comunicato stampa | 10 maggio 2012
Il LampedusaInFestival
rilancia il concorso cinematografico più a sud d'Europa
e cerca sostegni dal basso con il crowdfunding

Per la realizzazione della IV edizione del LampedusaInFestival i ragazzi dell'Associazione Askavusa chiedono un aiuto ai propri sostenitori attraverso Eppela, una delle piattaforme italiana di crowdfunding, il sistema che permette di condividere idee on line e raccogliere fondi per la loro realizzazione, un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse per sostenere sforzi di associazioni e organizzazioni culturali.
Chiunque potrà sentirsi membro attivo di questa edizione a partire da una donazione di soli 2 euro, affinché il LampedusainFestival possa ancora essere un baule metaforico dove custodire storie e memorie del Mediterraneo, e dell'Italia, di cui fare tesoro e insegnamento.
Questo l'indirizzo esatto della pagina:
http://www.eppela.com/ita/projects/203/lampedusa-in-festival-lincontro-con-laltro
Dopo il positivo riscontro avuto con il lancio del bando di concorso cinematografico più a sud d'Europa, l'organizzazione ha deciso di accontentare I filmmakers che hanno chiesto maggiore tempo per la consegna dei lavori e la scadenza del bando è stata prorogata al 10 giugno 2012. Nel sito www.lampedusainfestival.com sono reperibili tutte le informazioni, il bando ed i moduli per l'iscrizione.
Il concorso è suddiviso in due sezioni di partecipazione:
- "Migrazioni e Memorie" è riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che narrino la condizione dei migranti soprattutto dal loro punto di vista, con l'obiettivo di prestare ascolto alle condizioni e alle prospettive di chi si trova a vivere in una società nuova e spesso ostile. Storie da cui traspaiano desideri, aspirazioni e sogni ma anche nuove forme concrete di convivenza civile.
- "Democrazia" è riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che affronitono il dibattito contemporaneo sollevato a livello internazionale dai recenti importanti avvenimenti, dalla Rivoluzione Silenziosa dell'Islanda alla Primavera Araba, da Occupy Everywhere a Cuba. Una sezione che ricerca testimonianze critiche e costruttive che vadano contro le derive antidemocratiche che ancora oggi tengono in ostaggio tanto le società occidentali quanto i paesi in via di sviluppo.
Alle due sezioni sopra descritte si aggiunge una nuova sezione fuori concorso intitolata "Pelagie" e riservata a filmakers di Lampedusa e Linosa. I video presentati in questa sezione dovranno avere una durata massima di 8 minuti e dovranno raccontare l'arcipelago nei suoi vari aspetti: naturali, storici, politici, con un'attenzione verso il passato e le storie narrate dagli anziani.
Lampedusa e' un isola che per la sua posizione geografica e la sua storia rappresenta un luogo unico e centrale nel Mediterraneo. Questo scoglio tra Africa ed Europa è un approdo, un porto di salvezza per molti migranti che fuggono, per ciò il tema della migrazione è al centro della vita di questo luogo e la promozione dei valori dell'accoglienza, dell'incontro, della diversità e del dialogo sono la spina dorsale del LampedusaInFestival, insieme ad una critica sulle cause che spingono migliaia di persone a lasciare la propria terra.
Dal 19 al 23 luglio 2012, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati anche convegni, dibattiti e altri eventi fra arte, letteratura, cinema, musica e teatro.
In particolare, in questa edizione si intende aprire un ponte con i paesi del Nord Africa per capirne meglio dinamiche e prospettive alla luce dei recenti avvenimenti che hanno mutato profondamente questa parte del mondo a noi così vicina ma quasi sconosciuta.
Inoltre, quest'anno la tematica della democrazia affianca il tema principale sulle migrazioni con una sezione di concorso ed eventi dedicati. La scelta è legata al fatto che il 2011 ha palesato le crisi di molte democrazie occidentali e delle dittature del Nord Africa portando alla ribalta una società civile che cerca di riprendersi il suo ruolo nei processi di sviluppo e gestione dei paesi.
Il LampedusaInfestival fa parte della "Rete del Caffè Sospeso - Rete di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso" www.retedelcaffesospeso.com ed è organizzato e curato dall'Associazione culturale Askavusa di Lampedusa insieme a Rete dei Comuni Solidali (ReCoSol), Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI) e con la collaborazione di: Consorzio Italiano di Solidarietà (ICS) Ufficio Rifugiati - Trieste, Terrelibere.org, Rete Antirazzista Catania, Associazione per la tutela dei diritti del popolo eritreo (ASPER), eGlob Web Agency, Documentaristi Emilia Romagna (DER), Archivio Memorie Migranti (AMM) e Movimento Giovanile Lampedusa (MGL).
