Notturno al santuario
02-30 Luglio 2011
Nei sabati di luglio -2, 9, 16, 23, 30- il santuario della Beata Vergine di San Luca propone a quanti lo desiderano due visite guidate ogni sera, offerte dal Centro Studi per la Cultura Popolare, alle ore 20,30 e alle ore 22, al santuario, che sarà illustrato nelle sue peculiarità da Fernando Lanzi, Gioia Arzenton Lanzi, Elena Trabucchi. Alle ore 21,30, un momento di preghiera con la recita del rosario. Per facilitare le famiglie, è stato predisposto dalla famiglia del Santuario un apposito incontro per i più giovani (elementari, medie), per conoscere il santuario con strumenti loro dedicati. Nella prima serata del 2 luglio illustrerà il santuario Elene Trabucchi, nei sabati successivi i tre esperti si alterneranno.
Che un santuario rimanga aperto per una veglia di preghiera è cosa consueta: assai meno consueto è che rimanga aperto allo scopo principale di essere conosciuto e spiegato, nella sua formazione, nel suo essere stato costruito nel tempo e arricchito di opere d'arte di preciso contenuto, di ornati, di suppellettili, di cartigli. Opere tutte pensate e poste allo scopo di condurre e guidare con la bellezza che passa per gli occhi alla bellezza arcana di una Presenza che è sostegno e conforto per chi l'avvicina. Si offre dunque a chi sale al Santuario l'opportunità di strumentarsi per rendere ragione della sua speranza, cogliendo come l'edificio e le opere che esso ospita, costituisca un vero e proprio "percorso" verso la Venerata Immagine e la Vergine che vi è rappresentata: percorso cui non si può restare indifferenti, ed è specchio di una fede che si è espressa nella storia, lasciando tracce anche materiali. L'arricchimento spirituale, il conforto di cui gode chi visita un santuario, non è mai disgiunto dal contesto architettonico e artistico: anzi, è proprio per il tramite materiale di questo contesto, che la consapevolezza di quanto si sperimenta diventa patrimonio personale, ricchezza culturale, segno esplicito di quelle "radici lunghissime, radici cristiane" che il Card. Giacomo Biffi nel 1984 riconobbe alla nostra città. La proposta del Rettore Mons. Arturo Testi è stata accolta con entusiasmo dal Centro Studi per la Cultura Popolare, che offre la competenza di iconologia, iconografia e storia di Fernando Lanzi, Gioia Lanzi ed Elena Trabucchi, che illustreranno le peculiarità della struttura architettonica, i contenuti delle tele, i significati degli ornati e i riferimenti scritturistici, che accompagnano, preparano e guidano alla contemplazione della Venerata Immagine. Ci saranno due visite guidate ogni sabato, alle 20, 30 e alle 22, intervallate da un Rosario alle ore 21,30: si sottolinea in tal modo che anche "guardare" con consapevolezza è un modo tutto peculiare di pregare.
Le opere contenute in una chiesa costituiscono sempre un sostegno per la fede: nel caso poi del nostro Santuario, la "compattezza" del messaggio dell'iconografia e dell'architettura, che, così come le vediamo ora, sono state completate in un arco di tempo assai breve e hanno accolto le testimonianze e le opere dei precedenti edifici, consente di gustare pienamente un "discorso" di fede sulla Vergine e sulla sua storia. Tutto qui ci parla della Madre di Dio, del suo ruolo nell'opera della Redenzione, della sua relazione col Figlio e con noi, suoi figli acquistati ai piedi della croce, e dopo la visita sapremo senz'altro di più di arte e storia, ma soprattutto della Chiesa, di Gesù e della sua gloriosa Madre, e, quindi, anche di noi stessi, che dal rapporto con Gesù siamo "definiti" e abbiamo in Lui il nostro destino.
Si inizia sabato 2 luglio alle ore 20,30, guidati da Elena Trabucchi, e si prosegue nei sabati 9,16,23 e 30 luglio.
Il momento è caratterizzato anche da una particolare attenzione alle famiglie, per cui per i più giovani, mentre gli adulti seguiranno le visite, sono predisposti momenti particolari.