressivamente la loro qualità ambientale e con questa anche la capacità di corrispondere alla domanda".