Ufficio stampa: Gigi Piga
ONLINE IL BANDO DI CONCORSO DELLA IV EDIZIONE DEL
LAMPEDUSAINFESTIVAL
"L'incontro con l'Altro"
Festival delle migrazioni e del recupero della storia orale con concorso per filmakers
- dal 19 al 23 luglio 2012 a Lampedusa - www.lampedusainfestival.com -
Scadenza bando di concorso 19 maggio 2012

E' online il bando di concorso della IV edizione del "Lampedusainfestival - L'incontro con l'Altro", festival delle migrazioni e del recupero della storia orale con concorso per filmakers che si svolgerà a Lampedusa dal 19 al 23 luglio 2012.
Nel sito www.lampedusainfestival.com sono reperibili tutte le informazioni, il bando di concorso ed i moduli per la partecipazione. Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 19 maggio 2012.
L'obiettivo principale della manifestazione è, come sempre, quello di aprire discussioni e riflessioni sulle migrazioni. In particolare, in questa edizione si intende aprire un ponte con i paesi del Nord Africa per capirne meglio dinamiche e prospettive alla luce dei recenti avvenimenti che hanno mutato profondamente questa parte del mondo a noi così vicina ma quasi sconosciuta.
La promozione dei valori dell'accoglienza e dell'incontro, della diversità e del dialogo sono la spina dorsale del LampedusaInFestival, insieme ad una critica sulle cause che spingono migliaia di persone a lasciare la propria terra.
Tra le principali novità di questa edizione c'è l'introduzione del tema 'democrazia' con una sezione di concorso ed eventi dedicati. La scelta è legata al fatto che il 2011 ha palesato le crisi di molte democrazie occidentali e delle dittature del Nord Africa portando alla ribalta una società civile, in molte parti del mondo, che vuole riprendersi il suo ruolo nei processi di sviluppo e gestione dei paesi.
Dal 19 al 23 luglio 2012, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati anche convegni, dibattiti e altri eventi di arte, letteratura, cinema e musica.
Oggi il cinema è uno degli strumenti più efficaci e di maggiore impatto per la diffusione della cultura e può essere uno strumento utile per far conoscere la società, per cambiarla, per mantenere viva la memoria, per raccontare storie attraverso le quali analizzare e comprendere i fenomeni globali.
Il dialogo attraverso il cinema, la musica e l'arte in genere è il metodo che il LampedusaInFestival ha scelto per indagare la realtà complessa della società contemporanea.
Il concorso è suddiviso in due sezioni di partecipazione:
- "Migrazioni e Memorie" è riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che narrino la condizione dei migranti e soprattutto dal loro punto di vista, con l'obiettivo di prestare ascolto alle condizioni e alle prospettive di chi si trova a vivere in una società nuova e spesso ostile. Storie da cui traspaiano desideri, aspirazioni e sogni dei migranti ma anche pratiche concrete verso nuove forme di convivenza civile.
- "Democrazia" è riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che affronitono il dibattito contemporaneo sollevato a livello internazionale dai recenti importanti avvenimenti, dalla Rivoluzione Silenziosa dell'Islanda alla Primavera Araba, da Occupy Everywhere a Cuba. Una sezione che ricerca testimonianze critiche e costruttive che vadano contro le derive antidemocratiche che ancora oggi tengono in ostaggio tanto le società occidentali quanto i paesi in via di sviluppo.
Alle due sezioni sopra descritte si aggiunge una nuova sezione fuori concorso intitolata "Pelagie" e dedicata ai filmmakers di Lampedusa e Linosa. I video presentati in questa sezione dovranno avere una durata massima di 8 minuti e dovranno raccontare l'arcipelago nei suoi vari aspetti: naturali, storici, politici, con un'attenzione verso il passato e le storie narrate dagli anziani. Tutti i video pervenuti verranno proiettati a rotazione dal 14 al 19 luglio 2012 presso tutte le attività, commerciali e non, che aderiranno all'iniziativa (bar, ristoranti, alberghi, aeroporto).
Il LampedusaInfestival fa parte della "Rete del Caffè Sospeso - Reti di festival, rassegne, associazioni culturali in mutuo soccorso" insieme a: Festival del Cinema dei Diritti Umani - Napoli (Campania), Film Festival sul Paesaggio - Polizzi Generosa (Sicilia), Marina Café Noir - Festival di Letterature Applicate di Cagliari (Sardegna), Riaceinfestival - Riace (Calabria), S/paesati - Trieste (Friuli Venezia Giulia) e Valsusa Filmfest - Valle di Susa (Piemonte).
Il festival è organizzato e curato dall'Associazione culturale ASKAVUSA di Lampedusa insieme a Rete dei Comuni Solidali. (ReCoSol), Associazione studi giuridici sull'immigrazione (ASGI) e con la collaborazione di: Consorzio Italiano di Solidarietà (ICS) Ufficio Rifugiati - Trieste, Terrelibere.org, Rete Antirazzista Catania, Associazione per la tutela dei diritti del popolo eritreo (ASPER), eGlob Web Agency, Documentaristi Emilia Romagna (DER), Archivio Memorie Migranti (AMM) e Movimento Giovanile Lampedusa (MGL).