Festa della Donna ai Musei
Giovedì 8 marzo 2012
Giovedì 8 marzo, nella ricorrenza dedicata alle donne, i Musei Civici e Casa Rossini si aprono gratuitamente alle visite del pubblico femminile, eccezionalmente per l'intera giornata. Per l'occasione, ai musei si farà luce su Elisabetta Sirani, pittrice del seicento bolognese dalla biografia affascinante di cui la pinacoteca pesarese conserva una Madonna con Bambino e San Giovannino.
Giovedì 8 marzo data in cui ricorre la Festa della Donna, i Musei Civici e Casa Rossini sono visitabili gratuitamente da tutte le donne e aggiungono alla consueta apertura mattutina (10-13), anche quella pomeridiana (15.30-19). Il pubblico femminile avrà dunque a disposizione l'intera giornata per entrare nei due musei comunali e concedersi un po' di tempo tra arte e cultura, all'insegna del bello.
Ai Musei Civici, per ricordare proprio in questa giornata le donne che hanno dato nel passato e continuano oggi a fornire il loro prezioso contributo all'arte, si farà luce su un'artista della seconda metà del XVII secolo: la bolognese Elisabetta Sirani (1638-'65). La sala Hercolani Rossini della Pinacoteca accoglie infatti una sua commovente Madonna con Bambino e San Giovannino. Il personale del museo sarà a disposizione del pubblico, sia il mattino che il pomeriggio, per raccontare la biografia, davvero affascinante, della 'pittrice eroina' che realizzò il dipinto.
Figlia di pittore, come la più famosa Artemisia Gentileschi, Elisabetta Sirani dipinge in dieci anni circa 200 opere: è una ragazza prodigio, molto colta, avida lettrice e brava musicista, favorita in tutto questo dal vivere in una città come Bologna dove la presenza di un'antica università dà largo spazio all'integrazione delle donne nella vita culturale e pubblica. La sua breve ma intensa attività - muore improvvisamente a soli 27 anni con qualche mistero irrisolto - si svolge nello spazio protetto della bottega del padre Giovanni Andrea e all'ombra del maestro Guido Reni. Elisabetta diventa famosa per le sue rappresentazioni di temi sacri (in particolare come pittrice di Madonne) e allegorici, ma anche per i ritratti di eroine. Era nota anche per la sua tecnica, inconsueta per il tempo: realizzava i soggetti con schizzi veloci che poi perfezionava con l'acquarello.
Un dono 'in rosa': alle prime 10 visitatrici dei due musei comunali verrà regalato un omaggio editoriale selezionato dall'archivio dell'Assessorato alla Cultura del Comune.
Organizzazione:
Comune di Pesaro_Assessorato alla Cultura, Sistema Museo
Luogo:
Musei Civici, Casa Rossini
Data Inizio Evento:
08-03-12
Orari:
ore 10-13; 15.30-19
Ingresso gratuito per le donne e fino a 14 anni
Informazioni:
tel 0721 387541-357
Info Disabili:
Casa Rossini è accessibile solo per il piano terra