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Comune di Cerreto Guidi Scheda Evento
MuMeLoc apertura straordinaria Si terrà domenica 22 aprile 2012, in occasione della XIV Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, un'apertura straordinaria del MuMeLoc, il Museo della Memoria Locale di Cerreto Guidi. Il Mumeloc è un museo multimediale all'interno del quale si espongono storie, voci, immagini che ci raccontano la storia del territorio e dei suoi abitanti. Al suo centro sta uno degli eventi più drammatici della storia locale: l'eccidio nazifascista del Padule di Fucecchio (23 agosto 1944). Il museo aprirà le porte dalle ore 15 alle 19, l'ingresso sarà gratuito e vi sarà la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite. Ricordiamo che il normale orario di apertura al pubblico è: dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 13 e il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 19. Per maggiori informazioni MuMeLoc Sabato 10 dicembre 2011 aprirà i battenti il Museo della Memoria Locale di Cerreto Guidi. Un nuovo, importantissimo spazio pubblico dedicato alla storia della nostra comunità e del nostro territorio. Ne affidiamo la presentazione a Marco Folin, storico e autore, tra l'altro, del film documentario "Eccehomini. Ricordi di una strage" e del libro "Popolo se m'ascolti... Per le vittime dell'eccidio del Padule di Fucecchio": "Il MuMeLoc è museo della memoria, ma è soprattutto un progetto in corso, aperto al libero contributo di chiunque sia interessato a condividerne le finalità. Il suo scopo è quello di promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale locale, facendone conoscere le radici storiche, il vissuto umano e le prospettive di sviluppo, con un occhio fisso al passato, ma l'altro ben puntato verso il presente e il futuro. Al suo centro sta uno degli eventi più drammatici della storia locale: l'eccidio nazifascista del 23 agosto 1944. Attorno, le vicende del territorio e dei suoi abitanti nel lungo divenire che arriva ai nostri giorni". E' un museo in cui non si conservano oggetti e cimeli, ma si espongono storie, voci, immagini, utilizzando le tecnologie multimediali per evocare le tracce lasciate dal passato nelle forme del paesaggio toscano e nella memoria dei suoi abitanti. Sono proprio queste tracce che rendono questo piccolo angolo di mondo assolutamente eccezionale, e che al tempo stesso lo apparentano a qualsiasi altro angolo del pianeta. Una storia e una memoria locali ma non localistiche, dunque: radicate sì in un territorio specifico, ma non meno paradigmatiche di una storia più ampia, e sempre collegate alla storia generale, nazionale e internazionale. Perché Nessun uomo è un'isola, (John Donne - Meditation XVII) Il Museo, fortemente voluto dall'amministrazione comunale di Cerreto Guidi e realizzato grazie al contributo della Regione Toscana, nasce innanzitutto da anni di ricerche e iniziative legate alla memoria dell'eccidio del Padule di Fucecchio, compiuto il 23 agosto 1944, quando alcune unità dell'esercito tedesco in ritirata massacrarono 176 persone inermi. Per molto tempo il ricordo della strage si è conservato solo negli interstizi della memoria collettiva: è stato soltanto alla fine del secolo scorso che il Comune di Cerreto Guidi, capofila di un nutrito consorzio di enti locali, ha commissionato una sistematica raccolta di testimonianze e successivamente la pubblicazione del libro "Popolo se m'ascolti...Per le vittime dell'eccidio del Padule di Fucecchio". Si sono così andate accumulando esperienze, informazioni e soprattutto un ricco corpus di materiali scritti e audiovisivi: documenti, immagini, interviste sulle esperienze locali al tempo della seconda guerra mondiale e negli anni del dopoguerra. Di qui l'idea di valorizzare questo patrimonio, mettendolo a disposizione dei cittadini, delle scuole, degli interessati, facendone il volano di attività legate non solo al ricordo della strage, ma più in generale alla conoscenza del territorio e della sua storia, alla riflessione sui valori civili e sulle tragedie della guerra, alla promozione di una cultura del rispetto delle identità e del dialogo fra le culture". Il MuMeLoc mira ad essere un centro culturale duttile e polivalente, gestito in uno spirito di dialogo costante con i propri utenti e nel quadro di un rapporto molto stretto con gli enti locali, i musei, le associazioni del territorio, e in particolare con il mondo della scuola e dell'università. Al proprio interno il MuMeLoc integra diverse funzioni e servizi: i suoi locali non ospitano solo un percorso espositivo, ma anche un archivio multimediale, un laboratorio didattico e un osservatorio permanente deputato alla salvaguardia del territorio, oltre che una saletta conferenze (70 posti), attrezzata per proiezioni multimediali, che potrà essere concessa ad associazioni ed enti che ne facciano richiesta per iniziative coerenti con le finalità proprie del museo. Fra le iniziative di cui il MuMeLoc intende farsi promotore vi sono:
Per il mondo della scuola, il MuMeLoc intende rappresentare una struttura di sperimentazione didattica ricettiva e al tempo stesso stimolante, attiva a vari livelli. In particolare, mette a disposizione degli insegnanti e delle scolaresche i propri spazi e le proprie competenze, offrendo un ampio ventaglio di proposte formative:
La storia si allontana. Occorre uno sforzo particolare della memoria. Firenza Guidi, liberamente tratto da Jorge Semprún, "La Scrittura o la Vita" Info LA MEMORIA O LA VITA Quando: Sabato 10 Dicembre ore 10 e ore 17 In collaborazione con: Esiste e deve esistere un' eredità che passa ad altre generazioni, un luogo in cui la memoria dei morti e dei vivi si fa carne. La memoria guerra, dei vincitori e dei vinti. Ma anche la memoria di storia del lavoro, di fatti, canti e usi domestici; e poi ancora storie, folklore e detti popolari e superstizioni e luoghi e acque in estinzione che davano la vita e il sostentamento a centinaia e centinaia di persone. Tutto ciò è conoscenza. Tutto ciò è sapere. Il progetto LA MEMORIA O LA VITA nasce per coinvolgere i più giovani in un percorso artistico che riguardi la memoria collettiva, per renderli partecipi attivamente e non solo passivi osservatori delle storie del passato. I ragazzi dell'Istituto Secondario di I grado "Leonardo da Vinci" saranno, sotto la direzione e la regia di Firenza Guidi, i creatori e gli attori di una performance/installazione che avrà luogo durante l'inaugurazione del MuMeLoc, il Museo della Memoria Locale di Cerreto Guidi. La performance occuperà l'edificio della misericordia e la piazza antistante al MuMeLoc. Insieme ai giovani del "Leonardo da Vinci", lo staff tecnico e i performer della Compagnia Permanente del Frantoio presenteranno uno spettacolo che riguarderà il dramma della guerra, dell'eccidio e della resistenza al nazifascismo, ma anche la storia del lavoro, i canti popolari e le antiche abitudini, inaugurando un museo che si configurerà non come luogo asettico e immobile, ma come un territorio di partecipazione attiva e collettiva. Regista, autrice e direttrice di Elan Frantoio, Firenza Guidi da quindici anni realizza spettacoli teatrali e film che si ispirano a fatti, memorie e fenomeni legati alla sfera locale e universale. Le attività di Elan Frantoio hanno come filosofia quella di mettere in scena nuove drammaturgie: nuove perché inedite nei testi e negli allestimenti scenografici, oppure nuove perché appartengono ad autori contemporanei mai rappresentati nel nostro Paese. LA MEMORIA O LA VITA
Data ultimo aggiornamento 13/04/2012 14:42:49
Inserito da Gianfranco
Attenzione!!!
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Grazie Gianfranco & Monica
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